migranti

Lampedusa, naufragio di migranti, recuperati 9 corpi. Ci sono anche dispersi

Pubblicato il 07 Ott 2019 alle 1:56pm

Un naufragio di migranti è avvenuto durante la notte a poche miglia dalle coste lampedusane, ci sono molte donne e bambini. (altro…)

Ocean Viking, l’ira del sindaco di Lampedusa Totò Martello: “Siamo accoglienti, ma non cretini”

Pubblicato il 14 Set 2019 alle 2:12pm

L’Italia – a quanto si apprende – ha assegnato il ‘place of safety, il porto sicuro, alla Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranea e Medici senza frontiere con 82 migranti a bordo. (altro…)

Ong Mediterranea davanti a Lampedusa: imposto il divieto di sbarco in Italia, i 54 migranti a Malta e 55 profughi all’Italia

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 10:56am

Trovato l’accordo tra il governo maltese e italiano per il recupero dei 54 migranti a bordo del veliero Alex dell’ong Mediterranea, che è arrivato alle 4 di venerdì mattina a 12 miglia da Lampedusa. Sarà La Valletta a prendere i migranti con una nave delle sue forze armate. Roma invece si farà carico di 55 profughi che si trovano a Malta. Alla ong era stato vietato l’ingresso in Italia con “un decreto dei ministri di Interno, Difesa e Trasporti”. (altro…)

Gli 007 accusano le Ong: “Importano l’illegalità”

Pubblicato il 04 Mar 2019 alle 7:15am

I servizi segreti italiani promuovono la linea adottava dal governo italiano in tema immigrazione, e stretta alle operazioni messe in campo dalle Ong sul fronte migranti.

Gli 007 italiani sono convinti infatti che questo blocco delle navi umanitarie abbia abbassato notevolmente i rischi di importare illegalità nel nostro Paese. Il documento presentato dal premier, Giuseppe Conte e dal direttore del Dis (il coordinamento) Gennaro Vecchione e dai direttori dei due servizi Luciano Carta (Aise, estero) e Mario Parente (Aisi, interno) mette a fuoco quanto avvenuto negli ultimi mesi da quando c’è questo governo, sul fronte degli sbarchi: “Nel 2018 gli sbarchi di migranti sulle coste italiane si sono ridotti dell’80 per cento rispetto al 2017 e tale sviluppo è da attribuire soprattutto alla rafforzata capacità della Guardia costiera libica nella vigilanza delle acque territoriali, fortemente promossa dal governo italiano, e alla drastica riduzione delle navi delle Ong nello spazio di mare prospiciente quelle coste che, di fatto, ha privato i trafficanti della possibilità di sfruttare le attività umanitarie ricorrendo a naviglio fatiscente e a basso costo”. I numeri parlano chiaro. Si rileva una riduzione netta degli sbarchi che è legata anche alle operazioni della Guardia Costiera nel Mediterraneo.

Ma il rapporto, come riporta il Fatto, mette in luce anche le attività delle ong di questi ultimi anni che avrebbero favorito con i loro salvataggi e gli sbarchi sulle nostre coste, dando vita a trafficanti di essere umani. Già nel 2017 gli 007 avevano lanciato l’allarme.

I servizi segreti infatti avevano sottolineato la possibilità che ci fossero infiltrazioni terroristiche all’interno dei barconi che puntavano verse le coste italiane. Qui ora sarebbe entra in gioco il ruolo delle ong che con i loro salvataggi avrebbero dunque favorito poi lo sbarco di presunti criminali sul territorio italiano. Alimentando così, anche quella che viene definita la mafia nigeriana. Dai servizi di intelligence arriva una vera e propria analisi profonda dei fatti, che somiglia tanto ad un assist per il Viminale a guida Salvini. Il ministro degli Interni contentissimo dei rsiultati raggiunti e del fatto che chi ne ha bisogno realmente viene in Italia con regolare permesso di soggiorno, se non addirittura in aereo, non fa passi indietro sulla sua politica promessa agli italiani, va avanti sulla sua strada, sicuro di portare a casa ancora altri risultati.

Migranti, Spagna dice no. Raggiunto accordo col Marocco

Pubblicato il 21 Feb 2019 alle 2:13pm

Secondo quanto riferisce El Pais, Spagna e Marocco hanno raggiunto un’intesa sui migranti.

