gravidanza

La duchessa di Sussex sempre impeccabile anche in gravidanza. I suoi abiti vanno a ruba

Pubblicato il 20 Ott 2018 alle 6:13am

Il blu è il colore preferito di Meghan Markle. Lo indossa infatti molto spesso. Le dona eleganza e ne esalta l’incarnato. La moglie di Harry incanta ancora una volta con la sua semplicità, eleganza e classe, con l’abito di Dion Lee da oltre 1000 euro. Anche grazie al pancino che si incomincia a vedere sempre di più. (altro…)

Arriva la conferma, Meghan Markle è incinta. Mamma in primavera

Pubblicato il 15 Ott 2018 alle 10:49am

Arriva la conferma, secondo quanto si era sospettato alcuni mesi fa. Harry e Meghan Markle sono in attesa di un bebè, che nascerà in primavera.

L’annuncio ufficiale è arrivato a poche ore dallo sbarco in Australia, quando gli indizi ormai stavano per diventare prove.

«Il duca e la duchessa del Sussex sono lieti di annunciare che la duchessa è in attesa di un bambino per la primavera 2019», si legge sull’account Twitter ufficiale di Kensington Palace. E il tweet fa subito il giro del mondo.

I due, si legge in un altro post, «hanno apprezzato il sostegno ricevuto da ogni parte del mondo, dal loro matrimonio dello scorso maggio in poi, e sono felici di poter condividere questa felice notizia con il pubblico».

Meghan, 37 anni, Harry, 34, non hanno mai fatto mistero di desiderare presto un bambino, già dopo le nozze del maggio scorso. In realtà ne vorrebbero addirittura tre, come Will e Kate Middleton, genitori di George, 5 anni, Charlotte, 3 anni e Louis, sei mesi.

Gravidanza: quando fare il test

Pubblicato il 11 Ott 2018 alle 6:24am

Dopo quanti giorni si può fare il test di gravidanza? Il test di gravidanza dovrebbe essere eseguito almeno una settimana dopo dalla presunta data in cui le mestruazioni sarebbero dovute arrivare. Se avete un ciclo regolare, un ritardo di una settimana, potrebbe essere un sintomo di gravidanza, ma non è certo al 100%. La cosa si complica se avete invece un ciclo irregolare.

Il momento migliore per effettuare il test dovrebbe essere la mattina appena alzate, a digiuno, con la prima urina perché contiene una maggiore concentrazione dell’ormone beta hCG, ormone cosiddetto della gravidanza. La sintesi della gonadotropina corionica umana o ormone beta hcg inizia nel momento in cui si verifica l’annidamento dell’ovulo fecondato nell’utero, vale a dire una settimana circa dopo il concepimento (per questo motivo, occorre qualche giorno affinché sia dosabile). La funzione del beta-HCG è quella di provvedere al mantenimento della gravidanza, favorendo un ambiente ormonale e tissutale adatto allo sviluppo dell’embrione.

Una volta iniziata la produzione di tale ormone, la sua concentrazione raddoppia ogni due giorni. Il beta-HCG presenta un picco 60-70 giorni dopo la fecondazione, quindi diminuisce per rimanere a un livello minimo per il restante tempo della gestazione. Questo significa che potrebbe essere eseguita la sua rilevazione ancor prima che la donna possa verificare un ritardo delle mestruazioni. Appena viene secreto, l’ormone entra nella circolazione sanguigna e viene eliminato con le urine. Per questo motivo, la conferma della gravidanza può derivare sia dall’analisi di un campione ematico, sia da quella delle urine effettuato a casa propria.

L’ormone beta HCG presente nell’urina raggiunge il suo livello massimo tra la settima e dodicesima settimana di gravidanza.

Alcuni test sono in grado di calcolare la presenza di questo ormone già dopo due settimane dal concepimento, ma in alcuni casi, se c’è stato un ritardo nell’ovulazione, il risultato del test potrebbe essere anche negativo.

Quali sono i principali test gravidanza disponibili in commercio? ClearBlue Plus, Pic Personal test, Unifamily, My Test, per citarne alcuni.

Il test di gravidanza fai da te, impone di leggere attentamente le istruzioni sul suo corretto utilizzo. E’ infatti importante, che la striscia farmaceutica o il test digitale sia inserito sotto il flusso di urina della potenziale madre per verificare dopo pochi minuti la formazione di un colore (e la presenza o l’assenza di gravidanza). Il test di gravidanza in laboratorio, invece, prevede solo di recarsi in un laboratorio specializzato per il prelievo del sangue e nell’attendere in giornata o al massimo nel giorno seguente, i risultati del test (con conferma o meno dello stato di gravidanza).

