Naufragio nel Canale di Sicilia: si stimano 700 morti, superstiti 28. Si cerca ancora

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 19 Apr 2015 alle ore 3:26pm


Un barcone che trasportava oltre 700 migranti, si è capovolto nella notte nel canale di Sicilia: sono state recuperate solo una ventina di superstiti.

Se il bilancio delle vittime dovesse essere confermato, ci si troverebbe di fronte ad “una delle più grandi tragedie avvenute nel mar Mediterraneo”.

Lo ha comunicato anche Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr, ai microfoni di RaiNews24.

La guardia costiera sta coordinando decine di mezzi di soccorso ed è intervenuta, per dare una mano anche la vicina Malta, visto che il peschereccio si e’ capovolto si trovava in acque internazionali.

Sulla dinamica dell’incidente non è stata ancora diffusa nessuna notizia. Fatto sta è che la piccola imbarcazione era ultra carica di persone.

I pochi superstiti salvati non sono ancora arrivati sulle coste italiane.

L’incidente e’ accaduto intorno alla mezzanotte quando il barcone era appena uscito dalle acque libiche e si trovava a circa 120 miglia nautiche a sud di Lampedusa.

L’allarme sarebbe stato lanciato da un mercantile portoghese che si stava avvicinando al barcone.

Alla vista del mercantile, i migranti hanno iniziato ad agitarsi spostandosi presumibilmente su un unico lato dell’imbarcazione, che si è capovolta.

Secondo il Times of Malta, i superstiti salvati sono 28 e già sarebbero stati recuperati in mare 21 corpi.