malattie neurodegenerative

Alzheimer, vasi del collo una spia per una diagnosi precoce

Pubblicato il 03 Giu 2019 alle 10:00am

La pulsatilità dei vasi del collo, sia di tipo arterioso o venoso, è un vero e proprio allarme per individuare con anni di anticipo le persone a rischio di malattie cognitive come nel caso della demenza senile e dell’Alzheimer. Se ne è parlato a lungo in occasione del IX Convegno dell’Isnvd (International Society Neurovascular Desease – www.isnvd.org) che si è tenuto in questi giorni a Ferrara, presieduto da Paolo Zamboni, professore di Chirurgia Vascolare all’Università locale. Tra gli argomenti trattati, il ruolo sempre maggiore delle vene extracraniche nella funzione cerebrale, e quindi nelle malattie neurodegenerative come ad esempio la sclerosi multipla; l’ictus (i cui esami sono sempre più raffinati consentano di predire la possibilità di recupero dei pazienti); il contributo dell’angioplastica dilatativa venosa delle giugulari nella terapia della Sindrome di Menière. (altro…)

Alzheimer: svelata la struttura atomica della proteina Tau, vicini a nuove cure

Pubblicato il 10 Lug 2017 alle 9:26am

Nel cervello dei malati di Alzheimer, la proteina Tau viene modificata in modo che, invece di adempiere alle sue funzioni normali, formi filamenti che si accumulano in grovigli, danneggiando le cellule nervose. (altro…)

Settimana Mondiale del Cervello dedicata quest’anno al fattore tempo. Tante le iniziative in programma fino al 20 marzo

Pubblicato il 16 Mar 2016 alle 7:01am

E’ dedicata al fattore tempo la Settimana Mondiale del Cervello che inizia oggi con una serie di iniziative in tutto il mondo e si concluderà il prossimo 20 marzo.

La Brain Awareness Week è un’iniziativa che si sta diffondendo sempre più in Europa e negli Usa, come testimoniano anche i due grandi progetti Human Brain Project e Brain Initiative.

Una delle ragioni delle grandi aspettative verso le neuroscienze risiede nell’emergenza costituita dalle malattie neurodegenerative, in continua crescita, che in Europa costano circa 800 miliardi di euro.

Nella Settimana Mondiale del Cervello, promossa in Italia dalla Società Italiana di Neurologia (SIN), lo slogan di questa edizione è “Tempo È Cervello”.

“Il fattore tempo – sostiene il Prof. Leandro Provinciali, Presidente della SIN – è cruciale in medicina e, in particolare, in ambito neurologico; il neurologo, infatti, lotta contro il tempo per limitare i danni al cervello, nel vero senso della parola. La rapidità e l’accuratezza dell’intervento neurologico, subito dopo la comparsa dei primi sintomi, consentono di ridurre o annullare i danni che spesso condizionano fortemente la qualità di vita dei malati. Oltre a ciò, la diagnosi precoce risulta preziosa in molte malattie: ad esempio, nella Malattia di Parkinson e nella Sclerosi Multipla è basilare per mettere in atto una strategia terapeutica che possa cambiare la storia naturale della malattia, tenendo sotto controllo i sintomi”.

Morbo di Parkinson: una speranza dalle staminali

Pubblicato il 08 Nov 2011 alle 8:37am

Un gruppo di ricercatori provenienti da quattro istituti americani con a capo Lorenz Studer del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, sono riusciti a dimostrare come si potrebbero trasformare le cellule staminali degli embrioni umani in neuroni capaci di sostituire i distrutti a causa del morbo di Parkinson. (altro…)

Alzheimer: scoperto in laboratorio alcaloide naturale, la uperzina A

Pubblicato il 30 Ago 2011 alle 8:10am

Gli scienziati della Yale University hanno scoperto il primo metodo pratico per creare in laboratorio un composto naturale in grado di combattere malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer. (altro…)

Demenza senile: rischio ridotto se si beve vino e birra nella giusta quantità

Pubblicato il 04 Mar 2011 alle 10:13am

Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista Age and Ageing un consumo moderato di alcol può ridurre il rischio di malattie neurodegenerative. (altro…)

La dieta mediterranea fa bene al cervello

Pubblicato il 03 Nov 2010 alle 8:00am

La dieta mediterranea oltre a proteggerci da problemi cardiovascolari, fa bene anche al cervello. (altro…)