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Violento nubifragio su Palermo: due morti e gente che nuota per strada

Pubblicato il 15 Lug 2020 alle 9:15pm

La situazione è drammatica a Palermo dove un’alluvione ha colpito la città il giorno della Festa di Santa Rosalia, patrona locale. In alcuni sottopassi di viale della Regione siciliana, gli automobilisti sono rimasti intrappolati e hanno lasciato le auto salvandosi a nuoto. Due persone sono morte annegate. Erano in un’auto, sommersa dalla pioggia.

Sul posto sono corsi subito i sommozzatori dei vigili del fuoco che stanno cercando di recuperare i corpi.

La pioggia è caduta ininterrottamente ed abbondante, per circa tre ore. Secondo i dati ufficiali, forniti dalla stazione meteo dell’Osservatorio Astronomico, circa 80 i millimetri di pioggia caduti sino ad ora. Facendo registrare il dato più significativo ed elevato da lluglio del 1797.

Decine le auto intrappolate in via Imera, ad esempio, gli automobilisti sono stati salvati dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Altri che si mettono a nuotare per strada lasciando le loro autovetture e abitazioni. Manca l’energia elettrica.

Due bambini sono stati ricoverati per ipotermia, il più piccolo ha 9 mesi. I due sono rimasti intrappolati in auto, insieme ai loro genitori, nel sottopasso di viale della Regione.

Foto Credit Tgcom24

Influenza, contagi in rapido calo ma si parla al 15 marzo di 7,2 milioni di persone

Pubblicato il 30 Mar 2020 alle 6:47am

Oltre al coronavirus si registrano per fortuna, anche casi di influenza stagionale. Arrivano, infatti, a quota 7,2 milioni i casi di influenza registrati nella stagione in corso, ma quelli settimanali continuano a calare velocemente, soprattutto tra i più giovani, complice anche la chiusura scolastica per frenare l’epidemia da covid-19.

Nella settimana che va dal 9 al 15 marzo sono stati registrati, nel nostro Paese, 264.000 contagi (a fronte dei 345.000 della settimana precedente).

A darne notizia, il bollettino di sorveglianza epidemiologica Influnet, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Il livello di incidenza nella 11/ma settimana del 2020 è di intensità bassa e pari a 4,4 casi per mille assistiti (era di 5,7 la settimana precedente) e in calo soprattutto tra i bambini e teenager, ovvero tra 0 e 14 anni.

Le regioni più colpite: Piemonte, Lombardia, le province autonome di Bolzano e Trento, Liguria, Toscana, Marche e Sardegna. Da ottobre al primo marzo (ultimo dato disponibile), secondo il bollettino Flunews, sono stati 169 i casi di influenza, più gravi, che hanno richiesto il ricovero in terapia intensiva, di cui 35 deceduti.

Pulmino contro albero: 3 morti e 5 feriti, a bordo c’erano persone con disabilità

Pubblicato il 03 Mar 2020 alle 10:17am

E’ di tre morti e cinque feriti, due dei quali in gravi condizioni, il bilancio dell’incidente avvenuto ieri sera a Cortona, in provincia di Arezzo. Otto le persone coinvolte nello schianto, a bordo di un pulmino di ritorno da una festa a Sinalunga (Siena). Le vittime sono due uomini e una donna, tutti in cura in una residenza assistita di Terontola di Cortona per persone con disabilità. Anche quattro dei cinque feriti sono ospiti della struttura. L’autista del pulmino, una donna di 40 anni, ha riportato ferite più lievi.

Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento, il minibus è uscito di strada andando a schiantarsi contro un albero. Le operazioni di soccorso da parte di vigili del fuoco, forze dell’ordine e sanitari del 118, sono state rese complicate dalla forte pioggia che cadeva nella zona. La procura di Arezzo ha aperto un fascicolo d’indagine per appurare eventuali responsabilità.

