freddo

Da oggi, lunedì 25 Marzo torna il freddo

Pubblicato il 25 Mar 2019 alle 6:20am

“Da lunedì sera ci sarà un rapido cambiamento col ritorno delle fredde correnti dal Nord Europa”. A dirlo sono gli esperti di 3bmeteo.com che aggiungono – “Queste improvvise variazioni sono tipiche della Primavera, specie nelle sue battute iniziali”.

L’alta pressione continua a dominare in Europa portando tempo stabile e soleggiato. Le temperature sono sopra alle medie stagionali con punte di 23-24°C al Centro Nord, specie in Toscana e Val padana occidentale. Ma il caldo fuori stagione, di sabato e domenica ha interessato anche diverse Nazioni europee.

Situazione questa che è destinata a cambiare già a partire da questa sera. Il maltempo arriverà su Alpi centro-orientali e il Triveneto con piogge dal pomeriggio in estensione serale a Emilia Romagna e Lombardia. Niente pioggia al Nord Ovest, dove proseguirà la siccità. Martedì il peggioramento arriverà anche al Centro Sud, con temporali anche di una certa intensità.

Mercoledì, poi, la bassa pressione insisterà al Sud mentre altrove tornerà l’alta pressione, riproponendo tempo stabile e soleggiato.

I venti freddi di Grecale e Tramontana porteranno un sensibile calo delle temperature, anche di 10°C, specie sulle cote Adriatiche e sul Meridione e si andrà sotto le medie stagionali fino alla fine del mese. “La neve dunque tornerà a cadere sui rilievi anche a quote medio basse per il periodo sull’Appennino centrale, secondo un classico colpo di coda invernale” – concludono i meteorologi di 3bmeteo.com.

Donna di Arezzo trovata morta per il freddo. Viveva in auto da diversi anni

Pubblicato il 12 Feb 2019 alle 3:53pm

E’ morta di freddo e di stenti, Ornella Occhini, 54enne di Arezzo, nella sua autovettura, Fiat 600 bianca dove da anni trascorreva la sua vita.

Risultava dispersa da alcuni giorni. A stroncarla è stato appunto il freddo delle ultime notti. O almeno questa è l’ipotesi degli inquirenti che indagano sul caso, sul suo decesso.

La 54enne frequentava la comunità di Ponticino, frazione del comune di Laterina Pergine Valdarno.

Da qualche giorno – scrive Nadia Frulli su ArezzoNotizie – i conoscenti non la vedevano più in zona dove solitamente si aggirava chiedendo elemosina e qualcosa di caldo. Nemmeno più i parenti avevano notizie di lei. Il suo corpo senza vita è stato trovato oggi dentro la sua auto, parcheggiata in una zona di campagna, nei dintorni del comune di Civitella.

Secondo gli inquirenti, la donna sarebbe morta circa cinque giorni fa. Sul posto sono stati chiamati i sanitari del 118 che ne hanno accertato il decesso.

Camminare col freddo aumenta le difese immunitarie e riduce lo stress

Pubblicato il 24 Gen 2019 alle 6:09am

Sforzarsi per uscire e andare a fare una lunga camminata veloce, anche in inverno, possibilmente a contatto con la natura, sarebbe molto salutare per una persona, in quanto migliorerebbe le funzioni immunitarie e l’ umore, nonché, il ritmo naturale veglia-sonno. A sostenerlo, diversi esperti Usa interpellati dai media visto che in America le temperature in gran parte del Paese sono sotto lo zero di parecchi gradi.

“La tendenza a restarsene al chiuso quando fa freddo è naturale – osserva John Sharp, psichiatra specialista del ‘disturbo affettivo stagionale’ (Sad) al Beth-Israel Deaconess Center di Boston – ma non è una buona ricetta per sentirsi meglio”. “Troppa poca luce del sole produce stress, influisce sul benessere psico-fisico e ci rende più pessimisti e affaticati”.

E allora ecco le cinque ragioni per alzarsi dal divano, dalla sedia e sfidare anche il gelo delle nostre città.

Numerosi studi hanno rivelato che proprio la ‘terapia della luce’ aiuta contro la depressione stagionale.

Quando si sta all’aria aperta, cresce la produzione di vitamina D, che attiva il rilascio di serotonina, rafforza l’assorbimento del calcio, combatte le infiammazioni e potenzia il sistema immunitario. Bastano 10 minuti al giorno per migliorare i livelli.