Dopo mesi di trattative, il governo spagnolo, prossimo a finire il mandato, ha raggiunto un accordo con quello marocchino per gestire i flussi migratori provenienti dal Nord Africa.

L’accordo fra Madrid e Rabat consentirà alle autorità iberiche di sbarcare una parte dei migranti soccorsi in mare direttamente in Marocco. Fino a questo momento, le persone recuperate dalla guardia costiera spagnola nello stretto di Gibilterra o nel mare di Alboran venivano trasferite direttamente in un porto spagnolo. Nonostante il porto sicuro più vicino fosse una località marocchina.

Ora i due governi hanno raggiunto un’intesa che permetterà in particolare, al governo di Pedro Sanchez, di ridurre la pressione migratoria da Sud. E questo soprattutto a seguito della conferma dei numeri dell’immigrazione forniti anche dalle agenzie europee, Frontex davanti a tutte. La quale sostiene che con la chiusura delle rotta del Mediterraneo centrale, ovvero quella dalla Libia verso l’Italia, il flusso di migranti sia convogliato a ovest, verso la Spagna.

Come affermato dall’agenzia, i numeri mostrano un netto calo degli arrivi a gennaio del 2019, dal momento che si registra una diminuzione di un terzo degli attraversamenti illegali delle frontiere sulle principali rotte migratorie europee. I dati rilevati da Frontex mostrano infatti che il numero degli arrivi illegali si è fermato a quota 6.760.

L’agenzia ha poi sottolineato un altro dato estremamente importante. E cioè che la metà dei rilevamenti è avvenuto sulla rotta del Mediterraneo occidentale. Il che vuol dire che è la Spagna il Paese che ha subito il maggior numero di sbarchi rispetto a tutto il resto dell’Europa mediterranea. Nel mese di gennaio, gli arrivi sono stati 3.780, nella maggior parte dei casi provenienti da Guinea e Marocco.

Anzi, come dichiarato dalla stessa Frontex, è proprio la chiusura della rotta del Mediterraneo centrale (quindi quella Libia-Italia) ad aver diminuito drasticamente gli arrivi illegali in Europa e avere di conseguenza incrementato la proporzione di chi arriva in Grecia (nel Mediterraneo orientale gli arrivi sono stati 2.540, con un calo del 44%) e in territorio iberico. Il totale dei migranti arrivati lo scorso mese è infatti stato un quinto in meno rispetto a gennaio 2018 in tutto il Mediterraneo.

E questo è stato dovuto soprattutto al calo degli arrivi in Italia, dal momento che a gennaio sono stati individuati circa 150 migranti, con un calo del 73% rispetto a dicembre e del 96% rispetto al gennaio del 2018. Numeri che, dopo quelli pubblicati già a gennaio, dimostrano che gli effetti della politica dei porti chiusi intrapresa dal governo Conte, a guida Matteo Salvini, sono molto lusinghieri.

Migranti, barcone con 100 persone a bordo soccorso da mercantile libico dopo intervento del premier Conte

Pubblicato il 21 Gen 2019 alle 11:06am

Viaggiano verso Misurata gli oltre 100 migranti a bordo del barcone in avaria a 50 miglia dalle coste libiche. Dopo la mezzanotte di ieri è terminato il trasbordo sul mercantile inviato da Tripoli in loro soccorso. Si tratta del cargo Lady Sharm, battente bandiera della Sierra Leone. (altro…)

Sanremo, Claudio Baglioni e Matteo Salvini con una telefonata si sono chiariti: pace fatta

Pubblicato il 19 Gen 2019 alle 2:04pm

E’ pace fatta tra il cantautore italiano e direttore artistico del Festival di Sanremo Claudio Baglioni e il ministro dell’interno e vice premier Matteo Salvini. (altro…)

Sbarchi Tunisia-Sicilia, 14 fermi. Gdf scopre organizzazione transnazionale, sequestrati beni per 3 mln di euro

Pubblicato il 15 Gen 2019 alle 11:02am

La Guardia di Finanza sta eseguendo 14 provvedimenti di fermo nei confronti di italiani e stranieri appartenenti ad un organizzazione criminale che avrebbe gestito il traffico di migranti tra la Tunisia e le coste siciliane con gommoni veloci. I componenti del clan, capeggiato da un tunisino, sono accusati a vario titolo di sfruttamento dell’immigrazione clandestina, contrabbando di tabacchi lavorati, intestazione fittizia di beni e attività economiche, contratti falsi di lavoro.

