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Sclerosi multipla, i vaccini non aumentano il rischio

Pubblicato il 08 Ago 2019 alle 6:17am

Un importante studio clinico afferma che le vaccinazioni non sono un fattore di rischio per la sclerosi multipla. I risultati raggiunti rivelano infatti un considerevole legame tra alti tassi di vaccinazioni e basse probabilità di sviluppare la condizione.

La ricerca è stata condotta in Germania alla Techinical University di Monaco di Baviera. I ricercatori in forza all’ateneo tedesco hanno analizzato i dati di oltre 200.000 persone, rappresentative della popolazione in generale. Tra di loro anche 12.226 persone con una diagnosi di sclerosi multipla.

Germania, vaccino contro il morbillo diventa obbligatorio

Pubblicato il 24 Lug 2019 alle 7:52am

In Germania da marzo 2020 sarà obbligatorio fare il vaccino contro il morbillo. La notizia arriva dopo il via libera del Consiglio dei Ministri alla legge presentata a maggio. In Germania lo scorso anno sono stati segnalati 543 casi di morbillo e sono già più di 400 quelli registrati nei primi mesi di quest’anno. L’obbligo di vaccinazione contro la malattia esantematica si applicherà in particolare negli asili e nelle scuole, ma anche nei campi profughi. Il rifiuto determinerà l’espulsione dei bambini dagli asili e una multa per i genitori fino a 2.500 euro.

Secondo le stime di Unicef e Oms pubblicate pochi giorni fa, nel mondo sono 20 milioni i bambini che non hanno ricevuto nel 2018 i vaccini più importanti, da quello per il tetano a quello contro il morbillo.

Dal 2010, sottolinea il documento, la copertura delle tre dosi di vaccino contro difterite, tetano e pertosse e di almeno una dose di quello contro il morbillo si è fermata intorno all’86%, una cifra “alta ma non sufficiente a garantire l’immunità di gregge“.

Morbillo, allarme Unicef: 110mila casi nei primi mesi del 2019

Pubblicato il 29 Apr 2019 alle 8:08am

Nei primi tre mesi dell’anno 2019 sono stati registrati oltre 110mila casi di morbillo nel mondo, il 300% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. A riferirlo è l’Unicef, in occasione della Settimana mondiale delle Vaccinazioni. Nel 2017, ricorda l’agenzia Onu per l’infanzia, circa 110mila persone sono morte, per lo più bambini, a causa della malattia, con un aumento del 22% rispetto al 2016. Due dosi di vaccino contro il morbillo sarebbero invece essenziali per proteggere i minori dalla malattia.

Tra il 2010 e il 2017, sono oltre 21 milioni di bambini all’anno che non hanno ricevuto neanche la prima dose del vaccino. In questo contesto, non brillano nemmeno i Paesi ricchi come gli Stati Uniti sono in cima alla classifica dei Paesi ad alto reddito con il maggior numero di bimbi che non hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il morbillo.

L’Italia è al quinto posto con 435.000 bambini non vaccinati. «Il morbillo è ancora troppo contagioso», sottolinea Henrietta Fore, Direttore generale dell’Unicef. «È importante – secondo Fore – non solo ampliare la copertura ma anche mantenere i tassi di vaccinazione alle dosi più adatte per creare un ombrello di immunità per tutti».

Tuttavia in Italia, osserva l’Istituto, dal 2013 al 2016 è stata registrata una diminuzione delle coperture vaccinali per diverse malattie prevenibili, che ha portato alla legge sull’obbligo.

In Malai arriva il primo vaccino che difende dalla malaria

Pubblicato il 26 Apr 2019 alle 6:03am

Arriva in Malawi il primo vaccino contro il virus della malaria, una delle malattie più mortali al mondo che uccide un bambino ogni due minuti.

Ad annunciarlo è l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Il lancio avviene nell’ambito di un “programma pilota storico”, sottolinea l’Oms.

Il Malawi è il primo di tre paesi africani in cui il vaccino, noto come RTS,S, sarà messo a disposizione dei bambini sotto i 2 anni.

Ghana e Kenya introdurranno il vaccino nelle prossime settimane.

Tumore, in arrivo nuovo vaccino che insegna al sistema immunitario ad ucciderlo

Pubblicato il 16 Apr 2019 alle 8:53am

Ricercatori sono alle prese con un nuovo tipo di immunoterapia contro i tumori iniettando cellule tumorali modificate, quest’ultime in grado di attirare l’attenzione del sistema immunitario che riesce a localizzare e distruggere le cellule malate. (altro…)

Scuola e vaccinazioni: sanzioni da oggi per chi non possiede certificati originali

Pubblicato il 11 Mar 2019 alle 7:02am

Da oggi, lunedì 11 marzo, scattano sanzioni per coloro che non sono in regola con le vaccinazioni e la con relativa documentazione da esibire. Sia che si tratti di bambini che frequentano il nido che la scuola d’infanzia. (altro…)

Federico morto a 15 anni per meningite. La mamma: “Fate vaccinare i vostri figli”

