covid-19

Coronavirus, naso e gola asintomatici

Pubblicato il 11 Ago 2020 alle 6:29am

Un recente studio rivela che gli asintomatici da coronavirus hanno la stessa carica virale (concentrazione di virus in naso e gola) e la mantengono per un lungo periodo di tempo. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Jama Internal Medicine, e condotto in Corea del Sud, conferma evidenze cliniche e sospetti sollevati da molti studiosi, e cioè che una persona positiva ma senza sintomi può essere comunque capace di trasmettere il virus.

Lo studio è stato reso possibile poiché, in Corea del Sud sin dall’inizio di marzo è stata svolta una campagna massiccia di test per scovare tutti i casi di SARS-CoV-2. Gli esperti, del Policlinico Universitario Soonchunhyang a Seul e Soonchunhyang University College of Medicine, hanno studiato un gruppo di positivi ed asintomatici, confrontandoli con dei pazienti, tutti seguiti per diverse settimane in un centro clinico sul territorio, eseguendo un totale di quasi 2000 test.

Da qui è emerso che gli asintomatici positivi presentavano la stessa concentrazione di virus in naso e gola di un positivo con sintomi. Inoltre la carica virale rimaneva alta a lungo nell’asintomatico, per un numero di giorni equiparabile a quello di un paziente.

Lo studio è rilevante sia per l’ampiezza del campione esaminato che per lungo periodo monitorato, e perché i ricercatori hanno anche accuratamente distinto gli asintomatici dai pre-sintomatici.

Spallanzani, dal 24/08 la sperimentazione del vaccino sull’uomo

Pubblicato il 09 Ago 2020 alle 6:29am

“Sono arrivate all’Istituto Spallanzani le prime dosi del vaccino ‘made in Italy’ e dal 24 agosto siamo pronti alla sperimentazione sull’uomo. Lo Spallanzani sta completando la ricerca dei volontari per la sperimentazione”, a dirlo è l’assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

Il vaccino, informa la Regione Lazio, ha già superato i test preclinici effettuati sia in vitro che in vivo su modelli animali, “che hanno evidenziato la forte risposta immunitaria indotta dal vaccino e il buon profilo di sicurezza”.

Secondo quanto si apprende nei giorni scorsi è giunta l’approvazione della sperimentazione da parte del comitato etico nazionale presso l’Istituto romano, e ora può cominciare la fase 1 di sperimentazione sull’uomo della piattaforma vaccinale italiana, alla quale hanno collaborato l’INMI e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, e che si avvale dei finanziamenti del Ministero della Ricerca Scientifica e della Regione Lazio ed è stato supportato dal Ministero della Salute.

Coronavirus, Ministero e Iss: “Bassa criticità, Rt nazionale sotto 1”

Pubblicato il 27 Lug 2020 alle 6:16am

Dall’ultimo monitoraggio settimanale effettuato dal ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità emerge che in Italia si è verificata una leggera diminuzione nel numero di nuovi casi di coronavirus diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall’Iss, rispetto alla settimana di monitoraggio precedente.

Tra il 6 e il 19 luglio il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 nel nostro Paese è rimasto “a bassa criticità con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni di 4.6 per 100000 abitanti”. L’indice di trasmissibilità nazionale (Rt) è stato di 0.95, “sebbene sia maggiore ad 1 nel suo intervallo di confidenza maggiore. Questo indica che la trasmissione nel nostro Paese è stata sostanzialmente stazionaria nelle scorse settimane”, si legge nel rapporto.

La soglia di attenzione, però, non deve essere abbassata e questo vale per tutti quanti. Da nord a sud, cercare di mantenere un minimo di sicurezza, nella distanza e nell’igiene e disinfettazione di mani, protezione di guanti e mascherine.

