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Italia, prima in Europa per morti da polveri sottili

Pubblicato il 16 Nov 2019 alle 8:31am

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet, il nostro Paese è primo in Europa e undicesimo nel mondo per morti premature da esposizione alle polveri sottili PM2.5. I cambiamenti climatici, è ormai noto, rappresentano una delle più grandi minacce per la salute dell’umanità. Sono in buona parte causati dalle emissioni di CO2, quindi dall’inquinamento che fa già le sue vittime in maniera diretta, e l’Italia su questo fronte è tristemente in prima fila: solo nel 2016 ad esempio, le morti sono state 45.600, con una perdita economica di oltre 20 milioni di euro, la peggiore in Europa.

Il report sull’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute, che ha coinvolto 35 Università e l’Organizzazione mondiale della Sanità, «Countdown on Health and Climate Change» (conto alla rovescia su salute e cambiamento climatico) rivela che questi hanno fatto già moltissime vittime nel mondo, a causa del calore, delle inondazioni, degli incendi, e di tante altre che ne faranno sferzando armi quali infezioni, povertà e denutrizione, se non si riuscirà a porre rimedio al surriscaldamento del nostro amato pianeta. La «salute futura di un’intera generazione è minacciata dai cambiamenti climatici – dicono gli esperti, autori del report – se non saranno raggiunti gli obiettivi dell’accordo di Parigi, in primis limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 C rispetto ai livelli preindustriali».

Italia verso la smart tv, ecco perché

Pubblicato il 05 Ott 2019 alle 6:31am

“Italia in marcia verso la Smart tv’: è questa la fotografia di una società “in piena trasformazione” stilata dal secondo rapporto Auditel- Censis. La ricerca lanciata da base Auditel, aggiornata sette volte l’anno, è basata sulle interviste fatte nelle case a oltre 20.000 famiglie per un totale che supera i 41.000 di persone coinvolte e contattate.

Tra gli elementi esaminati: la spinta dei minori nell’utilizzo dei media; gli anziani sempre più a proprio agio nell’uso delle nuove tecnologie e la forte digitalizzazione delle famiglie straniere. Complessivamente è emerso che nel 2018 nelle case degli italiani ci sono 111 milioni e 800.000 device, cresciuti di circa mezzo milione, rispetto al 2017 (in media più di 4 device per famiglia). Gli smartphone (43 milioni e 600.000) per la prima volta hanno superato i televisori (42 milioni e 300.000).

Cinque milioni e 700.000 italiani, ovvero pari al 9,7% della popolazione di età superiore ai quattro anni, guardano programmi tv live o on demand su schermi diversi dalla tv. Valore questo che cresce negli anni, e che vede come protagonisti soprattutto i minori e i millennials. Pc fissi e portatili collegati a internet calano di lievemente (-1,6%); più sostanziosa invece la diminuzione dei tablet (-4,9%), ed è boom per le Smart tv (+20,6%): schermi televisivi collegati ad internet.

Crescono infine le famiglie che hanno la possibilità di collegarsi al web da casa: nel 2018 erano l’84,5% del totale.

Cup, quando la prenotazione si fa anche in farmacia. Pochi a saperlo

Pubblicato il 03 Set 2019 alle 7:10am

Sono circa 12.000, e soprattutto nelle regioni del Nord, le farmacie che in Italia offrono un servizio simile a quello di un tradizionale sportello Cup, ovvero la possibilità di prenotare visite specialistiche ed esami senza a recarsi personalmente presso la struttura e senza passare ore e ora al telefono in attesa che risponda un centralino sovraffollato di chiamate.

Pochi però, sono gli italiani a saperlo.

Non sanno infatti che la metà delle farmacie che offrono il Cup effettuano meno di 10 prenotazioni a settimana.

L’ultima arrivata in ordine di tempo è Siracusa, dove partirà il 16 settembre l’offerta che permette di prenotare, nei presidi di Croce Verde, visite specialistiche ambulatoriali ed esami. Ma già da una decina di anni, le farmacie italiane si sono attrezzate per tradurre in pratica le novità offerte dalla legge 156 del 2009.

Italia, nazione europea più colpita dal tetano

Pubblicato il 07 Lug 2019 alle 11:26am

L’Italia è la capitale europea del tetano: è quanto emerge da ultimo rapporto European center for disease prevention and control. Stando al quale, degli 82 casi registrati nel corso del 2017, ben 33 hanno riguardato pazienti italiani. Più in generale, dal 2013 a oggi l’Ecdc ha censito 552 casi in tutta Europa, dei quali ben 231 solo in Italia.

Negli ultimi anni la nostra nazione ha registrato il maggior numero di casi. Il rapporto dell’Ecdc sottolinea come a essere colpiti siano stati in prevalenza anziani. Il 70% degli episodi registrati nel 2017 ha riguardato persone over 65.

Il vaccino somministrato in età pediatrica non garantisce infatti una protezione perenne da questa malattia non contagiosa. Come ricorda il ministero della Salute, è opportuno effettuare dei richiami ogni 10 anni. Per quanto l’Italia abbia ancora dei problemi a vaccinare i bambini entro i 24 mesi, come dimostrano i dati raccolti nell’inchiesta Vaccini d’Italia.

