arresti

Prato, bimbi di un asilo cinese picchiati e presi a bacchettate: ai domiciliari due maestre. Indagata anche una terza educatrice

Pubblicato il 01 Feb 2019 alle 12:04pm

Due maestre di un doposcuola cinese di Macrolotto Uno, a Prato, sono finite agli arresti domiciliari. Una terza, invece, ha ricevuto un avviso di garanzia, ma per lei non è scattata alcuna misura cautelare. Le donne ai domiciliari sono di origine cinese e hanno 26 e 38 anni. Vittime, secondo le indagini della squadra mobile, dieci bimbi tra i tre e i sei anni. Anche se si tratta un doposcuola la struttura era utilizzata come un asilo e i piccoli venivano affidati alle educatrici fin dalla mattina.

Gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Laura Canovai, hanno iniziato ad acquisire informazioni lo scorso mese di dicembre, dopo la segnalazione di un’altra insegnante. L’educatrice si è confidata con un suo connazionale, padre di uno dei bambini che frequentano la scuola, raccontando il comportamento delle sue colleghe. La polizia ha quindi installato delle telecamere nascoste all’interno delle tre classi della struttura, riuscendo così a documentare gli episodi di violenza.

Nessuno dei genitori, secondo quanto risulta dalle indagini, aveva mai segnalato prima comportamenti violenti da parte delle educatrici.

Inchiesta permessi di soggiorno, 84 indagati in 5 regioni

Pubblicato il 16 Nov 2016 alle 12:09pm

La guardia di finanza di Prato è impegnata in una vasta operazione sull’immigrazione e le richieste di soggiorno. (altro…)

Da Palermo ad Asti, gruppo criminale si muoveva per rapinare banca

Pubblicato il 05 Set 2016 alle 1:05pm

Emesse misure cautelari nei confronti di un gruppo criminale con base ad Asti, supportato da ‘trasfertisti della rapina’ provenienti dalla Sicilia, smantellato dalla squadra mobile astigiana.

Sette le misure cautelari eseguite nei confronti di altrettante persone, quattro delle quali finite in carcere, e disposto l’obbligo di dimora nei confronti di altre tre persone.

Tutte accusate a vario titolo, di rapina e sequestro di persona per il colpo da 150mila euro avvenuto lo scorso 17 febbraio alla filiale astigiana di Intesa Sanpaolo di corso Savona.

Due delle persone arrestate si trovavano in carcere per la rapina alle Poste dello scorso aprile, ad Asti, sempre in corso Savona. La banda effettuava numerosi sopralluoghi per individuare gli obiettivi da colpire e con il bottino portava via anche la cassetta di videoregistrazione interna della Banca per rendere più difficile l’identificazione.

Londra, Carnevale di Hotting Hill, 440 arresti

Pubblicato il 31 Ago 2016 alle 7:57am

Si è concluso con 440 arresti il Carnevale di Notting Hill, uno dei principali festival di strada d’Europa ispirato ai Caraibi, che ha festeggiato quest’anno il 50esimo anniversario riempiendo per tre giorni- sabato, domenica e lunedì – le strade del quartiere di Londra di residenti e turisti in maschera.

La polizia è dovuta intervenire contro manifestanti ubriachi, scontri che hanno portato a feriti e a sequestri di armi, esplosione di bombe di protossido di azoto.

Quattro i ragazzi, tra cui due adolescenti, sono stati accoltellati, e circa 1000 persone sono state soccorse.

Incendio Istituto nazionale di criminologia del Belgio, 5 arresti, non si esclude terrorismo

Pubblicato il 29 Ago 2016 alle 12:06pm

Sono cinque gli arresti per l’incendio avvenuto all’Istituto nazionale di criminologia del Belgio. Nella notte una forte esplosione che non ha provocato morti, ma gravi danni all’edificio.

Poco prima dello scoppio, verso le ore tre della notte, un’auto ha sfondato tre recinzioni per entrare nel sito, che si trova alla periferia nord di Bruxelles. Secondo le prime indiscrezioni della procura di Bruxelles, che ha fermato cinque persone, l’incendio potrebbe essere stato appiccato per distruggere delle prove.

Al momento non si esclude la pista del terrorismo internazionale.

Foto Afp

Milano, stazione Centrale, arrestate 6 rom che borseggiavano i passeggeri

Pubblicato il 19 Ago 2016 alle 11:44am

Gli uomini della Polizia Ferroviaria di Milano nel pomeriggio di ieri hanno arrestato sei nomadi che si erano introdotte nell’area binari della Stazione di Milano Centrale (dalla parte esterna provenienti da Lambrate), dove avevano raggirato una turista indonesiana, con la scusa di aiutarla nel trasportare i bagagli, derubandola della borsa, del portafogli con il denaro e le carte di credito.

Gli agenti hanno notato che sei rom, tra cui due minori, tutti noti alle forze dell’ordine per furto, si erano fermate al binario 10, da dove partiva un Frecciabianca per Venezia e vedendo che alcune di esse salivano sul treno, mentre altre restavano a terra.