Fa tatuaggio durante la gravidanza, sedicenne colombiana resta paralizzata

Pubblicato il 06 Ott 2018 alle 6:55am

E’ stata costretta in sedia a rotelle dopo aver fatto un tatuaggio in gravidanza. Questa la triste storia di Luisa Fernanda Buitrago, una sedicenne colombiana che aveva deciso di farsi un tatuaggio sul costato, sotto il seno destro, mentre era incinta. Proprio così è cominciato l’incubo: a causa di un batterio che ha colpito il midollo spinale della ragazza, che ha raccontato la sua storia in un video su Facebook, nel quale fa sapere che non potrà mai più camminare. Inoltre, ha dovuto sottoporsi a un’operazione per drenare il liquido infetto e togliersi l’appendice: tutto ciò le ha provocato un aborto spontaneo. «Le medicine a quel punto erano troppe e il feto non lo ha sopportato», spiega. Dopo un periodo difficile, Luisa sta tentando di uscire dalla depressione e imparare a essere più autonoma possibile.

Usa: drammatico aumento della sifilide tra neonati, raddoppio casi dal 2013

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 10:26am

E’ in drammatico aumento il numero dei casi di sifilide tra i neonati americani: registrati dal 2013 a oggi. (altro…)

Vaccinazioni in gravidanza, le raccomandazioni del ministero

Pubblicato il 09 Ago 2018 alle 7:52am

Il ministero della Salute sottolinea “l’importanza delle vaccinazioni come strumento di prevenzione da gravi patologie infettive in ogni fase della vita”, attraverso la circolare emanata ieri 7 agosto ai fini della salute femminile in età fertile, in previsione e durante la gravidanza.

“L’obiettivo è la protezione della donna e del nascituro da alcune specifiche malattie attraverso i giusti vaccini”, spiega il ministero.

Alcune malattie possono incidere negativamente sulla fertilità o avere conseguenze sull’esito di una gravidanza. Di conseguenza, per le donne in età fertile sono indicate, se non già immuni, le vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia, varicella e papilloma virus (HPV). Di grande importanza è anche il richiamo decennale della vaccinazione contro difterite, tetano e pertosse.

Per questo motivo, in previsione di una gravidanza è necessario che le donne siano protette nei confronti di morbillo-parotite-rosolia (MPR) e della varicella, dato l’elevato rischio per il nascituro, derivanti dall’infezioni materna durante la gravidanza, specie se si verifica nelle prime settimane di gestazione è molto pericoloso.

Per la varicella contratta nell’immediato periodo pre-parto, il rischio, oltre che per il nascituro, può essere molto grave anche per la madre. Poiché sia il vaccino MPR che quello della varicella sono controindicati in gravidanza, è necessario che, al momento dell’inizio della gravidanza, la donna sia già vaccinata con due dosi da almeno un mese prima.

Nel corso di ogni gravidanza e per ogni successiva gestazione sono raccomandate le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse (dTpa) e anti-influenza (nel caso la gestazione si verifichi durante una stagione influenzale). Di grande rilievo è la vaccinazione dTpa durante ogni gravidanza, anche se la donna sia già stata vaccinata o sia in regola con i richiami decennali o abbia avuto la pertosse. Infatti, la pertosse contratta dal neonato nei primi mesi di vita può essere molto grave o persino mortale e la fonte di infezione è frequentemente la madre. Il periodo raccomandato per effettuare la vaccinazione è il terzo trimestre di gravidanza, idealmente intorno alla 28a settimana, al fine di consentire alla gestante la produzione di anticorpi sufficienti e il conseguente passaggio transplacentare.

Il vaccino dTpa si è dimostrato sicuro sia per la donna in gravidanza che per il feto.

La vaccinazione anti-influenzale è raccomandata e offerta gratuitamente alle donne che all’inizio della stagione epidemica dell’influenza si trovino nel secondo o terzo trimestre di gravidanza.

Da evitare invece, durante la gravidanza i vaccini contro MPR e varicella, contenendo virus vivi attenuati, sebbene l’effettuazione accidentale della vaccinazione in donne che non sapevano di essere in gravidanza non ha mai fatto registrare alcun caso di aborto o malformazione.

Oltre questa, sconsigliata in gravidanza anche la vaccinazione anti-HPV , poiché non sono stati effettuati studi specifici su possibili effetti collaterali sulla mamma e il nascituro.

Brigitte Nielsen mamma a 54 anni: “Avevo congelato gli ovuli 14 anni fa”

Pubblicato il 30 Lug 2018 alle 7:30am

In un’intervista rilasciata di recente a People, Brigitte Nielsen rivela in che modo è riuscita a diventare mamma a 54 anni. (altro…)

Trapianto di utero tra gemelle, primo caso al mondo, bebè nascerà a Bologna

Pubblicato il 29 Giu 2018 alle 6:40am

Nascerà a Bologna il primo bambino nato da una gravidanza dopo un trapianto di utero. A riferirlo è il centro di fecondazione assistita Sismer di Bologna. Protagoniste di questa vicenda sono una donna residente in Italia e la sorella che ha deciso di donarle il proprio utero. Un grande atto di amore che può concretizzarsi grazie anche al contributo di un team di medici internazionale composto da professionisti di fama mondiale.

