Diritto all’oblio, dopo Google è la volta di Microsoft e Yahoo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Dic 2014 alle ore 9:18am


Dopo Google, anche Microsoft e Yahoo pensano a come eliminazione su richiesta, da parte dei cittadini europei, i propri link dai risultati dei motori di ricerca come previsto dalla sentenza sul diritto all’oblio della Corte di Giustizia Ue del 13 maggio scorso.

Entrambe le compagnie hanno dichiarato, infatti, che stanno esaminando le richieste ricevute, al fine di bilanciare il diritto alla privacy con quello all’informazione e alla libera espressione.

Google, da parte sua, ha già rimosso ben 200mila link.