Saturnino De Cecco, figlio di Filippo Giovanni, fondatore dell’omonima azienda della pasta, è stato vittima di una rapina a mano armata nella propria abitazione sulle colline di Montesilvano, in provincia di Pescara. Nella serata di lunedì quattro malviventi hanno preso in ostaggio la moglie e la figlioletta di appena 5 anni dell’imprenditore, chiudendole in cucina. Poi hanno costretto De Cecco ad aprire la cassaforte e si sono fatti consegnare tutto quello che c’era al suo interno: orologi, gioielli e una pistola legalmente detenuta.

Secondo quanto ricostruito da Il Messaggero, una volta saccheggiato il bottino, i malviventi sono riusciti a fuggire all’esterno della villa, dove ad attenderli c’era un quinto complice col motore dell’auto già in moto.

Attimi di terrore La rapina è durata all’incirca 20 minuti e non è stata usata violenza sugli ostaggi, anche se per la famiglia De Cecco sono stati attimi di puro terrore: dal cancello della villa, infatti, moglie e figlia di De Cecco sono state minacciate con delle armi. I banditi, a volto coperto, hanno trascinato le due all’interno della villa e poi le hanno chiuse in cucina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montesilvano, che stanno indagando sulla dinamica e hanno effettuato i rilievi per far luce sull’accaduto.

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