A Seregno, in provincia di Monza, una diciassettenne è morta a causa di una caduta accidentale da uno scooter guidato da un giovane di 16 anni, senza patentino.

I due si erano conosciuti nella notte tra venerdì e sabato 27 maggio. Nella stessa sera avevano deciso insieme di andare a prendere qualcosa da mangiare in un fast food per poi tornare dagli amici, subito dopo.

Per cause ancora da accertare il sedicenne, che non aveva il patentino, ha perso il controllo del mezzo preso in prestito da un amico, suo coetaneo, e i due sono finiti per terra. Per Beatrice Zaccaro, di Cantù, non c’è stato più scampo. Ha riportato un gravissimo trauma cranico che le ha tolto la vita per sempre.

Dichiarato ufficialmente il decesso, è stato autorizzato l’espianto degli organi. “Si era parlato delle tragedie che possono succedere, e lei avrebbe voluto così: donare i suoi organi. I suoi reni e il suo fegato aiuteranno chi ne ha bisogno”, ha raccontato il padre della giovane ai giornali locali. “La sua morte sarà da monito, un esempio che educherà un sacco di persone: anche se il suo destino è stato questo, anche se è andata così, anche se Dio l’ha chiamata a sé così presto”.

Beatrice Zaccaro studiava da estetista e a breve si sarebbe diplomata alla scuola di estetica di Monza, l’Accademia Professionale Pbs.

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