Coronavirus, coloro che si re-infettano hanno la forma grave del virus

Pubblicato il 17 Lug 2020 alle 6:07am

Una ricerca italiana pubblicata sulla rivista scientifica BMJ Global Health sostiene che l’immunità acquisita non solo potrebbe non essere protettiva, ma potrebbe anche addirittura rivelarsi controproducente favorendo così, re-infezioni con sintomi anche più gravi. (altro…)

Coronavirus mutato: ne circola una versione più contagiosa

Pubblicato il 07 Lug 2020 alle 5:36am

I ricercatori del Los Alamos National Laboratory nel New Mexico e della Duke University in North Carolina, hanno collaborato con il gruppo di ricerca dell’Università di Sheffield (nel Regno Unito) analizzando campioni di genoma del virus pubblicati su Gisaid, una risorsa internazionale per condividere sequenze di genoma tra ricercatori di tutto il mondo. (altro…)

Oms e coronavirus: “I guanti sono inutili”

Pubblicato il 13 Giu 2020 alle 6:38am

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha espresso la sua posizione inerenti l’utilizzo di guanti monouso, per le persone in generale, in comunità: dicendo che non sono raccomandati, neanche in negozio. E questo per diversi motivi: su tutti il rischio di contaminazione ed il senso di falsa sicurezza. Molto meglio tenere le distanze e lavare ed igienizzare le mani con una certa frequenza.

Da tempo infettivologi e virologi si erano dichiarati contrari all’utilizzo dei guanti, per lo stesso motivo.

Ma oggi l’OMS scrive che l’utilizzo dei guanti può “aumentare il rischio di infezione, dal momento che può portare alla auto-contaminazione o alla trasmissione ad altri quando si toccano le superfici contaminate e quindi il viso”.

Dunque, in luoghi pubblici come i supermercati, oltre al distanziamento fisico, l’OMS raccomanda l’installazione di distributori di gel igienizzante per le mani all’ingresso e all’uscita.

Covid-19, arriva la mascherina italiana in grado di rilevare anche i sintomi del virus

Pubblicato il 09 Giu 2020 alle 8:54am

E’ italiana ed è stata realizzata dalla Blue Matrix, per proteggerci dal coronavirus, ma anche per aiutarci e a scoprire se abbiamo l’infezione o meno. (altro…)

Covid19 e trombosi, scoperto il legame da ricercatori del San Gerardo di Monza

Pubblicato il 07 Giu 2020 alle 6:40am

Ricercatori di Milano-Bicocca hanno identificato il meccanismo che che sarebbe all’origine della trombosi vascolari nei pazienti infettati da Coronavrius. (altro…)

La nuova “normalità”: gli occhi dietro la mascherina

Pubblicato il 06 Giu 2020 alle 12:00pm

Agli inizi degli anni Settanta, lo psicologo Philip Zimbardo divenne famoso per un esperimento di psicologia sociale condotto all’Università di Stanford. L’esperimento consisteva nel reclutare 24 volontari in modo del tutto casuale e studiare il loro comportamento in base al ruolo che veniva loro assegnato. Metà di loro avevano il ruolo di prigionieri e l’altra metà quello di carcerati. A gran sorpresa e contro ogni aspettativa furono costretti ad interrompere dopo 6 giorni l’esperimento perché ognuno di loro si era fin troppo bene immedesimato nella propria parte. L’essere umano in soli 6 giorni era diventato un prigioniero maltrattato o una guardia aggressiva adattandosi senza esitazione ad una situazione a lui sconosciuta in un contesto del tutto nuovo. (altro…)

Al San Gerardo di Monza, nato un ambulatorio innovativo e multidisciplinare per studiare esiti da Coronavirus

Pubblicato il 04 Giu 2020 alle 6:01am

Ha aperto al San Gerardo di Monza, il 3 Giugno, un ambulatorio innovativo, dedicato allo studio e alla gestione post Covid-19 dei pazienti. Coordinato dal prof. Paolo Bonfanti, Direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive in collaborazione con diversi specialisti (infettivologi, pneumologi, cardiologi, geriatri, rianimatori e psicologi), attraverso un approccio multidisciplinare, si occuperà di verificare le condizioni dei pazienti e identificare le eventuali problematiche cliniche sorte dopo l’infezione da tale virus. (altro…)