Uno studio dell’University of Michigan ha osservato in un gruppo di volontari che aveva camminato in un grande orto botanico, un rafforzamento della memoria del 20%.

Uscire anche con il freddo, dicono gli esperti, è come ‘meditare’ mindfulness: varie ricerche hanno infatti dimostrato che camminare abbassa gli ormoni dello stress e innalza l’attività del sistema immunitario. Anche nel gelo.

Meteo, inizio 2019 con gelo anche a bassa quota al Sud e sulle isole

Pubblicato il 30 Dic 2018 alle 10:41am

Il Centro Europeo parla di un Capodanno 2018/19 con temperature miti ma di un avvio di Gennaio dal sapore tipicamente invernale: l’alta pressione di questo mese di dicembre si spingerà fin verso la Scandinavia nei primi giorni del 2019 favorendo la discesa di aria polare verso il bacino del Mediterraneo, e quindi anche verso l’Italia. (altro…)

Cardiopatici, attenti al freddo! Il gelo, nemico del cuore. Aumenta il rischio infarto del 34%

Pubblicato il 17 Dic 2018 alle 8:18am

I cardiologi lanciano in questo periodo un allarme freddo in occasione del settantanovesimo congresso nazionale della Società italiana di cardiologia. «L’associazione fra fatica e temperature polari, infatti, può essere un vero nemico per il cuore».

Il freddo, annunciato in arrivo, può essere un nemico temibile per coloro che soffrono di problemi di cuore: «I rischi d’infarto aumentano fino al 34% – dicono gli esperti -. Mentre l’aumento di 8 gradi della temperatura riduce infatti il rischio d’infarto del 3%. Meglio poi proteggersi dai malanni invernali, perché le infezioni respiratorie aumentano fino a 6 volte il pericolo di andare incontro a un attacco cardiaco».

La Sic spiega anche nel dettaglio l’allerta: «Gli studi che indicano il freddo intenso come un possibile pericolo per cuore e vasi sono numerosi: una recente indagine svedese condotta su oltre 274 mila pazienti con problemi di natura cardiovascolare seguiti nell’arco di 16 anni, pubblicata su “Jama”, ha dimostrato che nelle giornate con una temperatura al di sotto di 0 gradi centigradi il numero di infarti cresce – spiega Giuseppe Mercuro, presidente Sic – La neve invece non sembra essere affatto un fattore di rischio, quello che conta, però, è sempre la bassa temperatura che è l’elemento maggiormente associato all’aumento della probabilità di eventi cardiovascolari. Tuttavia, anche la velocità del vento, un minore numero di ore di luce e la bassa pressione atmosferica fanno salire il pericolo: in altri termini, quindi, le giornate invernali fredde e di maltempo sono quelle in cui la probabilità di problemi cardiovascolari è massima.

Il suggerimento degli esperti cardiologia è dunque quello di rivolgersi al proprio specialista affinché riveda la terapia anticoagulante riducendo tra le altre cose l’esposizione al freddo attraverso abbigliamento e riscaldamento adeguati.

Da venerdì in arrivo Attila e il primo freddo in tutta Italia

Pubblicato il 15 Nov 2018 alle 7:37am

Arriva l’inverno. Da venerdì 16 novembre è in arrivo l’anticiclone che dalla Scandinavia porterà sulla nostra amata Italia l’arrivo di aria fredda direttamente dalla Russia. Attila farà dunque piombare il Bel Paese in pieno inverno.

Il team de iLMeteo.it comunica che il clima sarà ancora piuttosto mite fino ad oggi con bel tempo prevalente in quasi tutta Italia e le ultime nebbie sulla Pianura padana. Da venerdì, poi, l’arrivo di aria fredda portata da Attila, farà registrare una sensibile diminuzione delle temperature e il tempo peggiorerà sulle regioni adriatiche con qualche pioggia o nevicata a 1200 metri, nubi e precipitazioni anche sulle Alpi piemontesi, mentre in Sicilia un ciclone nordafricano in avvicinamento all’isola provocherà nubifragi sul catanese.

Il crollo termico sarà di 12°C; temperature che di giorno si assesteranno attorno ai 10°C al Nord e fino a 15°C al Centro-Sud, valori sotto i 7°C invece di notte al Centro-Nord. Ma il freddo continuerà ed anzi si accentuerà nella prossima settimana quando la neve potrebbe cadere fino in pianura, almeno al Nord e di giorno non si supereranno i 6°C con gelate notturne fino in pianura.