Incendi in Australia: bilancio sale a 24 morti, la regina Elisabetta ringrazia soccorritori

Pubblicato il 06 Gen 2020 alle 6:16am

E’ salito a 24 morti il bilancio delle vittime degli incendi di dimensioni senza precedenti che da settimane devastano intere regioni dell’Australia. “I danni sono considerevoli”, hanno detto le autorità in una conferenza stampa dopo un altro giorno dominato da condizioni meteorologiche avverse, catastrofiche. (altro…)

Difterite, morto un bimbo, torna la malattia in Europa

Pubblicato il 14 Dic 2019 alle 7:36am

A oltre 40 anni dall’ultimo caso autoctono, in Grecia è tornata anche la difterite, che ha colpito un bambino piccolo di soli otto anni, morto a seguito della malattia. L’episodio è stato riportato dai media locali e confermato nel’ultimo report dell’European Center for Disease Control (Ecdc).

Il bimbo, riferisce il quotidiano online Ethnos.gr, è arrivato in ospedale in gravi condizioni, ed è morto pochi giorni dopo il ricovero ospedaliero e terapia intensiva nell’ospedale pediatrico di Atene. In un primo momento era stato riportato dai media locali che il bimbo fosse in realtà non vaccinato, la notizia però non è stata poi confermata ufficialmente.

«L’ultimo caso registrato di difterite in Grecia è stato un caso importato nel 1994 – scrive l’Ecdc – mentre l’ultimo caso autoctono letale agli anni ’70. La malattia in un individuo completamente vaccinato è molto rara. Tuttavia la difterite è stata implicata nella morte di diversi bambini non vaccinati in Europa negli anni più recenti».

Solo nel 2018 morte 140mila persone per morbillo. Soprattutto bambini

Pubblicato il 11 Dic 2019 alle 6:35am

Solo nel 2018 sono state 140mila, le vittime morte per morbillo. Soprattutto bambini di meno di 5 anni. Dati impressionanti per una malattia evitabile con la vaccinazione e che denota un fallimento collettivo, spiega l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il fatto che un bambino muoia a causa di una malattia prevenibile tramite la vaccinazione è francamente un’offesa”, (in inglese outrage, una cosa che indigna), ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreysus, direttore generale dell’Oms, “e un fallimento collettivo nella protezione dei bambini più vulnerabili in tutto il mondo”.

“Per salvare vite dobbiamo assicurare che ogni persona possa beneficiare dei vaccini”, prosegue il direttore Oms, “il che implica di investire nell’immunizzazione e nella qualità delle cure sanitarie come un diritto per tutti”. I paesi più colpiti dalle epidemie, con circa la metà dei casi verificati ed esaminati, sono Congo, Liberia, Madagascar, Somalia e Ucraina. E il 2019 vede purtroppo in prima linea le isole Samoa.

Il problema del morbillo non riguarda però soltanto i paesi a medio-basso reddito ma anche Usa, dove si è registrato il più alto numero di casi degli ultimi 25 anni, mentre in ben quattro paesi europei – Albania, Repubblica Ceca, Grecia e Regno Unito – il morbillo, che era stato completamente eliminato, ha fatto la sua ricomparsa.

In Africa, si sono registrati 1,8 milioni di contagi con quasi 53mila morti, in America (sia del Nord, sia centrale sia del Sud), quasi 84mila i casi, verificati, nelle regioni del Mediterraneo orientale quasi 3 milioni di casi e 49mila morti, in Europa (862mila).

Italia, prima in Europa per morti da polveri sottili

Pubblicato il 16 Nov 2019 alle 8:31am

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet, il nostro Paese è primo in Europa e undicesimo nel mondo per morti premature da esposizione alle polveri sottili PM2.5. I cambiamenti climatici, è ormai noto, rappresentano una delle più grandi minacce per la salute dell’umanità. Sono in buona parte causati dalle emissioni di CO2, quindi dall’inquinamento che fa già le sue vittime in maniera diretta, e l’Italia su questo fronte è tristemente in prima fila: solo nel 2016 ad esempio, le morti sono state 45.600, con una perdita economica di oltre 20 milioni di euro, la peggiore in Europa.

