Aspirina, quando è sconsigliato prenderla

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Lug 2019 alle ore 10:30am

Il consumo di Aspirina molto spesso non è controllato. Sono milioni le persone che assumono questo farmaco ogni giorno, e molto spesso con una certa facilità senza tenere, minimamente conto dei possibili rischi legati agli effetti collaterali.

Il consumo più diffuso è per patologie legate a malattie cardiache, ictus e da raffreddamento.

Secondo alcuni studi pubblicati nel 2018 l’assunzione di Aspirina, prevede dei vantaggi e degli svantaggi.

Lo studio in questione ha dimostrato infatti che questo farmaco non è in grado di proteggere i pazienti da cancro, malattie cardiovascolari e demenza, mentre un’altra ricerca è giunta alla conclusione che questo antidolorifico incrementa il rischio di ulcere, sanguinamento ed emorragie. Tali approfondimenti vanno così in contrapposizione con quanto ritenuto fino ad un po’ di tempo fa e pertanto, gli esperti obbligano a rivedere le loro raccomandazioni in fatto di consumo di aspirina.

Vantaggi assunzione aspirina

Sempre nel 2018, gli scienziati hanno scoperto che un’aspirina al giorno per sei settimana può contrastare la disfunzione erettile proprio come il Viagra. Il motivo di questo effetto benefico, spiegano i ricercatori, è legato alla capacità di questo farmaco di diluire il sangue. Il consiglio è dunque quello di chiedere prima al proprio medico di base, onde valutare i rischi e i benefici di questa scelta. Inoltre si sconsiglia per chi ha problemi di ulcere di evitarne l’assunzione.

Lo studio in questione è il “Prevalence of Aspirin Use for Primary Prevention of Cardiovascular Disease in the United States: Results From the 2017 National Health Interview Survey”, ed è stato pubblicato su Annals of Internal Medicine.