Tramite uno studio condotto in Gran Bretagna, su un campione di 360.000 individui, i quali hanno partecipato a dei questionari sul riposo tra il 2006 e il 2010, sono emersi risultati che mostrano come i più “dediti al riposo” abbiano più probabilità di morire.

Ad avvalorare tale tesi, ci sono anche altre ricerche condotte dagli scienziati dello Xiangya Hospital Central South University in Cina, i quali evidenziano come i partecipanti, monitorati a seguito di riposi pomeridiani giornalieri, fossero più inclini a sviluppare ictus e pressione alta, rispettivamente in aumento del 24% e del 12%.

Allo stesso modo, i partecipanti che si dilettavano in sonnellini occasionali, risultavano mostrare il 7% in più di contrarre diagnosi di pressione alta e il 12% in più di subire un ictus, rispetto a coloro i quali non si concedevano una dormitina nelle ore diurne. Il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) afferma che la pressione alta aumenta il rischio di subire ictus o riscontrare malattie cardiache.

La pratica comune tra i giovani, nota come Snooze, di impostare la sveglia ad intervalli di minuti, per risultare “svegli” per uno specifico orario, è risultata essere anche essa lesiva per la salute. Gli under 60 che dormivano quasi tutti i pomeriggi, erano soggetti ad un rischio di aumento di pressione pari al 20%, a dispetto di un aumento del 10% per gli over 60.

Tuttavia, secondo gli esperti, il sonnellino può risultare un campanello di allarme, sintomo di condizioni di salute non ottimali che ostacolano il reale riposo ed inducono le persone ad una dormita fuori programma.

“Questo studio argomenta e sostiene che fare più sonnellini comporti un aumento del rischio di problemi con la salute del cuore e altri disagi”, afferma il dottor Michael Grandner, dell’American Heart Association, il quale non risultava implicato nelle ricerche.

“Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che, sebbene fare un pisolino di per sé non comporti un rischio, molte persone che si concedono il riposo pomeridiano potrebbero farlo a causa della carenza di sonno notturno. Non riuscire a dormire la notte è associato a una salute peggiore e i sonnellini non sono sufficienti per bilanciare questa mancanza.” Prosegue il ricercatore.

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