Yara: tagli su schiena, collo e polso. In tasca alcuni effetti personali

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Feb 2011 alle ore 2:25pm


Da un primo esame il cadavere di Yara Gambirasio, presenta lesioni sulla schiena e sul collo nonchè, segni anche su di un polso.

Il corpo della ragazza, trovato a Chignolo d’Isola a circa 10 chilometri da Brembate di Sopra dove la piccola viveva con la sua famiglia, è in avanzato stato di decomposizione. Ebbene da un primo esame autoptico, svolto ieri sera sul luogo del ritrovamento, sono emerse alcune lesioni sulla schiena e sul collo compatibili con quelle di un’arma da taglio. I segni sono presenti anche su un polso forse causati dal tentativo della minorenne di difendersi.

Gli inquirenti, pero’, spiegano che bisogna essere cauti, in quanto quelle che potrebbero essere lesioni o segni di violenza potrebbero anche essere subentrati giacchè il corpo e’ rimasto a lungo all’esterno, nella sterpaglia e contaminato dagli agenti atmosferici.

Il corpo era disteso sulla schiena con le braccia all’indietro oltre il capo. Posizione che fa ipotizzare che Yarao abbia dovuto difendersi da qualcuno che era sopra di lei, o che magari è stata trascinata per terra.

Le mani erano parzialmente coperte dalle maniche del giubbotto, lo stesso che indossava il giorno che è scomparsa, come anche gli abiti erano quelli della sera della scomparsa. La felpa, i pantaloni elasticizzati e i guanti. In tasca le sono stati trovati alcuni oggetti: l’iPod, una sim card, la batteria e le chiavi di casa, mancano, invece, all’appello il cellulare Lg di colore nero che la ragazza aveva con se e la borsa.

Gli investigatori, presuppongono che possa essere stata uccisa subito dopo la sua scomparsa e poi abbandonata dove è stata trovata, che secondo alcuni testimoni che erano presenti al momento del ritrovamento, era impossibile scorgerla anche avvicinandoci, in quanto coperta dal fango.

Si attende ora l’autopsia che iniziera’ domani all’Istituto di medicina legale di Milano dove è stato portato ieri sera il cadavere e dove i genitori della piccola Yara, Maura e Fulvio Gambirasio, si sono recati stamattina per rivedere ancora una volta la figlioletta e procedere con il riconoscimento legale.

Tante le ipotesi sul presunto assassino, gli inquirenti non escludono nulla e nessuna traccia da seguire.