Pubblicato il 16 Gen 2019 alle 11:24am

Federico, 15 anni, è morto ieri per una meningite batterica al policlinico Umberto I di Roma. Domenica sera il ragazzo, che frequentava il liceo Vespucci, è uscito con i suoi amici ed è andato in pizzeria, poi è tornato a casa e ha passato la serata come sempre, tranquillo in famiglia. Al mattino dopo, intorno alle 5.30 ha svegliato la mamma perché non si sentiva bene, aveva la febbre molto alta. “Ho pensato che fosse l’influenza e per questo gli ho dato degli antipiretici poi però la febbre non passava, intorno all’ora si pranzo ha iniziato a coprirsi di macchie e con il papà abbiamo deciso di portarlo in ospedale, eravamo spaventati e così invece di aspettare l’ambulanza, lo abbiamo portato noi”, ha raccontato la mamma del ragazzo in un’intervista rilasciata al Messaggero. Federico era stato vaccinato quando era ancora piccolo per il meningococco di tipo B. (altro…)

Morbillo continua a diffondersi in Europa. Nel 2018 trentacinque morti

Pubblicato il 16 Gen 2019 alle 8:06am

Il morbillo continua a diffondersi in Europa, complice anche del fatto che vi è un’insufficiente copertura vaccinale nella maggiore parte dei casi e dei Paesi coinvolti. Vasti focolai epidemici con morti continuano ad esserci in Romania, Francia, Grecia e Italia e nel 2018 35 le persone morte a causa del morbillo, di cui 23 in Romania, 7 in Italia, 3 in Francia e 2 in Grecia. A novembre il numero di casi non ha smesso di crescere rispetto al mese di settembre e ottobre scorsi, soprattutto in Polonia e Portogallo.

Complessivamente tra dicembre 2017 e novembre 2018, in tutta Europa sono stati segnalati 12.790 casi di morbillo, di cui il 70% confermato in laboratorio. Il primato spetta alla Francia (2.921), seguita da Grecia (2.634), Italia (2.548), Romania (1.346) e Regno Unito (984). Il 30% delle persone colpite sono stati bambini con meno di 5 anni di età, e il 51% giovani e adulti dai 15 anni in su. Secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nel 2017 solo 4 paesi europei (Ungheria, Portogallo, Slovacchia e Svezia) hanno raggiunto la soglia del 95% di copertura vacciale con entrambe le dosi.

Alzheimer, una scoperta rivoluzionaria. Presto un vaccino per prevenire il 50-80% dei casi

Pubblicato il 20 Dic 2018 alle 7:22am

Un team di ricerca dell’Università del Texas Sudoccidentale è riuscito per la prima volta in assoluto nella storia a neutralizzare gli effetti negativi di uno dei fattori genetici responsabili dell’arrivo dell’Alzheimer, l’alipoproteina E4. Una molecola che sarebbe in grado di favorire l’accumulo delle placche di beta amiloide nelle cellule e determinare la neurodegenerazione. (altro…)

Difterite: malattia debellata in Europa, ricomparsa a causa dei flussi migratori, parola di esperto

Pubblicato il 10 Dic 2018 alle 9:18am

«La difterite è una malattia che era stata debellata in Europa. È ricomparsa per colpa dei flussi migratori, ma anche di chi va in vacanza in Paesi dov’è ancora presente. Vaccinarsi è l’unica soluzione». Questo il tweet lanciato da Roberto Burioni che scatena la polemica sui vaccini in rete.

Alla pagina social, del virologo, che lavora presso l’ospedale San Raffaele di Milano e che da anni insiste per i vaccini e contro le fake news, si aggiunge ora anche un sito Internet, l’indirizzo è www.medicalfacts.it. Ed è proprio qui che il medico parla del pericolo legato alla difterite.

«Abbiamo parlato di alcuni batteri resistenti agli antibiotici e abbiamo – tra le polemiche –, raccontato come i migranti contraggono questi germi da noi. Però, per altre malattie è vero il contrario. Una di queste è la difterite. Il batterio che causa la difterite, a differenza di altri agenti infettivi, è molto resistente nell’ambiente esterno: sopravvive a lungo. La forma più severa della malattia si verifica nella gola; ma questo germe può infettare anche la cute, come accade non di rado nei Paesi tropicali. Dalle ferite cutanee si diffonde con grande efficienza, causando una malattia gravissima, molto difficile da curare e spesso anche mortale».

E ancora: «Nei Paesi europei più avanzati, grazie alla vaccinazione a tappeto, questo nemico pericoloso è stato sconfitto. Però, ogni tanto, ricompare: è stato isolato dalla cute di alcuni rifugiati che provengono da Paesi dove la difterite c’è ancora. Se dalla cute di un paziente il batterio malauguratamente arriva nella gola di un bambino non vaccinato, sono guai. Nel marzo 2016, in questo modo, un piccolo di tre anni è morto nella civilissima Anversa, in Belgio. L’anno prima ci aveva lasciato la pelle un bambino di sei anni in Spagna. Non sappiamo da chi proveniva il batterio che ha ucciso questi bambini, che avevano una cosa in comune: erano tutti non vaccinati».

Infine, conclude l’esperto: «Vaccinare contro la difterite è la soluzione».