Campania rimborserà 720mila euro di fondi comunitari spesi per il concerto di Elton John

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Nov 2010 alle ore 11:02am


Unione europea chiede all’Italia la restituzione di 720mila euro di fondi comunitari utilizzati impropriamente per pagare il concerto di Elton John alla festa di Piedigrotta, a Napoli, l’11 settembre 2009.

La notizia arriva attraverso il portavoce del commissario europeo alle Politiche regionali, Johannes Hahn: “Abbiamo mandato lettere alle autorità di gestione dei fondi comunitari per la Campania e al ministro dell’Economia, chiedendo di restituire i 720mila euro”.

Hahn, tramite il suo portavoce Ton van Lierop, ha precisato “la somma sarà dedotta dalla prossima erogazione di fondi strutturali per lo sviluppo regionale”.

Il contributo, che era stato erogato dalla regione Campania, è stato ritenuto non regolare perché “per le manifestazioni culturali i fondi per lo sviluppo regionale possono essere usati solo quando si tratta di manifestazioni ‘strutturali’ e di lungo termine”. “In questo caso si trattava di un evento one spot”.

Il concerto in questione è quello che l’artista britannico Elton John, tenne l’11 settembre 2009 a Napoli per la tradizionale festa di Piedigrotta. Il 26 agosto era poi emerso che la Procura di Napoli aveva aperto un’inchiesta sul finanziamento, per ipotesi di abuso di ufficio.

Poi è intervenuto il deputato della Lega Nord, Mario Borghezio, con un’indagine della Commissione europea presentando una interrogazione scritta al commissario Hahn nella quale richiamava “l’attenzione sul vergognoso utilizzo dei fondi europei per il concerto tenuto alla Festa di Piedigrotta (Napoli)”.

Ebbene il 10 novembre l’eurodeputato leghista aveva informato che nella risposta alla interrogazione Hahn aveva affermato che la commissione intendeva “verificare scrupolosamente la regolarità e la rimborsabilità di tali spese visto il valore aggiunto dell’iniziativa nonché l’impatto effimero e non strutturale sull’attività turistica nella regione”.

La commissione ha risposto positivamente informando “le autorità operative regionali” e il “ministro competente”.