suicidio

Studentessa si uccide lanciandosi da tetto dell’ateneo napoletano, era indietro con gli esami

Pubblicato il 10 Apr 2018 alle 5:42pm

Una studentessa 26enne di Sesto Campano (Isernia) si è suicidata lanciandosi dalla finestra dell’ateneo di Monte Sant’Angelo, Napoli, mentre i suoi genitori e il fratello, erano ad attenderla in Facoltà, per quello che sarebbe dovuto essere uno dei giorni più belli della sua vita, la tesi di laurea in Scienze naturali.

Tutto sarebbe accaduto intorno all’ora di pranzo. Giada lascia quel corridoio affollato da laureandi e laureande e si allontana in attesa della campanella che annuncia un nuovo dottore in Scienze Naturali andando incontro alla morte. Qualcuno la vede esanime in strada, chiama il 118 ma non c’è più nulla da fare. Giada di Filippo è morta.

All’ora di pranzo scende il silenzio nella sede universitaria. Vengono sospese le sedute di laurea.

Sul posto arriva il Rettore Gaetano Manfredi, il sostituto procuratore della Repubblica di Napoli, il pm Roberta Simeone e la polizia. Il corpo di Giada dopo qualche ora viene trasferito all’Istituto di Medicina Legale di Napoli per l’autopsia. L’esame potrebbe dire qualcosa di più sui motivi che hanno spinto la 26enne a compiere il tragico gesto.

Ma secondo indiscrezioni Giada non avrebbe completato gli esami e quindi, oggi, non si sarebbe potuta laureare. Ma i suoi genitori non lo sapevano. Viveva un periodo difficile forse dovuto alla depressione.

Blue Whale, disponibile l’App per controllare i minori

Pubblicato il 24 Ago 2017 alle 6:24am

Blue Whale è il pericoloso fenomeno, conosciuto in tutta Italia come la Balena Blu, che ha interessato centinaia di minori in diversi paesi nel mondo, plagiati da un pericoloso gioco online che prevede sfide autolesioniste, fino ad arrivare anche al suicidio. (altro…)

Morto suicida, in una camera d’albergo, il cantante dei Linkin Park

Pubblicato il 21 Lug 2017 alle 9:45am

E’ morto all’età di 52 anni, Chris Cornell. Il cantante era stato il frontman dei Soundgarden e Audioslave. Cornell si è spento nella citta’ di Detroit ed all’inizio si pensava ad una morte avvenuta per un malore improvviso, ma poi si è scoperto che si è trattato di suicidio. (altro…)

Ventimiglia, giovane 19enne si lancia dalla finestra dopo lite con i genitori

Pubblicato il 06 Nov 2016 alle 10:37am

Irene Albanese, 19 anni, si è lanciata dalla finestra del quarto piano della sua abitazione, dove viveva con la famiglia, subito dopo aver litigato con i genitori per un futile motivo.

La ragazza è morta poco dopo. La tragedia è avvenuta a Ventimiglia Alta, in via Garibaldi.

Secondo quanto è stato ricostruito dagli inquirenti, la ragazza aveva lasciato la sala da pranzo dove era avvenuta la discussione per dirigersi verso la camera da letto dove avrebbe compiuto il disperato gesto lanciandosi dalla finestra del quarto piano della palazzina che si affaccia su via Garibaldi.

Secondo le prime informazioni, la lite sarebbe legata alla volontà della ragazza di andare a lavorare fuori dalla provincia di Imperia; non si esclude che l’autorità giudiziaria possa disporre l’autopsia sul corpo della giovane.

La 19enne così come la sua famiglia hanno vissuto sempre nella città alta e la giovane era conosciuta. Infatti sono state davvero tante le persone che si sono avvicinate sconvolte al luogo dell’accaduto, apprendendo della tragica notizia che ha lasciato basita un’intera comunità.