La mappa inserita nel rapporto, mostra le coperture vaccinali a 24 mesi al 31 dicembre 2018. I territori colorati di rosso sono quelli nei quali non è stato raggiunto l’obiettivo di copertura del 95%. Basse coperture che si traducono anche in casi di tetano pedriatico: ben tre nell’ultimo anno, il più recente è quello riguardante una bambina di 10 anni tuttora ricoverata a Verona.

I dati che arrivano dall’Ecdc dicono che il nostro Paese, oltre a migliorare la copertura in età pediatrica, deve però impegnarsi anche nella sensibilizzazione degli adulti ed anziani affinché effettuino i richiami previsti.

Ong Mediterranea davanti a Lampedusa: imposto il divieto di sbarco in Italia, i 54 migranti a Malta e 55 profughi all’Italia

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 10:56am

Trovato l’accordo tra il governo maltese e italiano per il recupero dei 54 migranti a bordo del veliero Alex dell’ong Mediterranea, che è arrivato alle 4 di venerdì mattina a 12 miglia da Lampedusa. Sarà La Valletta a prendere i migranti con una nave delle sue forze armate. Roma invece si farà carico di 55 profughi che si trovano a Malta. Alla ong era stato vietato l’ingresso in Italia con “un decreto dei ministri di Interno, Difesa e Trasporti”. (altro…)

Premier Conte da Hanoi: “E’ escluso taglio reddito e quota 100”

Pubblicato il 06 Giu 2019 alle 11:03am

Il taglio a Quota 100 e reddito di cittadinanza “non è assolutamente all’ordine del giorno. Lavoriamo con il Mef perché si prefigurano dei risparmi di spesa” visto che alcune somme erano state “un po’ sovradimensionate”. Afferma il premier Giuseppe Conte in un punto stampa da Hanoi. (altro…)

“PAVAROTTI” del regista Premio Oscar® Ron Howard al cinema solo il 28, 29 e 30 ottobre

Pubblicato il 02 Giu 2019 alle 7:09am

Arriverà al cinema, solo per tre giorni, il 28, 29 e 30 ottobre, il documentario evento PAVAROTTI, che racconta la storia, la voce, i segreti e la leggenda del tenore Luciano Pavarotti e del suo incredibile percorso, da figlio di un fornaio a superstar internazionale capace di trasformare per sempre il mondo dell’opera. (altro…)

A Bud Spencer sarà intitolata una via: la prima in Italia

Pubblicato il 14 Mag 2019 alle 7:25am

Sono passati tre anni dalla sua morte ma Bud Spencer resta nella memoria e nel cuore degli italiani in maniera indelebile. Non solo i suoi film continueranno a raccogliere spettatori, ma gli verrà intitolata anche una strada. E’ stato il comune di Fontevivo, in provincia di Parma, il primo a prendere questa decisione. (altro…)

Ondata di divorzi in aumento anche in Italia e calo delle nascite

Pubblicato il 23 Apr 2019 alle 6:28am

E’ boom di divorzi in Italia senza precedenti con un calo record di nascite anche nei paesi in via di sviluppo. Secondo infatti le nuove stime della global market research company, Euromonitor Intenational, entro il 2030 le separazioni nel mondo aumenteranno del 78,5%, un record, questo che porterà anche a meno bambini. Il calo delle nascite, entro il 2030 vede per la maggior parte delle famiglie solo un figlio, cosa questa che comporterà anche un ulteriore aumento dell’età media per riempire il mondo di anziani che avranno bisogno di assistenza e cure particolari.

Un fenomeno rilevato in Italia e non soltanto nel mondo più avanzato, ma anche nei paesi in via di sviluppo. Fino al 2030 si assisterà infatti ad un declino del numero di figli per famiglia del 26,5% nelle nazioni più ricche e del 33,8% in quelle in via di sviluppo. Inoltre i genitori single cresceranno a ritmi tre volte superiori rispetto a quelli che vivono insieme, che hanno un compagno o una compagna. I flussi migratori andranno a compensare la carenza di giovani solo in alcuni paesi, come nel caso dell’Inghilterra, dove il fenomeno non reggerà.

“Il calo delle nascite dipende da molti fattori, i principali sono la diminuzione del tasso di fertilità, l’evidente incremento dei divorzi, il declino delle famiglie multi-generazionali e il caro-vita, incluso il vertiginoso aumento del costo degli affitti, – si legge nel report in cui sono state assemblate le statistiche delle principali nazioni del mondo. L’incremento eccezionale dei divorzi sembra dipendere da alcuni elementi, sottolineano gli studiosi, fra i quali il fatto che il matrimonio è visto oggi più come un contratto sociale che un sacramento e che le donne sono più indipendenti economicamente per potere decidere di separarsi invece che resistere in un matrimonio infelice. Inoltre gli analisti, statistiche alla mano, dichiarano che sempre più spesso i divorziati che si risposano si separano una seconda volta e che anche i figli dei divorziati siano più propensi a separarsi”.

Cicloturismo, in Italia in costante crescita

Pubblicato il 05 Apr 2019 alle 11:38am

Più dell’otto per cento del turismo italiano nel 2018 è avvenuto grazie alla bicicletta. I ciclisti che dedicano la vacanza alle due ruote sono in costante aumento, infatti un cicloturista su tre decide di salire in sella e pedalare lungo tutto il tragitto. (altro…)