Il report sull’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute, che ha coinvolto 35 Università e l’Organizzazione mondiale della Sanità, «Countdown on Health and Climate Change» (conto alla rovescia su salute e cambiamento climatico) rivela che questi hanno fatto già moltissime vittime nel mondo, a causa del calore, delle inondazioni, degli incendi, e di tante altre che ne faranno sferzando armi quali infezioni, povertà e denutrizione, se non si riuscirà a porre rimedio al surriscaldamento del nostro amato pianeta. La «salute futura di un’intera generazione è minacciata dai cambiamenti climatici – dicono gli esperti, autori del report – se non saranno raggiunti gli obiettivi dell’accordo di Parigi, in primis limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 C rispetto ai livelli preindustriali».

Lampedusa, naufragio di migranti, recuperati 9 corpi. Ci sono anche dispersi

Pubblicato il 07 Ott 2019 alle 1:56pm

Un naufragio di migranti è avvenuto durante la notte a poche miglia dalle coste lampedusane, ci sono molte donne e bambini. (altro…)

Rigopiano: depistaggio, 7 indagati, c’è anche ex Prefetto. Vittima chiamò Prefettura al mattino

Pubblicato il 28 Dic 2018 alle 1:28pm

La Procura di Pescara ha notificato 7 avvisi di garanzia per il reato di frode in processo penale e depistaggio a carico del personale della Prefettura di Pescara, compreso l’ex prefetto. Le accuse sono quelle di occultamento del brogliaccio delle segnalazioni del giorno 18 gennaio 2017 alla Squadra Mobile di Pescara per nascondere la chiamata di soccorso fatta alle 11.38 dal cameriere Gabriele D’Angelo al centro coordinamento soccorsi. (altro…)

Corinaldo: panico nella discoteca Lanterna durante il concerto di Sfera Ebbasta: sei morti nella calca e decine di feriti

Pubblicato il 08 Dic 2018 alle 11:10am

Una tragedia che poteva anche essere evitata, quella accaduta ieri notte prima del live del trapper Sfera Ebbasta a Corinaldo, in provincia di Ancona. Sei persone, 5 minorenni ed una mamma, hanno perso la vita alla ”Lanterna Azzurra”, discoteca del paese dove si sarebbe dovuto tenere il concerto. Le vittime sono rimaste schiacciate dal fuggi fuggi generale della folla dopo che qualcuno aveva spruzzato nell’aria spray urticante al peperoncino. Tantissimi anche i feriti anche gravi o in pericolo di vita.

Oreste Capocasa, questore di Ancona, ai microfoni di RaiNews24 ha dichiarato che 13 feriti sono ricoverati in codice rosso, 12 in codice giallo e ben 45 in codice verde.

“Dai primi accertamenti abbiamo verificato che sono stati venduti dalla discoteca più biglietti di quanti il locale potesse contenere”. Dice il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza parlando della tragedia.

Le sei vittime della tragedia sono una donna del 1979 e due giovani del 2004 provenienti da Senigallia, un ragazzo di Ancona nato nel 2002 e una ragazza e un giovane entrambi di Fano, nati nel 2003.

Il panico si è diffuso tra mezzanotte e l’una, prima dell’inizio del concerto. Alcuni dei feriti ricoverati all’ospedale di Torrette hanno raccontato di avere sentito un odore acre e di essersi precipitati verso una delle porte di emergenza, trovandola sbarrata. Questa circostanza però è stata poi smentita. Alcuni buttafuori gli avrebbero detto di tornare verso l’interno del locale, ma a quel punto la calca si sarebbe deviata di lato verso un muretto, dove avrebbe ceduto una balaustra provocando la caduta di decine di persone: quelli finiti sotto agli altri sono morti schiacciati.