Francesca Curri

Programma di allenamento che scolpisce in acqua

Pubblicato il 16 Lug 2020 alle 6:01am

Stanche ormai dei soliti esercizi a ripetizione in spazi chiusi ormai ben conosciuti come la casa o la palestra, divertiamoci sperimentando una nuova metodologia di allenamento che ci permette di ottenere i risultati desiderati con il benessere di un “workout” in acqua, che possiamo effettuare in piscina o al mare. Particolarmente adatto a chi vuole scolpire addome e glutei, sfrutta i benefici dell’acqua durante l’esecuzione degli esercizi, la resistenza dell’acqua infatti durante i movimenti stimola le fibre muscolari, migliora la circolazione contrastando gli inestetismi come la tanto odiata cellulite, è traumatico non aggrava sulle articolazioni né sulla colonna vertebrale e ha un efficace consumo calorico.

“La presenza dei flutti intorno al corpo, che con i loro spostamenti lo destabilizzano continuamente, costringe a far lavorare l’addome in modo profondo e interrotto, con risultati apprezzabili sulle zone critiche femminili” sostiene l’esperto personal trainer Pietro Garavini.

Questo allenamento necessita almeno di 1,50 metri di altezza dell’acqua toccando il fondo con i piedi in modo tale che qualsiasi gesto del nostro corpo subisce l’opposizione dell’acqua.

Il workout dura all’incirca 50/60 minuti, è diviso in due fasi con un riscaldamento iniziale di 10 minuti dove effettueremo un nuoto con lo stile che più preferiamo, questo ci permette di sciogliere le articolazioni e preparare la muscolatura all’allenamento.

1 Fase

Esercizio 1: immerse nell’acqua fino a sopra le spalle, gambe aperte per darvi stabilità, muovete le braccia su e giù girando i palmi delle mani, all’ingiù nella fase di discesa e all’insù in quella di salita. Per questo esercizio potete usare delle cavigliere da mettere ai polsi o dei manubri per dare più peso alle vostre braccia e intensificare il lavoro.

Esercizio 2: 25/ 30 squat con calcio in avanti alternando le gambe, cercate di andare più giù possibile.

Esercizio 3: corsa con ginocchia alte. Quante più ripetizioni riuscite a fare.

Esercizio 4: chiudete le braccia davanti al petto e riapritele per 30 ripetizioni. Aggiungendo dei pesini si aumenta il lavoro sulle spalle.

Esercizio 5: 30 affondi in avanti alternando le gambe. Anche in questo esercizio aggiungendo delle cavigliere aumentiamo il lavoro di gambe e glutei ma vi accorgerete che è già faticoso così!

Esercizio 6: corsa sul posto cercando di portare i piedi il più possibili vicino ai glutei per il numero di ripetizioni che riuscite ad eseguire.

2 Fase

Esercizio 1: con le braccia piegate e mani alla nuca effettuate degli squat portando il ginocchio al gomito ogni volta che risalite. Alternate per 30 ripetizioni.

Esercizio 2 : corsa sul posto muovendo le braccia in contemporanea davanti a voi come se voleste allontanare l’acqua da voi.

Esercizio 3 : 25/30 squat con calcio in dietro alternando le gambe.

Esercizio 4: con le braccia piegate cercate di portale in avanti fino a chiuderle davanti a voi, 30 ripetizioni.

Esercizio 5: effettuate degli squat-jump distendendo le braccia vicino alle orecchie ogni qual volta risalite per il numero di ripetizioni che riuscite ad eseguire.

Esercizio 6: affondi all’indietro per 30 ripetizioni alternando le gambe.

Una volta finito il programma di allenamento non dimenticatevi di effettuare uno stretching fuori dall’acqua per rilassare i muscoli.

Sono semplici esercizi ma che con la sinergia dell’acqua vanno a intensificare il lavoro soprattutto per addome e gambe e vedrete che ne uscirete toniche ed esauste!

Buon allenamento!

di Francesca Curri

La nuova “normalità”: gli occhi dietro la mascherina

Pubblicato il 06 Giu 2020 alle 12:00pm

Agli inizi degli anni Settanta, lo psicologo Philip Zimbardo divenne famoso per un esperimento di psicologia sociale condotto all’Università di Stanford. L’esperimento consisteva nel reclutare 24 volontari in modo del tutto casuale e studiare il loro comportamento in base al ruolo che veniva loro assegnato. Metà di loro avevano il ruolo di prigionieri e l’altra metà quello di carcerati. A gran sorpresa e contro ogni aspettativa furono costretti ad interrompere dopo 6 giorni l’esperimento perché ognuno di loro si era fin troppo bene immedesimato nella propria parte. L’essere umano in soli 6 giorni era diventato un prigioniero maltrattato o una guardia aggressiva adattandosi senza esitazione ad una situazione a lui sconosciuta in un contesto del tutto nuovo. (altro…)

Risvegliamo il metabolismo con i succhi salvalinea!

Pubblicato il 14 Mag 2020 alle 6:58am

Frutta e verdura, lo sappiamo, sono dei veri e propri “must have” della nostra alimentazione, in quanto ricchi di preziose, proprietà benefiche. Per risvegliare il nostro organismo da questi giorni sedentari a casa, i succhi, chiamati “smoothie” o centrifugati ci aiutano a resettare il metabolismo e la mente favorendo l’eliminazione delle tossine in eccesso, migliorando pelle e capelli e aiutando a contrastare la fastidiosa ritenzione idrica e quindi pelle a buccia d’arancia.

