Nicturia, in cosa consiste e come si manifesta

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Ott 2019 alle ore 6:40am

La nicturia è un disturbo caratterizzato dalla necessità di urinare più volte nel corso della notte. Questo ripetuto stimolo determina risvegli frequenti durante le ore notturne, con impatto negativo anche sulla qualità della vita, di chi ne soffre.
Per un sonno non ristoratore.

Cause
La nicturia si verifica più frequentemente negli anziani. Le cause che provocano tale sintomo sono diverse, tra queste ricordiamo:

– disturbi genito-urinari;

– disfunzioni della vescica;

– problemi metabolici e alterazioni del bilancio idrico;

– patologie neurologiche che influenzano il controllo della vescica;

– effetto collaterale di alcuni farmaci;

– assunzione di bevande alcoliche e contenenti caffeina.

Fra le possibili cause della nicturia un’elevata assunzione di liquidi, la presenza di patologie come diabete, scompenso cardiaco, apnea ostruttiva del sonno, cistite, un eccesso di vitamina D, gonfiore alle gambe. Se il problema dovesse interessare la vescica potrebbero presentarsi disturbi come infezioni, infiammazioni e ostruzioni. Inoltre, il problema potrebbe essere anche associato alla presenza di tumori, fibromi o iperplasie benigne.

Come si manifesta?
La nicturia rientra tra i segni precoci dell’ipertensione arteriosa a cui si possono associare mal di testa, ronzio auricolare, capogiri e dispnea. Inoltre, si può manifestare in caso di gravidanza, menopausa, ansia, stress, stitichezza e difficoltà legate al sonno.

Rimedi
Naturalmente la scelta del rimedio più adatto per chi soffre di nicturia dipende dalla causa scatenante. In alcuni casi potrebbe essere sufficiente ridurre l’assunzione di alcune bevande o diuretici. Se la causa è collegata all’assunzione di determinati farmaci o altro, sarà opportuno parlarne con il proprio medico di famiglia. Un consiglio che può rivelarsi utile è quello di dormire con le gambe sollevate per ridurre l’accumulo di liquidi, esistono poi dei farmaci specifici per ridurre il problema, ma prima, è sempre bene consultare uno specialista.