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La moda di Gucci e Dior incanta la Fashion week di Parigi

Pubblicato il 29 Set 2018 alle 6:51am

Dopo New York, Londra e Milano, le Fashion week, le sfilate per la moda primavera estate 2019, terminano a Parigi nella settimana che va dal 24 settembre al 2 ottobre. Sfilano tra gli altri Saint Laurent, Maison Margiela, Kenzo, Issey Miyake, Celine, Vivienne Westwood, Elie Saab, Rahul Mishra, Comme des Garçons, Hermès, Sonia Rykiel, John Galliano, Givenchy, Stella McCartney, Valentino e Giambattista Valli, Alexander McQueen e Chanel.

A concludere la settimana del ready to wear è Louis Vuitton.

Ad aprire due italiani: Gucci con la nuova collezione di Alessandro Michele e Dior disegnato da Maria Grazia Chiuri, con due sfilate tra le più spettacolari e applaudite.

Per Gucci, la primavera è un mix anarchico, teatro anni ’70 e no-gender look. Alessandro Michele, punta infatti al lurex, con cristalli e omaggi a Janis Joplin.

Dior propone invece abiti ariosi con eleganti tutù per la Collezione primavera estate 2019 “sulle punte” disegnata da Maria Grazia Chiuri.

Emporio Armani, sfilata per lui e lei all’aeroporto di Linate: 2400 ospiti e super show con Robbie Williams

Pubblicato il 22 Set 2018 alle 10:18am

Una grande e bellissima sfilata è andata in scena all’aeroporto di Linate. L’idea è nata dopo le trasferte di Parigi e Londra. Per tornare a casa, re Giorgio ha fatto le cose veramente in grande, facendo imbarcare 2400 ospiti come se essi dovessero partire realmente.

‘Emporio Armani Boarding’ così è stata chiamata la sfilata. File lunghissime per il controllo dei documenti, e poi ancora per quelli di sicurezza, con più di un’ospite costretta a togliere tacchi e gioielli per passare il metal detector. E poi ancora il classico corridoio chiuso che porta alle navette per i velivoli, ma che questa volta si apriva sulla visione dell’hangar trasformato nel set della sfilata: un grande spazio allestito con tubi innocenti con al centro quattro buche per ospitare i 100 vincitori del concorso indetto dal brand. Non una serata di quelle che si improvvisano ma con 150 operai che hanno lavorato alla costruzione del palco per 10 giorni, mentre ci sono voluti 4 mesi di progettazione per l’intero evento, culminato con l’esibizione di Robbie Williams, apparso a sorpresa in giacca di paillettes e kilt blu, per la gioia di ospiti come la coppia formata da Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, il regista Gabriele Muccino, Benedetta Mazzini, la top model Eva Riccobono, lo youtuber Cameron Dallas. E ancora la musica di Jack Savoretti, Levante, Ghali, Baby K, Nina Zilli e Fabio Rovazzi, dal calcio Mauro Icardi e signora, dallo sport Federica Pellegrini e Francesca Schiavone, ma anche il conduttore Alessandro Cattelan e la principessa Pauline, figlia di Stephanie di Monaco. E l’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il prefetto Luciana Lamorgese.

Quando il maxischermo alle spalle del palco si è acceso lo show è decollato, con le collezioni per lui e per lei per la prima e pare unica volta in passerella insieme. E con una location così, il tema non poteva essere che quello del viaggio, a partire dai tessuti, che hanno una consistenza aerea nei blazer da donna destrutturati, negli abiti da uomo fluidi, nei trench lunghi. Per muoversi veloce, il lui con bermuda in vinile (giacca, boxy o comoda come una maglia), lei tute drappeggiate senza spalline o pantaloni fluidi ripresi al ginocchio portati con top scintillanti. Tutto è svelto e giovane: anche l’abito lungo portato con il maxizaino e il giubbino di denim lungo, il completo maschile con il cappellino sportivo con la visiera. Per la sera, poi, gli abitini sono color verde acido o blu elettrico incrostati di cristalli e con il corpino logato, ma anche shorts di paillettes, che osa anche lui, insieme alla giacca con ricami che ricordano gocce d’acqua. Quando si spengono le luci, Armani è una rapida visione: partono le note di ‘Let me entertain you’ e Robbie Williams travolge tutti con la sua irriverenza. Prima mostra il lato B alzando velocemente il kilt, poi omaggia l’amico George Michael, scomparso nel 2016, con una cover di ‘Freedom’: “Io non sono omosessuale. Però, per il mio George Michael – dice – lo sarei stato almeno un pochino. Mi manchi George”. E poi via con una carrellata di successi, da ‘Love my life’, dedicata ai figli, a ‘Monsoon’, passando per un duetto a sorpresa con il padre e un siparietto con un’ospite, fino all’omaggio ad Armani, “leggenda vivente”, cui dedica ‘My way’.