Con la giusta combinazione di pochi alimenti facilmente reperibili, creiamo una “pozione magica”, detox che è vero toccasana per la nostra salute fisica e mentale.

Per avere un effetto efficace dovremmo riuscire ad affrontare almeno una volta a settimana un giorno liquido, ovvero una giornata dove i centrifugati, a seconda di come sono composti, sostituiscono i pasti principali. Se però risulta essere troppo difficoltoso possiamo sempre seguire un programma depurativo di una settimana dove andremo a sostituire i centrifugati con uno dei pasti a colazione, pranzo o cena così da creare uno stop depurativo che risveglia il metabolismo e aiuta a sgonfiarsi.

Differenze tra centrifugati, smoothie e succhi

I centrifugati: si ottengono con l’apposito elettrodomestico che separa il succo dalla polpa e dalla buccia. Il riscaldamento degli ingredienti però, dovuto al macchinario, può favorire la dispersione di alcune sostanze importanti come la vitamina C. Non contengono fibre.

Gli smoothie: vengono preparati frullando per intero il frutto una volta privato delle parti non edibili. Sono ricchi di fibre e si possono aggiungere erbe e spezie.

I succhi o estratti: si realizzano con gli estrattori, che grazie al metodo di spremitura lenta a freddo salvaguardano l’intero patrimonio delle vitamine degli alimenti, infatti non avviene il surriscaldamento.

Le combinazioni perfette!

Centrifugato drenante anticellulite: per realizzarlo occorrono 8 fette di ananas, 1 sedano, 1 lime e un pezzetto di zenzero (più o meno 4 cm).

Una volta ripulite le fette di ananas, tagliate a pezzettini il sedano e lo zenzero accuratamente lavati, e in un bicchierino spremete il lime. Mettete gli ingredienti nella centrifuga e azionate a velocità media. In pochi minuti avrete un centrifugato ottimo contro la ritenzione idrica e la cellulite, anche grazie alla presenza dello zenzero in grado di attivare il nostro metabolismo.

Questo centrifugato, così ottenuto, può essere bevuto durante il corso della giornata o in sostituzione di uno dei pasti principali. Per renderlo poi, anche più fresco aggiungete qualche cubetto di ghiaccio.

Centrifugato contro i gonfiori: servono 2 carote, mezzo limone, 2 cm di radice di zenzero, una mela rossa e un’arancia.

Ripulite la mela dalla sua buccia e tagliarli a pezzettini, stessa cosa per carote e spremete poi a parte arancia e limone. A questo punto, mettete nella centrifuga tutti gli ingredienti aggiungendo la radice di zenzero. Miscelate il tutto. La mela contiene un ottima fonte di potassio che aiuta la diuresi, inoltre il succo è ricco di vitamine A, C ed E in grado di contrastare il gonfiore. Questa centrifuga è perfetta per la prima colazione!

Smoothie bruciagrassi : occorrono 1 manciata di prezzemolo fresco, 1 manciata di foglie di tarassaco e 3 gambi di sedano.

Tagliate le foglie di sedano e tarassaco una volta ripulite, e affettate i gambi di sedano. Versate gli ingredienti nel frullatore. Grazie all’azione congiunta di sedano e prezzemolo si ha un effetto brucia grassi, inoltre il sedano attiva il metabolismo e lo velocizza grazie al sodio che agisce sulla tiroide.

Smoothie contro gli attacchi di fame: più calorica rispetto alle altre ricette indicate qui sopra, ma ricca di elementi preziosi.

Gli ingredienti che servono sono: 1 mango, 1 banana, ½ avocado, 1 limone e 1 cucchiaino di curcuma. Tagliate a tocchetti la frutta e versatela nel frullatore aggiungendo successivamente curcuma e succo di limone. Frullate il tutto per qualche minuto. Questo frullato è ottimo per la prima colazione e il pranzo. Grazie all’azione congiunta della frutta esotica riesce a calmare la voglia di dolce, donando un senso di sazietà.

Estratto antiage: occorrono 300g di frutti rossi a piacere, e qualche foglia di salvia e timo. Potete aggiungere direttamente i frutti rossi nell’estrattore con le foglioline e frullate il tutto.

I frutti rossi sono ricchi di proprietà antiossidanti e inoltre supportano il sistema circolatorio grazie all’elevata presenza di antociani.

Estratto detox: per questa ricetta servono, 1 avocado, ½ limone e un pezzetto di zenzero.

Una volta tolto il nocciolo dall’avocado lo possiamo frullare insieme al limone e allo zenzero nell’estrattore. Il limone favorisce l’eliminazione delle tossine essendo ricco di minerali depurativi come magnesio e potassio che insieme allo zenzero crea un effetto detox. Lo zenzero tra le sue molteplici proprietà è in grado di stimolare l’eliminazione delle tossine aiutando gli organi adibiti, fegato, intestino e reni. L’avocado ricco di antiossidanti che aiutano l’organismo a liberarsi dalle sostanze di scarto.

di Francesca Curri

Credit Photo iFood.it