Le condizioni della 19enne sono apparse subito disperate ed in un primo momento è stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco, alzatosi in volo da Genova. Nonostante sia stato fatto tutto il possibile, è stato constatato il decesso.

Carrara, la sua casa finisce all’asta, imprenditore si toglie la vita

Pubblicato il 02 Ott 2016 alle 10:38am

Venerdì 30 settembre, un uomo di sessanta anni, residente a Carrara, si è suicidato dopo che la sua casa è finita all’asta. Secondo quanto emergerebbe dalle prime indagini, l’abitazione dell’uomo sarebbe stata pignorata da una banca.

Dopo aver saputo l’esito dell’asta in tribunale, l’uomo avrebbe deciso di togliersi la vita nascondendo tutto alla moglie, che avrebbe accompagnato a casa del nipote prima di farla finita.

A trovarlo senza vita nella propria abitazione sarebbe stato il genero che, inutilmente, avrebbe avvisato il 118.

Il sessantenne era infatti già morto. L’uomo, che fino a poco tempo fa aveva un’attività in proprio nel settore dell’edilizia, stava facendo i conti con la crisi che, secondo quanto emergerebbe, lo aveva duramente colpito.

Gli amici lo hanno descritto come una persona ottimista, che ha sempre affrontato con grande coraggio le avversità della vita, fino a quando non ha potuto sopportare una cosa più grande di lui, la perdita della propria casa, che tanto amava.

Tiziana, suicida per il video hot. La madre accusa: «Il fidanzato la costrinse a girare i video anche con altri»

Pubblicato il 15 Set 2016 alle 11:52am

Poche ore prima di togliersi la vita, verso le 13.00, Tiziana Cantone, 31 enne campana, finita nella gogna mediatica, per dei video hot diffusi a sua insaputa, potrebbe aver sentito l’ex fidanzato al telefono, per casualità o per dirgli addio.

La madre di Tiziana, parlando con i giornalisti, dice: «Mia figlia era una brava ragazza, aiutami a ricostruire la vera immagine di mia figlia».

Maria Teresa Giglio, dopo il colloquio con gli inquirenti, parla di alcol e perversioni sessuali, dichiara, infatti, come riportato dalle principali testate giornalistiche, tra qui il Messaggero, che la figlia ” È stata plagiata dal suo ex fidanzato. Mia figlia era fragile -dice- . Non aveva mai accettato di essere stata abbandonata dal padre. È per queste ragioni che quei ragazzi, in appena un anno, l’hanno condotta alla morte. Anche se in quella cantina dove si è tolta la vita Tiziana era da sola, moralmente, a tirarle il cappio intorno al collo sono stati l’ex fidanzato e quelli che ne hanno approfittato».

«Tiziana – racconta ancora la signora Giglio – ha convissuto per circa un anno a cavallo tra il 2014 e il 2015, con S. D. P. , un uomo che mi ha sempre suscitato brutte impressioni. È inutile nasconderlo. La mia povera Tiziana ha sempre sofferto per l’abbandono di suo padre. Non lo ha mai visto. E per qualche periodo, quando era intorno al vent’anni, è stata schiava dall’alcol. L’abbiamo curata, fatta seguire da specialisti, disintossicata fino a quando non si è completamente rimessa».

«Ma sapevo che in fondo mia figlia rimaneva una persona fragile, perché non accettava di essere stata abbandonata da suo padre. Tanto che era sua intenzione abbandonare il cognome Cantone, che lei non aveva mai sentito suo, per prendere il mio».

«Mi sembrò davvero molto strano – ricorda Maria Teresa – che nonostante il fortissimo legame che ci univa, mia figlia decidesse di punto in bianco di andare a vivere a casa sua. Dopo poche settimane ho sentito dentro di me, come solo una madre può riuscire a sentire, che mia figlia era cambiata. Mi ponevo tante domande. Mi chiedevo perché avesse deciso di legarsi a quell’uomo che non mi piaceva. Tiziana aveva sempre frequentato persone per bene».

