Semi di lino e tiroide

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Gen 2021 alle ore 6:00am

Sono molte le persone che soffrono di disturbi alla tiroide. I più comuni sono conosciuti con i nomi di ipotiroidismo e ipertiroidismo. Se nel primo caso l’organismo non produce abbastanza ormoni tiroidei, nel secondo invece ne produce pure troppi. In entrambi i casi esistono però, delle terapie da seguire per le quali è importante discutere con il proprio medico. In aggiunta a quest’ultime, esistono degli alimenti che possono aiutare l’organismo a combattere questa condizione.

Nel caso dell’ipertiroidismo un ottimo aiuto arriva dai semi di lino. Il lino è una pianta prevalentemente domestica molto facile da coltivare e conservare in casa. Tra le spezie.

Possono essere consumati crudi, oppure schiacciati ed inseriti in varie ricette. I semi di lino giocano un ruolo essenziale essendo in grado di ridurre l’assimilazione di iodio da parte della tiroide. Lo iodio infatti è il principale nutriente della ghiandola. Inibendo quest’ultima nell’assimilazione, l’attività tiroidea si indebolisce e si riesce così a contrastare anche i disturbi che sono legati a questo meccanismo.