Si è trattato -si legge in una nota- di un complesso iter medico e chirurgico per consentire alla sorella gemella, nata senza utero a causa di una malformazione congenita, di poter portare a termine una gravidanza.

Il trapianto è stato eseguito dall’equipe medica svedese del Professor Mats Brännström, Direttore della Clinica Stockholm IVF (Gruppo Eugin) e pioniere della tecnica del trapianto di utero, presso la Clinica Universitaria Pediatrica di Belgrado nel mese di Marzo 2017.

All’intervento hanno preso parte anche il Dottor Milan Milenkovic, il Dottor Mirorslav Djordjevic e il Professor Stefan Tullius, Direttore della Divisione Trapianti del Brigham and Women’s Hospital presso la Harvard Medical School. E’ stato poi effettuato presso Stockholm IVF un trattamento di procreazione assistita con un embrione crioconservato della coppia che ha dato origine alla gravidanza.

Per tutta la durata della gravidanza, che ha avuto un regolare decorso, la paziente è stata seguita dal Dottor Luca Gianaroli, Direttore Scientifico del Sismer di Bologna, il centro di ricerca per la fecondazione assistita “scelto espressamente dal Professor Brännström per la professionalità e l’esperienza dell’équipe medica”.

First To Know: l’unico test di gravidanza per autodiagnosi, su sangue capillare, in vendita in farmacia

Pubblicato il 28 Giu 2018 alle 8:21am

Da alcuni giorni è disponibile un nuovo strumento per sapere in pochi minuti e precocemente se è in corso una gravidanza.

First To Know®, è il primo esame di autodiagnosi che si basa sul prelievo di una goccia di sangue dal polpastrello.

Il test, prodotto dalla società americana Now Diagnostics Inc, si distingue per una sensibilità elevata (10 mIU/ml) che consente di rilevare nel sangue anche piccolissime quantità dell’ormone della gravidanza, la gonadotropina corionica umana (beta hCG), dopo circa una settimana dal presunto concepimento e circa sei giorni prima dell’atteso ciclo mestruale o comunque sin dal giorno stesso della mancata mestruazione.

La precocità è dovuta al fatto che circa una settimana dopo il concepimento l’ovulo fecondato si annida nell’utero; in questa fase inizia la produzione dell’ormone della gravidanza che è presente e quindi rilevabile già nel sangue, anche in piccolissime quantità.

In presenza dell’ormone della gravidanza, utilizzando First To Know® si verifica una reazione immunologica che forma una linea rossa nella zona “T” linea del test. Altri anticorpi formano una linea rossa nella zona “C” linea di controllo. La linea di controllo indica il corretto funzionamento del test, per cui deve essere sempre presente. Se assente, il risultato non deve essere considerato valido.

A differenza del prelievo venoso effettuato in un laboratorio di analisi, che presenta un dosaggio della quantità di ormone presente nel sangue, la nuova soluzione di Now Diagnostics Inc ne conferma solo la presenza o assenza avendo una natura qualitativa (e non quantitativa).

First To Know® è dunque l’ideale per chi sospetta una gravidanza e vuole averne conferma o meno il prima possibile e nella privacy di casa: semplice da usare, tramite una puntura eseguita con un apposito pungidito, permette di ottenere un risultato in dieci minuti. La confezione, contenente il necessario per due test, è venduta in farmacia al costo di 19,90 euro.

Nicole Kidman, rivela: “Diventare mamma è stato un miracolo, io e Tom Cruise abbiamo perso due figli”

Pubblicato il 07 Giu 2018 alle 7:34am

Nicole Kidman fa una confessione, molto dolorosa, che arriva a distanza di quasi trent’anni , riferendosi ai tempi del matrimonio con Tom Cruise. Nel 1990, quando la star aveva solo 23 anni, ha perso il suo primo figlio, con una gravidanza extrauterina, mentre nel 2001 ha avuto un aborto spontaneo. Nicole racconta per la prima volta il dramma al magazine britannico “Tatler”: “Diventare mamma è stato un percorso lungo e doloroso, un miracolo”.

“Conosco il desiderio immenso e doloroso – ha raccontato Nicole – La perdita che si prova dopo un aborto è qualcosa di cui non si parla abbastanza, ma è un grandissimo dolore”. Con Cruise la Kidman ha adottato due figli: nel 1992 Isabella e Connor nel 1995. Mentre dal secondo marito, Keith Urban, ha avuto Sunday Rose nel 2008 e Faith Margaret nel 2010 (da una madre surrogata, ndr).

Ora l’attrice ha ritrovato il sorriso e la serenità e l’amore. “Con Keith siamo una famiglia molto unita e in casa parliamo di tutto. Prendiamo molto seriamente la responsabilità di essere genitori, ma vogliamo anche avere una conversazione aperta con i nostri bambini”.