«Tutto accadde poco prima delle vacanze natalizie dello scorso anno – prosegue la donna -. Una notte Tiziana bussò a casa. Era ubriaca, sconvolta come non mai. Mi chiese di dormire da noi. Mi disse tra le lacrime che aveva litigato con il suo fidanzato. Mi raccontò che avevano fatto alcuni giochetti, e che tutto era stato ripreso con una videocamera o un telefonino. I video erano finiti in rete: subito erano diventati virali».

«Tiziana – racconta ancora la donna – mi confidò anche che il suo fidanzato l’aveva costretta a girare questi video con altri partner in più occasioni, perché provava piacere. L’unica concessione, consisteva nel fatto che Tiziana potesse scegliere il partner. Quest’uomo provava piacere a sapere mia figlia con un altro, e provava piacere nel guardare i video. Lui sapeva tutto». Sapeva anche di quel video «che tanto ha fatto del male a mia figlia».

«Decidemmo così di rivolgerci alla magistratura. Anche perché sul web stava montando quell’onda lurida che non si più fermata».

Tiziana era sconvolta e depressa. «Tentò per due volte il suicidio. La prima volta accadde a dicembre dello scorso anno. Ebbe una telefonata animata con il suo ex. Ingerì alcol e barbiturici, ma il 118 intervenne in tempo e lei si salvò». Il secondo tentativo di suicidio qualche mese dopo. «Tentò di lanciarsi nel vuoto dal balcone dell’abitazione del suo convivente», rivela Maria Teresa tra le lacrime.

Il web la stava distruggendo, stava divorando la sua esistenza pezzo dopo pezzo, click dopo click, e dietro insistenza del fidanzato, Tiziana decise di allontanarsi per un po’ da casa. Trascorrere l’estate in Emilia, ospite di alcuni amici di S. D. P. Al ritorno, però la ragazza era tornata a vivere con lui. Una convivenza difficile, che Tiziana aveva deciso di portare ancora avanti, per evitare di stare in quella Mugnano dove l’attendeva l’onta della vergogna quotidiana. Successivamente, la ragazza, non trovando pace neppure lì, ha poi finalmente deciso di rompere con lui, tornando a vivere in via Rossetti.

«Aveva il corpo pieno di lividi. Dammi del tempo, perché non è facile per me raccontare quello che ho passato», le aveva detto la figlia. E’ stato il periodo più tranquillo vissuto da Tiziana. Forse solo in apparenza.

«A mia figlia neppure importava l’esito del processo. Cosa che invece – accusa la madre – interessava tanto al suo ex, che contribuì anche ad alcune spese legali».

L’epilogo però era ormai vicino. «Gli ultimi giorni sono stati tremendi. La questione delle spese legali e dell’ingiustizia ricevuta, il suo nome in giro per tutto il web, la delusione per la qualità del rapporto con l’ex, la responsabilità di sostenere ancora altri processi, ancora altre gogne». «Lei che voleva soltanto dimenticare», dice la signora Maria Teresa. Cercava l’oblio, un altro nome, una vita serena.

Intanto oggi pomeriggio alle ore 15, nella chiesa di San Giacomo Maggiore si terranno a Casalnuovo (Napoli) i funerali della ragazza, la famiglia è molto conosciuta in paese, in quanto la mamma della 31enne é anche dipendente comunale. I familiari chiedono di far cessare la ‘gogna mediatica’ contro la loro congiunta. Una gogna, spiegano agli amici più intimi, che continua anche dopo la morte.

Milano, continuano le indagini sulla misteriosa morte di Carlotta Banusiglio, non sembrerebbe un suicidio

Pubblicato il 03 Giu 2016 alle 7:23am

Continuano le indagini sulla misteriosa morte di Carlotta Banusiglio, stilista 37enne trovata impiccata ad un albero in piazza Napoli a Milano, all’alba di martedì scorso, 31 maggio. Quello che in un primo momento era sembrato trattarsi di un suicidio, in realtà potrebbe nascondere ben altro.