Appostati su un treno in sosta al binario 11, i poliziotti in borghese hanno visto le donne che creavano un diversivo e quindi una di esse che sottraeva i soldi dall’ interno della borsa di una cittadina straniera.

Scese dal treno le nomadi sono state bloccate insieme alle due rimaste a terra e perquisite, trovando 921.000 Rupie e 70 Euro sottratte alla turista indonesiana.

Milano, ecco cosa accadeva nell’asilo nido dell’orrore

Pubblicato il 02 Ago 2016 alle 12:10pm

Insulti, botte, maltrattamenti di ogni tipo, è successo, per mesi, in un asilo nido di Milano, in zona Bicocca. I carabinieri hanno arrestato due persone ieri mattina per maltrattamenti una maestra e il titolare dell’asilo nido.

La maestra è stata messa ai domiciliari mentre il titolare sottoposto a interdizione alla professione per un anno. Altri due educatori, che avevano assistito alle violenze senza reagire, sono stati invece indagati.

Tutto è nato a seguito della denuncia sporta da due ex educatrici della struttura, recentemente accreditata da parte del Comune di Milano. Le due hanno riferito di una serie di fatti di cui sono state testimoni.

A quel punto sono partite le indagini con le telecamere nascoste che hanno documentato una serie di violenze nei confronti di bambini di età compresa tra i due mesi e i due anni.

I carabinieri hanno assistito, attraverso le telecamere, all’aggressione da parte della coordinatrice del nido su un bimbo di due anni, nell’area giochi. In quel momento erano presenti 9 dei 14 bambini iscritti.

Il carabiniere addetto alla sorveglianza delle telecamere vede la donna avvicinarsi a un bambino, tirargli le orecchie e inveire. Un istante dopo vede la donna chinarsi sul bimbo e morderlo sul volto.

Si è scoperto inoltre, i bambini venivano chiusi nel bagno o in uno sgabuzzino al buio, costretti a mangiare a forza, strattonati, tirati per i capelli, legati alle culle e ai lettini con cinghie molto strette per evitare che si muovessero.

I genitori di questi bambini hanno dichiarato di pagare una retta scolastica tra i 600 e i 700 euro al mese ma di essere all’oscuro di quanto accadesse, mentre alcuni vicini hanno dichiarato di aver sentito spesso urla e parolacce rivolte ai piccoli.

Venticinque i casi elencati dagli investigatori. A fine aprile un bambino chiede della mamma. Milena Ceres, la 34enne coordinatrice dell’asilo ai domiciliari, per i genitori la “maestra Milly”, scatta: “Non devi rompere le palle, hai capito?”. Qualche giorno dopo se la prende con una bimba: “Io ti faccio piangere”. E ancora: “Non devi rompere il c…, devi dormire”. Quando una piccola la fa innervosire, la donna la prende per la coda di cavallo e la trascina per alcuni metri.

“Il comune di Milano si costituirà parte civile nel processo e rivedrà le modalità di controllo degli enti accreditati”, dice Anna Scavuzzo, vicesindaca di Milano con deleghe all’istruzione.

Turchia: stratega golpe è il fratello del vice di Erdogan. Intanto è ancora repressione

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 11:22am

Lo stratega militare del golpe fallito in Turchia è il generale turco Mehmet Disli, fratello di Saban Disli, deputato e vice-leader del partito Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan.

A darne notizia diversi media locali, secondo cui sarebbe stato lui – ora agli arresti – a dare il via libera alle operazioni del putsch.

Il deputato Disli, alla quarta legislatura nonché incaricato del dipartimento economico, nelle scorse ore si era espresso pubblicamente contro il golpe.

Continua intanto la repressione: dopo i 6 mila arresti nel fine settimana altre 99 persone sono state arrestate ad Ankara dopo il tentativo di golpe di venerdì notte. Tra le persone arrestate, secondo i media turchi, anche il generale di brigata Hakan Evrim.

Milano, 11 arresti per appalti Expo e Fiera

Pubblicato il 06 Lug 2016 alle 10:06am

Sarebbero 11 le persone, arrestate questa mattina nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Dda di Milano con al centro reati tributari, riciclaggio e associazione per delinquere con l’aggravante della finalità mafiosa. (altro…)

Arrestata banda di rapinatori in villa tra Pordenone e Roma

Pubblicato il 23 Giu 2016 alle 9:51am

I Carabinieri di Pordenone, in collaborazione con quelli di Roma, sono riusciti ad arrestare una banda di 10 persone, specializzata in rapine in villa.

Numerose le perquisizioni tra Roma e provincia. Le indagini sono state avviate nel settembre scorso, dopo una rapina messa in atto in una villa in provincia di Pordenone, dove è stato scoperto un gruppo criminale che partiva da Roma per attuare rapine non solo in Italia, ma anche all’estero.