Per questo motivo è in corso anche un sequestro di beni per un valore di oltre 3 milioni di euro.

L’indagine è stata condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, in collaborazione con personale dello Scico e dei Comandi Provinciali di Trapani e Agrigento, nonché del Reparto Operativo Aeronavale, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Alcuni indagati sono stati bloccati nel porto di Palermo, mentre erano in partenza proprio per Tunisia, con denaro contante addosso per oltre 30mila euro.

Nell’operazione, denominata Barbanera, è in corso il sequestro di tre 3 aziende nel Trapanese, e riconducibili al promotore dell’organizzazione criminale: un ristorante, un cantiere nautico e una azienda agricola dove sarebbero stati investiti i soldi illeciti. La Guardia di Finanza e altri che coordinano l’operazione stanno sequestrando anche diversi immobili, automezzi e due pescherecci.

Secondo gli investigatori della Gdf il provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo «pone fine alle attività illecite dell’organizzazione nello sfruttamento della disperazione di esseri umani e la priva definitivamente dei patrimoni accumulati». dal loro punto di vista il clan «si è dimostrato intenzionato a compiere atti estremamente cruenti». E il sodalizio criminale «ha operato con estrema disinvoltura e con un fortissimo attaccamento al profitto che avrebbe ottenuto dallo sfruttamento dell’immigrazione clandestina reclutando migranti “clandestini” e raccogliendo ingenti somme da questi pagate come prezzo per la traversata, fino a 3.000 euro per tratta».

Fadhel Moncer, tunisino, il capo dell’organizzazione criminale che gestiva viaggi veloci di migranti a bordo di gommoni tra la Tunisia e la Sicilia, scoperta dalla Dda di Palermo, come riporta l’agenzia stampa Ansa stava organizzando attentati alla polizia tunisina e Carabinieri di Marsala.

Claudio Baglioni il suo O’Scià, il concerto all’Europarlamento, la donazione ai terremotati di Norcia, la vicinanza dei colleghi

Pubblicato il 13 Gen 2019 alle 1:31pm

Sono tanti, gli artisti e i colleghi, che si schierano dalla parte di Claudio Baglioni, cantautore italiano di diverse generazioni, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo che, nel corso dei suoi 50 anni di carriera in musica, ha venduto oltre 60 milioni di dischi in tutto il mondo . Ha all’attivo oltre 300 brani scritti da lui personalmente ed è tra gli artisti più apprezzati e stimati del panorama musicale italiano. L’album “La vita è adesso“, è rimasto per ben 27 settimane ai vertici delle classifiche italiane ed è oggi, l’album più acquistato a livello nazionale con oltre 2.000.000 di copie vendute. (altro…)

Migranti: Commissario Avramopulos pronto ad incontrare l’Italia per discutere di ricollocamenti a livello europeo

Pubblicato il 10 Gen 2019 alle 5:55pm

“Il Commissario Avramopulos è disposto ad incontrare il governo italiano per discutere di misure supplementari che possano essere prese per regolare il problema” dei ricollocamenti al livello europeo dei migranti. Lo ha affermato una portavoce della Commissione europea aggiungendo che “la Commissione europea è sollevata dopo che si è trovata una soluzione per Malta” sui casi delle navi SeaWatch, “accordo trovato ieri a seguito degli sforzi di coordinamento avviate dal commissario Avramopoulos”.

Arriveranno poco più di dieci persone in Italia dei migranti della Sea Watch e Sea Eye. Lo conferma la Federazione delle Chiese Evangeliche aggiungendo che ancora non si sa chi arriverà e quando. “E’ tutto pronto per l’accoglienza, abbiamo diverse strutture in grado di riceverli sia nel Nord Italia, in Piemonte, che a Scicli, in Sicilia, dove accogliamo famiglie e mamme con bambini. Andranno in strutture della Chiesa valdese e delle chiese evangeliche. Attendiamo di conoscerli, per ciascuno ci sarà un progetto personale”, riferiscono fonti della Fcei all’ANSA.