La è stata trovata appesa con una sciarpa ma con i piedi che toccavano terra. Quindi, secondo gli inquirenti c’è qualcosa che non torna.

Ad accorgersi del cadavere, un passante. Carlotta Banusiglio era una donna bellissima, e dalle prime indiscrezioni è emerso che si era appena buttata alle spalle una storia sentimentale complicata. Di recente la 37enne si era più volte recata al pronto soccorso per lesioni gravi seguite a dei presunti violenti litigi con il fidanzato. Avrebbe anche sporto una denuncia lo scorso febbraio. Al momento non risulta alcun indagato.

Mantova, uccide il figlio disabile e poi si toglie la vita

Pubblicato il 04 Nov 2015 alle 12:25pm

Ha staccato la spina del respiratore a cui era attaccato il figlio disabile, e poi si è tolto la vita Luigi Santachiara, 88enne residente a Suzzara, in provincia di Mantova. (altro…)

Milano, morto altro ragazzo durante gita scolastica. Precipitato dal 6° piano dell’hotel

Pubblicato il 15 Ott 2015 alle 7:08pm

Altro ragazzo morto durante gita scolastica. Questa volta il tragico epilogo è avvenuto nell’hotel Camplus Living Turro in via Stamira D’Ancona.

Un ragazzo di 17 anni è precipitato dalla finestra del sesto piano dell’hotel perdendo la vita.

Secondo le prime ricostruzioni fatte dalla Procura di Milano si tratterebbe di una caduta accidentale. Il ragazzo pare si sia sporto dalla finestra forse a causa di un malore dopo aver fumato insieme ad amici uno spinello.

Esclusa per ora l’ipotesi del suicidio.

Lo studente insieme alla classe, era in visita all’Expo di Milano e sarebbe dovuto ripartire oggi per la Toscana. Trovate dalla polizia alcune dosi di marijuana e tre compagni di stanza, interrogati, avrebbero spiegato di aver bevuto e fumato un paio di spinelli assieme allo studente, nel corso della notte, e di non essersi accorti che il ragazzo era precipitato dalla camera al sesto piano mentre stavano dormendo.

Sarebbero andati a letto, con le tapparelle della finestra chiuse e non avrebbero avvertito rumori nel corso della notte. Quando sono stati svegliati dalla polizia la finestra era aperta.

Il corpo sarebbe stato ritrovato alle 5,40 a circa 4 metri di distanza dalla parete dell’hotel, al di là di un muro divisorio che separa l’albergo dalla sede di una società di vigilanza privata e contro il quale il ragazzo è andato a sbattere durante la caduta avvenuta presumibilmente attorno alle 3.

L’ipotesi di una caduta accidentale è emersa anche dai primi accertamenti sulla dinamica e dalla distanza tra la finestra e il punto di caduta. Il ragazzo era alto quasi un metro e 80 e la finestra si trova proprio a un metro e 9 centimetri dal pavimento della stanza. Misure compatibili con l’ipotesi che Elia Barbetti, questo il nome del ragazzo si sia sporto dalla finestra forse per prendere un po’ d’aria perché si sentiva male,

Ravenna, 82enne uccide la moglie a coltellate

Pubblicato il 05 Lug 2015 alle 11:14am

Una donna di 74 anni è stata uccisa nella sua abitazione a Lugo, nel Ravennate dal marito 82enne.

L’uomo, secondo quanto dichiarato dai carabinieri, avrebbe ammazzato prima la donna a coltellate e poi avrebbe tentato il suicidio.

Ha telefonato la figlia che ha chiamato subito aiuto. Sul posto giunti gli operatori del 118 e i militari del Nucleo Investigativo locale.

Le condizioni dell’82enne, ora ricoverato in ospedale, non sembrano però destare alcuna preoccupazione.