indagati

Rigopiano: depistaggio, 7 indagati, c’è anche ex Prefetto. Vittima chiamò Prefettura al mattino

Pubblicato il 28 Dic 2018 alle 1:28pm

La Procura di Pescara ha notificato 7 avvisi di garanzia per il reato di frode in processo penale e depistaggio a carico del personale della Prefettura di Pescara, compreso l’ex prefetto. Le accuse sono quelle di occultamento del brogliaccio delle segnalazioni del giorno 18 gennaio 2017 alla Squadra Mobile di Pescara per nascondere la chiamata di soccorso fatta alle 11.38 dal cameriere Gabriele D’Angelo al centro coordinamento soccorsi. (altro…)

Crollo Ponte Morandi: 20 indagati. I nomi degli iscritti fanno parte, oltre ad Autostrade, della controllata Spea, del Ministero e del Provveditorato

Pubblicato il 07 Set 2018 alle 10:13am

La procura di Genova ha iscritto nel registro degli indagati 20 persone oltre alla società Autostrade, finita sotto inchiesta per il crollo del ponte Morandi di Genova dello scorso 14 agosto 2018. (altro…)

Rigopiano: la gente stava morendo “Ma chi doveva provvedere ai soccorsi scherzava sulla spa”

Pubblicato il 30 Nov 2017 alle 5:37am

Una tragedia annunciata, è quella poi accaduta all’Hotel Rigopiano di Farindola il 18 gennaio scorso, dove persero la vita 29 persone. (altro…)

Firenze, 2 carabinieri sarebbero accusati da due ragazze americane di stupro

Pubblicato il 09 Set 2017 alle 5:07am

Indagati per violenza sessuale, due carabinieri denunciati da due studentesse americane a Firenze per uno stupro subito nella notte tra il 6 e il 7 settembre. (altro…)

Inchiesta permessi di soggiorno, 84 indagati in 5 regioni

Pubblicato il 16 Nov 2016 alle 12:09pm

La guardia di finanza di Prato è impegnata in una vasta operazione sull’immigrazione e le richieste di soggiorno. (altro…)

Scontro tra treni in Puglia, il capostazione di Andria indagato dice: “Ho dato il via libera ma sono anch’io una vittima”

Pubblicato il 14 Lug 2016 alle 11:01am

La procura di Trani ha iscritto nel registro degli indagati i due capistazione che hanno dato il via libera ai treni che si sono scontrati martedì mattina, intorno alle 11.30, del 12 luglio.

L’accusa per loro è di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo.

“È vero quel treno non doveva partire. E quella paletta l’ho alzata io: non sapevo che da Corato stesse arrivando un altro treno per questo ho dato il via libera”. Così si difende il capostazione di Andria, Vito Piccarreta, intervistato da Repubblica e La Stampa.

La moglie lo difende: “In questa storia anche noi siamo delle vittime. Siamo disperati ma un solo errore non può aver causato tutto questo”.

Poi Piccarreta continua dicendo: “Non è pensabile dare la colpa di quello che è successo soltanto a un errore umano. Non è così. Ho fatto partire io quel treno sono stato io ad alzare la paletta. C’era confusione, i treni erano in ritardo e..”.

L’altro indagato è Alessio Porcelli, il capo il capostazione di Corato, mentre una terza persona indagata secondo il pm che segue il caso, potrebbe essere un ferroviere.

Ma cosa è accaduto? C’è stato solo un errore umano, ipotesi prevalente tra gli inquirenti, o anche un guasto tecnico che ha azionato il semaforo? Il procuratore aggiunto Francesco Giannella: “Non ci fermeremo assolutamente alle prime responsabilità. L’errore umano è soltanto il punto di partenza di questa storia”.

Roma, paziente morta lo scorso anno: 24 indagati al Regina Elena

Pubblicato il 25 Giu 2016 alle 7:26am

Sono tutti stati iscritti nel registro degli indagati della procura di Roma i 24 sanitari dell’ospedale Regina Elena che avrebbero causato, a vario titolo, la morte della 68enne ascolana Maria Serena Cinatti, avvenuta il 29 maggio 2015 all’ospedale Mazzoni di Ascoli dopo un lungo ricovero in ospedale.

