Calcoli renali, cosa è bene e cosa no mangiare

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Nov 2014 alle ore 10:41am

Per fronteggiare i calcoli renali bisogna bere tanta acqua e eliminare tutti quei cibi che possono essere dannosi. I consigli che arrivano dall’American College of Physician dove sono state stilate le linee guida sui comportamenti da adottare per evitare eventuali recidive di calcolosi renale.

I calcoli renali – conosciuti anche come nefrolitiasi – sono uno dei disturbi più comuni tra la popolazione italiana. Ne soffre oltre il 7% della popolazione, e interessano il 13% degli uomini e il 7% delle donne.

Per questo motivo, il presidente dell’istituto di ricerca, David Fleming, consiglia di aumentare l’assunzione di liquidi durante l’arco della giornata, al fine di contrastare il disturbo e di dimezzare anche le possibili ricadute, che secondo gli studi potrebbero ripresentarsi dopo 5 anni, nel 35-50% dei casi.

A tal fine, gli esperti raccomandano, di assumere almeno due litri di acqua al giorno, di evitare il consumo di alimenti ricchi di proteine (come la carne) o purine e ossalato come ad esempio il cioccolato, le fragole ma anche le nocciole, i kiwi, gli spinaci, il rabarbaro, la crusca.

Mantenere una dieta bilanciata, con il giusto apporto di calcio e vitamine, evitare il consumo di , soft drink e di bevande gassate, soprattutto Coca Cola perché ricca di acido solforico; sì invece, a succhi di frutta e bevande a base di acido citrico.