agosto 4th, 2016

Morti due 13enni in Valdaone, precipitati in un dirupo

Pubblicato il 04 Ago 2016 alle 2:26pm

Due adolescenti trentini sono caduti in un dirupo in Valdaone. I due, entrambi 13 anni, erano partiti nel pomeriggio da una baita in quota, intorno ai 1.700 metri, per andare a scattare qualche foto, ma non avevano fatto ritorno per ora di cena.

Soccorso alpino e volontari dei vigili del fuoco òi hanno cercato a monte dell’abitato di Daone e nella notte li hanno trovati, ormai senza vita.

Fabio Battocchi e Federico Bugna, di Daone, a settembre avrebbero dovuto iniziare la terza media. Erano a malga Staboletto, nel Trentino orientale, ai piedi dell’Adamello, in quelle che per loro erano le zone di casa. Erano saliti in quota col nonno di Fabio. Alle 21 però non erano tornati e il nonno ha subito lanciato l’allarme.

Londra, uccisa donna in strada a colpi di coltello alla schiena. Ferite altre 5 persone

Pubblicato il 04 Ago 2016 alle 2:03pm

Ha tentato di avvertire i passanti la sessantenne americana uccisa a coltellate in Russel Square a Londra. Secondo un testimone, alla vista di quel ragazzo armato di coltello, un 19enne, norvegese di origini somale, che ha colpito la donna alla schiena, senza dire niente e ha poi ferito altre cinque persone: due di nazionalità britannica e altri tre di nazionalità americana, australiana e israeliana, ha urlato con tutte le sue forze.

Tre persone sono state dimesse. L’aggressore è stato catturato dopo che gli agenti lo hanno immobilizzato con un taser. Il ragazzo in mattinata è stato dimesso dall’ospedale dove era stato ricoverato ed è stato accusato di omicidio. Escluso ogni legame con il terrorismo.

Il capo della polizia di Londra ha sottolineato che il 19enne soffre di turbe mentali. Il numero due di Scotland Yard, Mark Rowley, ha precisato che secondo la polizia si è trattato di un “attacco isolato” e le vittime sono state “scelte a caso”.

Foto La Presse

Poste italiane in decisa crescita per i ricavi e i margini

Pubblicato il 04 Ago 2016 alle 8:28am

“Poste Italiane registra una decisa crescita di ricavi e margini anche al netto dell’effetto non ricorrente derivante dalla cessione della quota Visa Europe. Questa semestrale è la migliore evidenza dell’esecuzione del piano strategico attraverso un programma di investimenti, di innovazione e cambiamento fortemente orientato al miglioramento della qualità del servizio ai cittadini. In ognuno dei settori aziendali, nella prima metà dell’anno, abbiamo conseguito significativi risultati allineati alle priorità strategiche di sviluppo”. Ad annunciarlo è Francesco Caio, numero uno di Poste Italiane.

Ai risultati semestrali dell’azienda che ha chiuso con ricavi totali in crescita del 10,9% a quota 17,7 miliardi, spiega l’AD si va ad aggiungere anche un risultato operativo per 843 milioni pari a un aumento del 32,1%, un utile netto di 565 milioni, anch’esso in aumento rispetto ai 435 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio e una posizione finanziaria netta in avanzo di 7,04 miliardi rispetto a 8,66 miliardi al 31 dicembre 2015.

La causa principale sarebbe da attribuire ad un decremento di fair value degli strumenti finanziari per 1.398 milioni.

Ryanair conferma collegamenti da e per aeroporto d’Abruzzo

Pubblicato il 04 Ago 2016 alle 7:51am

Ryanair conferma i collegamenti da e per l’aeroporto d’Abruzzo, dopo lo stop all’aumento della tassa di imbarco. Ad annunciarlo è il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, al termine dell’incontro avvenuto a Roma con il ministro Delrio, l’ad della compagnia irlandese, Michael O’Leary, il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini e dal governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru. (altro…)

Turni notturni, altra conseguenza del rischio di tumore

Pubblicato il 04 Ago 2016 alle 6:43am

Spezzare il naturale ritmo di sonno-veglia manderebbe in tilt l’orologio biologico e aumenterebbe il rischio di tumore. Ad essere convinti di ciò i ricercatori di uno studio condotto dal Mit (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, pubblicato sulla rivista scientifica Cell Metabolism.

A essere compromesso il meccanismo di crescita delle cellule controllato da due geni “lancetta”, denominati Bmal1 e Per2.

Secondo i ricercatori l’elemento chiave che scatenenerebbe questo meccanismo “distruttivo” sarebbe appunto la luce, che colpirebbe la retina e manderebbe un segnale nocivo al cervello (nella regione del nucleo soprachiasmatico) dove risiederebbero gli “ingranaggi” dell’orologio biologico da cui partirebbero i segnali in grado di regolare le “lancette” in ogni cellula del corpo.

“La luce è come un pulsante di reset che azzera l’orologio: quando si perde questo segnale, si perde il ritmo naturale in tutte le cellule dell’organismo”, a spiegarlo è il coordinatore dello studio, Thales Papagiannakopoulos.

A perdere il ritmo sarebbero appunto i geni “lancetta” Bmal1 e Per2. “Se si distruggono questi geni in tutte le cellule del corpo, il segnale luminoso che si riceve normalmente non provoca più alcun effetto”, sottolinea il ricercatore. “E’ come prendere un martello molecolare e rompere l’orologio”.

Le conseguenze di questo danno, secondo quanto emergerebbe dagli esperimenti sui topi, potrebbero essere molto pesanti, perché i geni Bmal1 e Per2 regolerebbero la tempistica con cui verrebbe acceso un altro gene, detto C-myc, in grado di controllare la crescita della cellula. I ricercatori sarebbero certi di tale scoperta anche in seguito alle biopsie prelevate da pazienti affetti da tumore ai polmoni.