Il pm Gabriella Fazi, li accusa tutti di omicidio colposo, e per questo gli ha mandato gli avvisi di garanzia.

La donna 68enne fu ricoverata ad Ancona a fine 2014 per la rimozione di un polipo endometriale. Poi il 9 marzo del 2015 si ricoverò nel reparto di ginecologia del Regina Elena di Roma per sottoporsi a una isterectomia radicale a causa di una massa tumorale con sospetta invasione endometriale. Dopo l’intervento, la donna continuò a stare male e il 16 marzo fu operata di nuovo per una setticemia con peritonite.

Si ipotizza che nel precedente intervento in laparoscopia all’anziana fosse stata procurata una perforazione dell’intestino, del quale sarebbero poi stati asportati 4 cm. Il decorso fu molto problematico, con una perdita di peso di ben 20 chili.

Calcio e frode fiscale: 64 indagati tra massimi dirigenti, calciatori e procuratori di squadre di A e B

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 11:06am

Nuovo terremoto si è abbattuto sul calcio italiano. La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di perquisizione e sequestro di beni per 12 milioni di euro nei confronti di 64 persone. Si tratterebbe di massimi dirigenti, calciatori e procuratori di squadre di calcio, di serie A e serie B.

L’ipotesi accusatoria è quella di evasione fiscale e false fatturazioni nel periodo compreso tra il 2009 e il 2013.

Nell’inchiesta, sarebbero coinvolti l’ad del Milan Adriano Galliani, il presidente del calcio Napoli, Aurelio De Laurentis, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, l’ex presidente e ad della Juve, Jean Claude Blanc.

Tra i calciatori, l’ex attaccante del Napoli Lavezzi, Diego Milito, German Denis, Adrian Mutu e l’ex giocatore Crespo. Coinvolti, infine, anche diversi procuratori, tra cui Alessandro Moggi.

Secondo il procurato aggiunto di Napoli «I procuratori provvedevano a fatturare in maniera fittizia alle sole società calcistiche le proprie prestazioni, simulando che l’opera di intermediazione fosse di interesse esclusivo dei club, mentre di fatto venivano tutelati gli interessi degli atleti assistiti dagli agenti medesimi», si legge nell’ordinanza.

L’attenzione della procura e della Finanza si è concentrata su diversi aspetti della gestione dei club: dalla ricostruzione dei rapporti tra società, procuratori e calciatori alle modalità di trasferimento di questi ultimi; dall’esame dei contratti alle modalità d’inserimento nei bilanci dei giocatori; dalle operazioni di compravendita e rinnovo alla gestione dei diritti d’immagine e dei diritti televisivi; dall’attività di scouting ai compensi per i calciatori qualificati come “fringe benefit”.

Vatileaks 2, indagati gli autori dei libri Avarizia e Via Crucis, Fittipaldi e Nuzzi

Pubblicato il 12 Nov 2015 alle 1:56pm

Si apprende da una nota della Santa Sede di padre Federico Lombardi che i giornalisti coinvolti nell’inchiesta Vatileaks 2, Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi, autori dei libri “Avarizia” e “Via crucis”, sono indagati per un “possibile concorso nel reato di divulgazione di notizie e documenti riservati”.

Nelle indagini ancora in corso in Vaticano su Vatileaks 2, “sono all’esame degli inquirenti anche alcune altre posizioni di persone che per ragioni di ufficio potrebbero aver cooperato all’acquisizione dei documenti riservati in questione”, aggiunge ancora padre Federico Lombardi.

Foto Ansa

Caso Emanuela Orlandi, il gip decide l’archiviazione per tutti gli indagati

Pubblicato il 21 Ott 2015 alle 6:02am

Archiviata l’inchiesta riguardanti le sparizioni di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, avvenute nel 1983, il 22 giugno e il 7 maggio. (altro…)