elettrostimolazione

Incontinenza urinaria, la soluzione è nell’elettrostimolazione

Pubblicato il 23 Giu 2019 alle 6:31am

L’incontinenza urinaria, condizione caratterizzata dalla perdita involontaria di urina, può riguardare sia la donna che l’uomo. Si contraddistingue per la perdita di urine occasionale, ad esempio dopo un colpo di tosse o uno starnuto, o per la presenza di uno stimolo a urinare improvviso.

“L’elettrostimolazione e’ un’arma che possiamo utilizzare per il trattamento dell’incontinenza urinaria. Si tratta dell’applicazione di uno stimolo elettrico a una struttura, che sia tipo nervoso sia muscolare, atto ad ottenere un effetto”. Lo fa sapere all’agenzia Dire la dottoressa Antonella Biroli, fisiatra dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino e referente della Commissione multidisciplinare della Societa’ italiana di Urodinamica, in occasione del 43esimo Congresso nazionale della Siud.

“Non si tratta di un’unica tecnica, ma di un insieme di tecniche- spiega Biroli- che variano per sede di applicazione e per caratteristiche dello stimolo che si va ad utilizzare. Si precede in un primo momento con la diagnosi del problema e con la diagnosi funzionale: cosi’, all’interno di un progetto terapeutico che viene definito, possiamo utilizzare l’elettrostimolazione secondo le caratteristiche ben definite e gli obiettivi che ci poniamo. In questo senso, possiamo utilizzarla sia nel campo dell’incontinenza urinaria da sforzo sia da urgenza, con modalita’ differenziate a seconda del problema”.

Per quanto riguarda invece il trattamento del dolore pelvico cronico, questo coinvolge diverse discipline ed e’ multimodale. “Nell’ambito del trattamento, quello riabilitativo gioca senz’altro un ruolo importante- spiega ancora la fisiatra – Un trattamento sia di tipo manuale sia strumentale va indicato a seconda delle caratteristiche del paziente, quindi secondo le caratteristiche del dolore, della fisiopatologia del dolore e della sintomatologia descritta dal paziente”.

Ma il messaggio che per l’esperta vuole lanciare e’ soprattutto questo: “Pur chiamandosi ‘dolore pelvico cronico’, la definizione di ‘cronico’ non deve essere una condanna – conclude la dottoressa Biroli. Si tratta solo di un dolore che perdura nel tempo, ma oggi sono a disposizione armi terapeutiche multimodali in grado di agire nel tempo e di essere d’aiuto a chiunque soffre di questa patologia”.

Inoltre, negli ultimi anni gli urologi stanno ponendo sempre più l’accento sugli interventi chirurgici per risolvere problemi di incontinenza urinaria negli uomini, grazie allo sviluppo di più sofisticati device in grado di limitare quanto più possibile gli eventuali fastidi post-intervento. Si è discusso anche di questo in occasione del 43esimo Congresso nazionale della Società italiana di Urodinamica, in corso a Roma fino a sabato.

Cellulite: rimedi fai da te e trattamenti dei centri estetici

Pubblicato il 26 Set 2010 alle 4:34pm

Abbiamo già affrontato l’argomento “cellulite“, spiegando che cos’è, come riconoscerne i vari stadi, parlando dell’importanza di una dieta equilibrata e sana e di una costante attività fisica.

Ebbene, ora, invece, ci soffermeremo sui “rimedi fai da te” e sui “trattamenti degli istituti di bellezza“.

RIMEDI DA USARE IN CASA:

Ci sono creme, gel, spray, pillole miracolose, apparecchiature varie. Di rimedi fai-da-te ce ne sono tanti, ma poi a quanto servono veramente?

La “cellulite” come già detto è una vera e propria malattia del connettivo. Per combatterla bisogna intervenire su più fronti, pertanto, un buon automassaggio, con prodotti che svolgano azione drenante, lipolitica e vasoprotettrice può servire sicuramente a migliorare la parte estetica senza però eliminare l’inestetismo alla fonte.

L’idromassaggio può essere utile, in qunto sfrutta l’azione levigante, rassodante e drenante dei liquidi interstiziali dovuta al flusso sulla pelle delle “bollicine” prodotte dall’apparecchio.

TRATTAMENTI IN ISTITUTO:

E’ opportuno, affidarsi alle mani di un’estetista qualificata per combattere i cuscinetti e coccolarsi un po’ rilassandosi. Ma anche in questo caso, meglio non aspettarsi miracoli se la cellulite è di stadio avanzato, i trattamenti estetici contribuiscono senz’altro come supporto ad altri tipi di trattamento che, però, agiscono più in profondità.

Il massaggio estetico, consiste in manipolazioni e frizioni, serve a drenare i liquidi in eccesso e aiuta l’eliminazione di gonfiori e pesantezza alle gambe. Aiuta a ridurre alcuni scompensi dell’organismo causati dallo stress e dall’ansia che contribuiscono alla comparsa della cellulite.

Per questo, il linfodrenaggio serve a riattivare la circolazione linfatica, causa dello smaltimento delle tossine dell’organismo. Le manipolazioni, hanno il compito di convogliare la linfa dagli arti inferiori verso il tronco, dove si trova lo sbocco finale.

Se questa funzione, invece, di essere manuale, è meccanica, parliamo allora di pressoterapia. Si effettua inserendo gli arti in speciali gambali che, gonfiandosi e sgonfiandosi ritmicamente, premono e rilasciano la zona interessata con un’azione drenante i liquidi stagnanti e riattivante il flusso sanguigno.

Ebbene, prima di sottoporsi a questo trattamento, consultare un medico che escluderà eventuali patologie che possano controindicarlo: malattia varicosa, problemi di reni, problemi di cuore, ecc.

L’Endermologie è una tecnica in modo non invasivo e non traumatico, che consente un trattamento elettivo del tessuto connettivo, capace di riattivare la microcircolazione artero – venosa e linfatica e il metabolismo delle cellule del connettivo.

Consiste in un “massaggio” computerizzato fatto attraverso un manipolo dotato di rulli mobili che sollevano, spremono e comprimono la cute, permettendo un buon rimodellamento della silhouette, soprattutto laddove sono presenti alterazioni del profilo o sussistono cedimenti dei tessuti.

Anche in questo caso è importante consultare un medico. Questo tipo di trattamento, lo si trova oltre che negli istituti di bellezza, anche presso alcuni studi medici, dove il medico può sfruttare l’azione di stimolazione dei tessuti prodotta dall’Endermologie anche per altri tipi di problematiche.

L’elettrostimolazione, è una tecnica che fa parte di “pacchetti dimagranti” offerti dai centri di bellezza, ognuno dei quali si avvale di apparecchiature brevettate diverse fra loro per utilizzo e principio di azione.

Ha la capacità di tonificare e rassodare i tessuti, e in concomitanza con altri metodi può favorire l’eliminazione della buccia d’arancia e la riattivazione della circolazione.

In sostanza è una ginnastica passiva che, quando non si ha il tempo per praticare attività fisica, può essere un’alternativa, anche se non può sostituire del tutto il movimento attivo, che fornisce anche molti altri vantaggi, tra cui il potenziamento dell’apparato cardiovascolare, l’aumento del metabolismo basale, la liberazione interna di sostanze come le endorfine e tanti altri. Questo tipo di trattamento può essere eseguito anche attraverso apparecchiature casalinghe fai-da-te.

Nel prossimo articolo parleremo dei trattamenti contro la cellulite eseguiti dal medico.