Che cos’è il Coolsculpting?

Pubblicato il 10 Ott 2018 alle 11:31am

Il Coolsculpting è una metodologia non invasiva che grazie al freddo permette di eliminare i cuscinetti di grasso in diverse parti del corpo. Simile alla criolipolisi , ma è un trattamento ancora più efficace.

Il Coolsculpting per essere “vero” deve essere certificato Fda, marchio registrato dell’azienda farmaceutica Allergan.

Il trattamento CoolSculpting sviluppato da ZELTIQ si basa sulle solide basi scientifiche della Cryolipolysis®. La criolipolisi è il risultato di una rivoluzionaria scoperta di due scienziati americani, il dottor Dieter Manstein e il dottor R. Rox Anderson del Wellman Center for Photomedicine del Massachusetts General Hospital di Boston, istituto didattico associato all’Harvard Medical School.

Il loro primo lavoro, pubblicato in anteprima sulla rivista professionale sottoposta a revisione paritaria Lasers in Surgery and Medicine, ha dimostrato che le cellule adipose sottocutanee sono naturalmente più vulnerabili agli effetto del freddo che i tessuti ad esse circostanti.

Come funziona? Il CoolSculpting® si avvale di un sistema di raffreddamento localizzato controllato che mira a colpire le cellule di grasso sottocutaneo, appunto, senza intaccare la pelle. Le cellule infatti, vengono cristallizzate (congelate) e successivamente eliminate naturalmente dall’organismo, in via definitiva. Tale processo viene definito apoptosi (morte cellulare secondo un processo naturale) che, però, non coinvolgendo altre cellule, non provoca alcun danno ai tessuti circostanti o all’epidermide. Le cellule, alle quali è stato sottratto il calore, vengono successivamente eliminate dall’organismo con la perdita di una percentuale pari al 25% delle adiposità corporee.

Quali zone del corpo si possono trattare? La procedura può interessare diverse aree del corpo: addome, fianchi, culotte de cheval, interno coscia, interno ginocchio, braccia, area sotto-mento.

Quante sedute occorrono? Nella maggior parte dei casi è sufficiente un’unica seduta, che dura circa un’ora, per ottenere risultati anche apprezzabili.

Fa male? È possibile avvertire un po’ di freddo e un leggero pizzicore, ma nulla di grave, doloroso o particolarmente fastidioso.

Quanto tempo ci vuole per vere i primi risultati? I primi risultati sono visibili già dopo tre-quattro settimane, per stabilizzarsi in modo definitivo nel giro di qualche mese.

È davvero efficace? Gli studi eseguiti sostengono di sì. Il CoolSculpting® ha infatti un elevato profilo di sicurezza ed efficacia dimostrata da 52 studi scientifici pubblicati. La durata dei risultati oscilla tra i 6 e i 9 anni (in 2 casi studio distinti) dopo il trattamento. È l’unica tecnologia di criolipolisi sviluppata dall’Università di Harvard che possiede un sistema di controllo brevettato per il raffreddamento selettivo e personalizzato.

Oltre 5 milioni di persone si sono sottoposte a questo trattamento con ottimi risultati. Infatti il 95% si dice molto soddisfatto.

Scoperta molecola che scioglie i grassi a basse temperature

Pubblicato il 11 Mag 2018 alle 8:01am

Il freddo è nemico numero uno del grasso in eccesso. Esiste infatti un ormone in grado di sciogliere i grassi anche col freddo. (altro…)

Cosa mangiare per fronteggiare freddo e influenza

Pubblicato il 09 Gen 2018 alle 5:17am

Coldiretti ha elaborato una dieta “antigelo” per proteggersi dall’influenza, che consiste nell’aumentare le calorie consumate, iniziando dal mattino grazie ad un consumo di latte, miele o marmellata e continuando con la tavola soprattutto con zuppe, verdure, legumi e tanta frutta. Questa la dieta che aiuta a rafforzare le difese immunitarie e a tenerci al riparo dal rischio di influenza. (altro…)

Napoli, anziana uccisa da un incendio scoppiato in casa a causa di una stufa a gas

Pubblicato il 15 Gen 2017 alle 10:49am

E’ morta per difendersi dal freddo, un’anziana di Napoli, a causa di un incendio divampato al quinto piano di un’abitazione in via Nicolardi, nel parco Arcadia, nella zona dei Colli Aminei. (altro…)