“Euritmia” terzo album di Paolo Gianolio, storico chitarrista di Claudio Baglioni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 05 Mag 2017 alle ore 11:30am

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Paolo Gianolio, chitarrista reggiano, storico collaboratore di Claudio Baglioni, è l’autore dell’album “Euritmia“, uscito lo scorso 27 aprile nei principali negozi di musica e sui principali canali di distribuzione online.

Avevo voglia di riprendere in mano uno strumento, la voce, che mi ricorda quando suonavo nelle balere”.

Terzo album, che coincide con il ritorno di Gianolio alle origini, dopo i due lavori strumentali “Pane e nuvole” (2010) e “Tribù di note” (2012).

Euritmia” è un progetto musicale in cui Gianolio cerca di orientarsi verso i ritmi della natura traendone ispirazione. La vena compositiva dell’autore, a differenza dei precedenti lavori, lo porta a scoprire e a sperimentare due nuovi strumenti: voce e parole. Contiene infatti, nove brani, di cui cinque cantati con parole che evidenziano la sua personalità e fantasia, quattro strumentali che rappresentano l’evoluzione della musica nella sua esistenza. L’insieme di strumenti classici dell’orchestra, elettronici e software musicali, fanno di questo album un lavoro che cerca di unire sonorità di diverse etnie e di fonderne il valore, pur mantenendo il rispetto per esse.

Paolo Gianolio, chitarrista e polistrumentista, nasce negli anni ’60 ascoltando la musica dei Beatles e dei Rolling Stones. Comincia il suo percorso artistico grazie alla chitarra regalatagli dallo zio, che la “strimpella” finché non si accorge che quello sarà poi il suo futuro. Dopo aver terminato gli studi al conservatorio, approfitta di un’occasione propostagli da alcuni amici musicisti che conoscono la sua vena compositiva, comporre un album insieme. Nasce così negli anni ’80 un gruppo che diverrà famoso soprattutto negli Usa: i Change. Un gruppo fantasma con musicisti veri, composto da: Luther Vandross (voce solista), Davide Romani (basso), Mauro Malavasi (keyboard/piano), Paolo Gianolio (chitarre), Rudy Trevisi (sax). Il gruppo ottiene un disco d’oro con l’LP “The Glow of Love”. Ma la carriera discografica di Paolo Gianolio con produttori importanti come Celso Valli, Mauro Malavasi e Davide Romani, lo porta a collaborare con artisti importanti nel panorama musicale italiano e internazionale.

Con Eros Ramazzotti, ad esempio, partecipa come session-man al primo disco “Cuori Agitati” contenente il brano “Terra promessa”, successivamente all’album “Musica è” fino ad arrivare all’album “In ogni senso”.

Gianolio conosce Massimiliano Pani grazie al quale comincia una lunga collaborazione con Mina negli studi di Lugano, in dischi come “Lochness”, “Canarino Mannaro”, “Mazzini canta Battisti”, “Cremona”, “Leggera”, “Dalla Terra” e tanti altri.

Nell’85 Claudio Baglioni lo chiama per il tour “La vita è adesso” e da lì nasce un rapporto di collaborazione e fiducia che lo vede tutt’oggi impegnato nelle vesti di suo arrangiatore e produttore di diversi lavori discografici. Per citarne alcuni: “Anime in gioco“, “AncorAssieme“, “Io sono qui“, “Buon viaggio della vita“, “Sono io – L’uomo della storia accanto“, “Crescendo e cercando“, “Capitani Coraggiosi“.

Con Vasco Rossi, invece, il maestro Gianolio collabora per LP come “Stupido Hotel” e “Liberi Liberi” dove si cimenta anche nelle vesti di bassista e “Cosa succede in città”.

Paolo Gianolio ha all’attivo altre importanti collaborazioni con Laura Pausini, Andrea Bocelli, Miguel Bosè, Fiorella Mannoia, Giorgia, Matia Bazar, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Patty Pravo e tanti altri. Grandi artisti che gli lasciano in eredità un’esperienza impagabile e fondamentale per la sua vita musicale e umanistica.

Nel 2012 esce il nuovo cd “Tribù di Note” che vuole protagonista la chitarra acustica, strumento che gli permette di esprimere, elaborare temi, armonie ricercate e personalizzate. Suona su alcuni brani l’immancabile Gavin Harrison. La sua ricerca continuerà nel tempo costruita sull’esperienza raccolta nella sua vita e che non lo vede mai appagato del proprio operato. Lo studio di strumenti classici d’orchestra, strumenti elettronici e software musicali, lo porteranno presto ad un lavoro che unirà varie sonorità di diverse etnie. Il suo motto è “arrivare dove si comincia”.

Tracklist Euritmia

1. Tra terra e cielo
2. Euritmia
3. Il sole ci sorride
4. Multiverso
5. E sia così
6. Acquarello
7. Ombre
8. Messaggio
9. L’infinito è anima