gravidanza

Autismo: vitamine in gravidanza per ridurre il rischio

Pubblicato il 03 Apr 2019 alle 6:30am

In occasione della XII edizione della giornata internazionale dell’autismo, celebrata ieri 2 aprile, in tutto il mondo, l’attenzione è stata posta quest’anno sull’importanza dell’assunzione delle vitamine nella fase prenatale per i bambini a rischio e la campagna di raccolta fondi #sfidAutismo19. (altro…)

Un’app per evitare le gravidanze non pianificate

Pubblicato il 20 Mar 2019 alle 12:54pm

Attraverso un’app, è possibile evitare una gravidanza non pianificata. A dirlo i ricercatori dell’Istituto per la salute riproduttiva della Georgetown University che hanno riscontrato questi risultati attraverso la app ‘Dot Fertility’. In uno studio pubblicato sullo European Journal of Contraception e Reproductive Healthcare, fanno emergere infatti come possa essere una delle soluzioni. (altro…)

Brigitta Boccoli mamma a 47 anni

Pubblicato il 27 Feb 2019 alle 6:00am

Brigitta Boccoli sarà mamma per la seconda volta all’età di 47 anni. La show girl e il compagno Stefano Orfei, aspettano il loro secondo figlio. La notizia arriva dalla showgirl, stessa, attraverso le pagine del settimanale “Nuovo”. (altro…)

Spina bifida: le estraggono il feto, lo operano e lo rimettono nella pancia. Mamma e figlio stanno bene

Pubblicato il 14 Feb 2019 alle 6:08am

Le hanno tolto il feto dalla pancia, lo hanno operato, e poi rimesso nel suo ventre per farla continuare normalmente con la gestazione. Un intervento pionieristico per Bethan Simpson, infermiera 26enne di Burnham, nell’Essex, che ha permesso di salvare la vita al piccolo ancora nato, affetto da spina bifida.

Quando la donna e il marito hanno scoperto la malformazione che il loro bambino avrebbe avuto, hanno pensato subito ad un’interruzione di gravidanza. Poi hanno scoperto però, che esisteva una procedura di salvezza. Una speranza di vita diversa per il loro bambino.

La donna è stata allora operata alla 24esima settimana dai chirurghi dell’University College Hospital e del Great Ormond Street Hospital. I dottori le hanno rimosso il feto dalla pancia, riparato la lesione spinale e poi rinserito in utero perché potesse terminare il suo sviluppo nel modo più naturale possibile, dentro il ventre della sua mamma. «Posso dire che è stato un successo. Sono ancora dolorante, ma finché il mio bambino sta bene, posso dire di essere felice», ha raccontato la donna dopo l’intervento chirurgico, secondo quanto riportato anche dal Daily Mail.

In Inghilterra, l’80% delle donne che scoprono che il loro feto è affetto da spina bifida decidono di abortire, ma con questa procedura riescono a salvare molte più vite.

Bimbi: riscaldamento globale causa di malattie congenite al cuore

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 6:04am

I cambiamenti climatici catalizzati dall’inquinamento possono incrementare sensibilmente il numero di bambini che nasce con malformazioni cardiache congenite, presenti sin dalla nascita. Solo negli Usa si stima che in otto Stati si registreranno dal 2025 al 2035 circa 7mila casi in più nell’arco di 11 anni, per gli effetti dannosi derivanti appunto dal riscaldamento globale. (altro…)

Grecia, donna incinta grazie alla tecnica dei “tre genitori”

Pubblicato il 27 Gen 2019 alle 6:56am

Grazie alla tecnica dei “tre genitori”, una donna in Grecia è riuscita a rimanere incinta e ora è alla 27esima settimana di gravidanza. (altro…)

Violentata in ospedale mentre è in stato vegetativo, da’ alla luce un bambino

Pubblicato il 06 Gen 2019 alle 11:37am

Le autorità dell’Arizona indagano su una vicenda disgustosa, ai danni di una povera donna in stato vegetativo da 14 anni, violentata in ospedale e rimasta incinta, durante tale periodo ha dato ora alla luce un bambino.

Gli infermieri ed i medici della Hacienda Skilled Nursing Facility di Phoenix non capivano cosa stesse accadendo, quando la paziente – in coma dopo un incidente in cui stava per annegare – ha iniziato a lamentarsi per le doglie. “Nessuno sapeva che fosse incinta fino a quando era sul punto di partorire”, ha detto un’infermiera alla tv locale Kpho. Il dipartimento della Salute dello stato e la polizia stanno indagando su quanto avvenuto.

Molte persone avevano accesso alla stanza della donna, che aveva bisogno di assistenza 24 ore su 24, e naturalmente non poteva né reagire alla violenza, né comunicarla al personale medico e infermieristico. La direzione della clinica ha immediatamente disposto che i dipendenti uomini debbano essere accompagnati da colleghe donne quando entrano nella stanza di una paziente.

Ormai, però è troppo tardi, chissà che con qualche test di dna non si arrivi a scoprire il possibile colpevole.

Il benessere del cuore inizia sin dalla nascita. Ecco come

Pubblicato il 20 Dic 2018 alle 6:00am

La salute del cuore si previene prima della nascita: la vera prevenzione inizia infatti, proprio in gravidanza. Ciò vuol dire che uno stile di vita inadeguato della mamma si ripercuote poi sulla salute cardiovascolare del futuro nascituro. (altro…)

Smagliature, come prevenirle in gravidanza. Ecco alcuni consigli

Pubblicato il 10 Dic 2018 alle 6:40am

Esiste una predisposizione costituzionale che determina, in alcune donne, una minore elasticità cutanea. Inoltre, entrano in gioco anche altri fattori, di tipo ormonale: in particolare, sembra che la cute delle più giovani sia maggiormente ricettiva all’attività ormonale, ricettività che, invece, tende a diminuire con il passare degli anni. Questo spiegherebbe perché, a volte, ci sono donne che durante la pubertà si sono coperte di smagliature, ma nel corso dei 9 mesi non ne hanno neanche una, oppure perché future mamme ventenni si ritrovino in gravidanza più smagliature delle più anziane, over 35. Si aggiunge poi il fattore meccanico, per cui le strie si formano più facilmente nei periodi in cui la pelle viene sottoposta a rapide tensioni e quindi, anche durante l’adolescenza e in gravidanza e in occasione di forti aumenti di peso, crescita, ecc. (altro…)

Manovra, neomamme al lavoro fino al 9* mese, recupero dei 5 mesi dopo il parto. Un giorno in più per i papà. 500euro in più per il bonus asili nido e sussidio disabili sino a 26 anni

Pubblicato il 07 Dic 2018 alle 7:07am

Aumenta da 1.000 a 1.500 euro l’anno il bonus per l’iscrizione agli asili nido pubblici o privati e per le neomamme anche la possibilità di lavorare fino al nono mese di gravidanza utilizzando tutti e cinque i mesi per la maternità dopo il parto. Sono queste solo alcune delle misure contenute nella Manovra di bilancio del Governo giallo-verde approvati in commissione Bilancio alla Camera. Modifica anche per il congedo di paternità, che passa obbligatoriamente da 4 a 5 giorni. (altro…)