Un ragazzo precipita dal quarto piano e che poco prima manda alla fidanzata un messaggio d’addio. Una storia della quale ora si definiscono i contorni e i retroscena.

All’origine di tutto sembrerebbe che ci sia stato un fidanzamento interrotto, e il subentro di una nuova ragazza a far scatenare rabbia e rancore.

La dinamica
Un tredicenne di Gragnano è morto giovedì scorso cadendo dal balcone del quarto piano mentre era solo in casa. All’inizio sembrava un incidente perché il ragazzo stringeva tra le mani il filo dell’antenna, e si era quindi pensato che si fosse sporto per sistemare il cavo e avesse perso l’equilibrio. E invece poi è venuta fuori una triste verità.

Una chat in cui si leggono insulti, minacce, messaggi espliciti che lo invitavano a suicidarsi. Ora che tutte le persone coinvolte sono state avvisate in modo da poter nominare un proprio consulente che assista all’autopsia per la quale oggi sarà conferito l’incarico, si delinea anche come era formato questo gruppetto, composto da quattro minorenni (tre ragazzi e una ragazza) e due maggiorenni, tra cui ancora una ragazza. Per i sei indagati si ipotizza l’istigazione al suicidio ma poiché la vittima è minorenne e ha anche meno di 14 anni potrebbe essere equiparata a persona non in grado di intendere e volere e configurarsi quindi il reato di omicidio.

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