Estate: i capelli amano il sole ma attenzione all’overdose

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 30 Mag 2011 alle ore 11:25am


Per avere dei bei capelli soprattutto in estate basta rispettare alcune semplici regole adatte alla loro cura.
Una quantità ragionevole di sole per i tutti i tipi di capelli è la cosa ideale. Il sole conferisce loro riflessi, che donano un aspetto pieno di salute. Il sole infatti, aiuta anche il calcio a fissarsi, grazie alla vitamina D che attiva la circolazione delle migliaia di piccoli vasi che irrorano il cuoio capelluto.

Fa crescere i capelli più in fretta e più forti: pertanto se vuoi farti crescere i capelli, quale momento migliore?

Attenzione, però, all’overdose. Ricordati che anche il cuoio capelluto è costituito da pelle, pertanto può scottarsi.

Il sole se secca troppo l’epidermide, modifica il pH naturale del cuoio capelluto. I raggi infrarossi sono capaci di scatenare spesso la formazione di forfora, proprio come la pelle che si spella.

L’effetto provocato dai raggi solari, in seguito a un’esposizione troppo prolungata rallenta l’evacuazione degli acidi grassi contenuti nel sebo. Questi acidi che si stagnano sotto l’epidermide, si trasformano in tossine, che comprimono e intralciano l’attività delle radici. I capelli rischiano così di assottigliarsi e di cadere qualche settimana dopo.

I raggi del sole, ma anche caldo, sudore, salsedine, acqua di mare o clorata delle piscine, poi ancora shampoo, pettine e phon frequenti sono un cocktail micidiale per la salute della nostra chioma. Basta anche solo una settimana passata in questo modo per sfibrare la capigliatura e lasciare i capelli stopposi, ribelli, piene di nodini e doppie punte, opachi e dal colore sbiadito, predisposti perfino ad una caduta copiosa al rientro in città o in al prossimo cambio di stagione.

Quali sono le precauzioni da adottare nella stagione più calda per mantenere la chioma folta, sana ed invidiabile?

Passare un periodo di circa un mese sotto il sole significa avere, come conseguenza una capigliatura più debole ed una diminuzione dello spessore del fusto dei capelli, pertanto, una maggiore fragilità e facilità alla rottura.

Tutto questo, produca un aumento di radicali liberi, la formazione di perossidi ed altre sostanze tossiche che danneggiano le membrane cellulari del bulbo pilifero, stimolando così la caduta precoce dei capelli.

Per coloro che hanno una chioma colorata chimicamente in vacanza rivela tutte le sue debolezze: si sbiadisce e si secca fino a diventare stopposa.

I raggi ultravioletti aggrediscono il fusto dei capelli sfibrandolo e, se la chioma è tinta, l’effetto è ancora più devastante.

Per questo, per ovviare agli inconvenienti citati è necessario agire su più fronti.

1° La protezione:

Il primo passo importante è quello di prevenire l’aridità e la caduta dei capelli è proteggersi dal sole indossando un cappello sulla spiaggia anche mentre si passeggia. Applicare un olio protettivo durante l’esposizione diretta al sole ed i bagni nell’acqua salata. Va bene l’olio di germe di grano e di mandorla che mantiene idratate le fibre e previene la formazione delle doppie punte.

Esistono cosmetici specifici per i capelli: sono oli, spray e gel contenenti filtri solari e sostanze idratanti, come il burro di Karitè, Jojoba. Nell’acquisto controllare che non contengano alcol, usato per esigenze formulative e per facilitare la fuoriuscita a spruzzo di molti prodotti, è in realtà un vero e proprio disseccante per lo stelo dei capelli.

L’uso di filtri solari ad alto fattore di protezione e del cappello diventano indispensabili da passare sul cuoio capelluto soprattutto nei soggetti calvi o per chi possiede pochi capelli. Il capo si scotta al sole e peggiora lo stato della calvizie. Le scottature in testa possono portare ai tumori della pelle e la formazione di antiestetiche cicatrici indelebili o macchioline scure o chiare che non vanno più via.

2° – La pulizia dei capelli:

In estate i capelli devono essere lavati più spesso ed al mare vanno risciacquati spesso con abbondante acqua dolce per eliminare il sale, la sabbia ed il sudore.

Il lavarli con frequenza richiede alcuni accorgimenti per evitare di sfibrarli ulteriormente: lo shampoo deve contenere sostanze idratanti, è meglio diluirlo prima dell’uso (un cucchiaio di detergente in una tazza di acqua) e risciacquarlo bene. Durante la detersione svolgere un lieve massaggio rivitalizzante con le dita sulla cute evitando di strapazzare i capelli con le mani.

Per coloro che hanno capelli secchi e sfibrati gli shampoo sono arricchiti soprattutto con molecole proteiche, come le proteine del collagene, lipoproteine, aminoacidi come la glicina e la prolina, proteine vegetali.

In genere lo shampoo dovrebbe possedere un pH compreso fra 5 e 7. Il pH acido è importante soprattutto quando le chiome hanno subito trattamenti chimici, come il colore o la permanente, perché un prodotto alcalino può alterare i legami chimici della cheratina, diminuendo la resistenza e l’elasticità e facilitando il processo di scolorimento del nuovo colore o del ricciolo dei capelli.

Lo shampoo ideale non è aggressivo, non fa troppa schiuma, non contiene sostanze alcaline, ha un pH acido. Ha una profumazione delicata. In vacanza usare uno shampoo arricchito di molecole idratanti e sostanze protettive.

3° – Come risciacquare i capelli in vacanza:

Dopo aver lavato i capelli, mentre si esegue il risciacquo finale, si possono usare dei tonici naturali, come l’aceto di mele oppure il succo di limone diluiti nell’acqua, che ristabiliscono l’equilibrio acido del cuoio capelluto e regalano nuova lucentezza alla capigliatura.

Il the verde, ad esempio, distribuito sui capelli lavati come ultimo risciacquo, è un ottimo ricostituente grazie alla sua azione antiossidante.

Il balsamo, però, è il prodotto migliore per l’estate, utile per tutte le capigliature. Aiuta a pettinarli senza spezzare le fibre e lascia i capelli morbidi e lucenti.

Altro valido aiuto è dato dalla maschera di bellezza per i capelli. A base di sostanze idratanti e protettive, lascia la capigliatura morbida. Applicare la maschera sui capelli appena lavati, lasciarla in posa per almeno dieci minuti e si risciacqua bene con acqua tiepida.

Se i capelli sono molto sfibrati e secchi per districarli è utile applicare il balsamo perfino prima dello shampoo, da pettinare con cura, risciacquare e passare al lavaggio. E, alla fine, applicare di nuovo il balsamo.

4° – Quando i capelli sono molto sfibrati

Per combattere l’eccessiva secchezza dei capelli soprattutto se tinti o decolorati, si può ricorrere alla fitocosmesi, con miscele preparate direttamente dal farmacista o dal fitoterapeuta. Per ammorbidire la capigliatura sfibrata ci sono diversi impacchi con oli vegetali, da applicare prima dello shampoo. Come l’olio di germe di grano e l’olio di nocciole, nei quali far si può far sciogliere gli oli essenziali di elicriso, carota e camomilla.

Se i vostri capelli sono deboli, si possono far miscelare in una tintura madre di gingko biloba, ad azione vasodilatatrice, gli oli essenziali di geranio e di salvia sclarea.