Nuovi elementi si aggiungono al caso della morte di due donne ritrovate mummificate in casa il 19 gennaio scorso. Si tratterebbe di Luana Costantini, 54 anni, e di sua madre, Elena Bruselles, ex infermiera 83enne malata di Alzheimer, che sarebbe deceduta quasi un mese prima rispetto alla figlia. Dietro a questa apparente storia di solitudine potrebbe nascondersi una realtà qualcosa di molto più serio e macabro, come ad esempio la frequentazione ad una setta e a pericolosi riti esoterici.

Sembrerebbe infatti che Luana abbia perso il lavoro di operatore sanitario per le sue posizioni no vax, condivideva le iniziative dei “fratelli e sorelle” di Cubytrix, una “comunità del paranormale”. Sulla pagina della setta si trovavano corsi di magia, di tantra nero, divinazione, oltre a pubblicità per la vendita di materiali per sedute spiritiche. La donna non aveva più rapporti con la sorella e il fratello da quando era entrata in una relazione con lo “sciamano” della setta.

Un amico di Luana ha raccontato a Repubblica di come la donna si fosse isolata dopo un rito di evocazione la notte di Halloween.

foto crediti ilriformista

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