Meghan Markle vera icona di stile ed eleganza. People la incorona regina

Pubblicato il 12 Set 2018 alle 7:22am

Meghan Markle è la donna più elegante al mondo. A dirlo gli esperti della rivista People, che l’hanno incoronata regina di stile.

La duchessa di Sussex ha battuto in finale Amal Clooney e Sandra Bullock, conquistandosi il titolo di icona chic. “In pochi mesi è diventata una delle icone di stile più influenti al mondo e ha dimostrato più volte che tutto ciò che indossa viene venduto” spiegano i redattori del magazine, riferendosi all’ormai celebre Meghan Effect. La moglie di Harry infatti sceglie con cura i suoi outfit e tutto ciò che indossa diventa di tendenza, così tanto che i suoi abiti, dopo essere comparsi nelle foto ufficiali, vanno subito a ruba, addirittura in poche ore.

Una vera e propria “magia”, che dimostra il potere enorme dell’ex star di Suits, divenuta in pochissimi mesi una delle donne più influenti al mondo. D’altronde è davvero impossibile resistere ai suoi sorrisi, alla dolcezza con cui si rivolge al marito anche in pubblico.

Moda sostenibile, il lato oscuro del fashion in un film virtuale di Francesco Carrozzini

Pubblicato il 01 Set 2018 alle 6:44am

Veleni nei corsi d’acqua, utilizzo di prodotti chimici tossici, tessuti degli abiti smessi che invadono le discariche, non tutti sanno che la moda e’ la seconda fonte di inquinamento al mondo dopo il petrolio. (altro…)

Moda e cattolicesimo, un grande successo per la mostra allestita al Metropolitan Museum di New York

Pubblicato il 28 Ago 2018 alle 8:04am

Sono oltre un milione i visitatori del Metropolitan Museum di New York che ha annunciato che il suo blockbuster “Heavenly Bodies: Arte e immaginazione cattolica” e’ diventata una delle sue mostre più visitate di sempre.

La rassegna organizzata dal Constume Institute con il Dipartimento di arte medievale del museo, ha aperto i battenti con il lussuoso red carpet del primo lunedì di maggio – madrine Anna Wintour, Rihanna e Donatella Versace – e chiuderà i battenti l’8 ottobre.

Il successo di “Heavenly Bodies”, che accosta capi di alta moda firmati da Versace a Alexander McQueen a tanti altri, e’ ancora piu’ rimarchevole in quanto da marzo il Met ha introdotto il biglietto di ingresso per il pubblico non residente a New York. Il record di visitatori di questi mesi porta la mostra al terzo posto tra le mostre del Met.

Al primo “Tesori di Tutankhamun” del ’78 (1.360.957 visitatori) ma e’ assai probabile che questo record possa venir superato nel prossimo mese di settembre.

Foto Ansa

Meghan e il suo abito di compleanno sold out in poche ore: ecco quanto costa

Pubblicato il 08 Ago 2018 alle 10:31am

Quando Meghan Markle indossa qualcosa, è solo questione di poche ore che l’abito e gli accessori vanno subito a ruba e sold out sui siti che li vende. E’ successo ancora una, con il vestito nero con gonna plissé color block che la duchessa del Sussex ha indossato in occasione del giorno del suo 37esimo compleanno per recarsi al matrimonio di Charlie van Straubenzee, amico d’infanzia di Harry.

L’abito, firmato Clubmonaco, costava “solo” 328 dollari, (ovvero poco meno di 300 euro), e, ovviamente, è subito “scomparso” dal sito nel giro di poche ore da quando Meghan, l’ha indossato.

La duchessa di Sussex è stata infatti la più fotografata alla cerimonia di nozze, anche più della protagonista stessa.

Meghan come Kate, piace per la sua eleganza e semplicità. Pe rla classe con cui li sa portare oltre che per la sua silouhette e perché sono abiti economici alla portata di tutti.

Laura Azzariti: “Il made in Italy che stanno facendo fallire”. Costretta a chiudere la sua società di moda

Pubblicato il 20 Lug 2018 alle 6:22am

Laura Azzariti è la stilista che, nel 2009, ha dato vita al brand Princess Handle With Care (Principessa maneggiare con cura). Per lei, la moda è uno stile di vita, un’espressione di bellezza e di raffinatezza. “Vorrei essere il daft punk della moda”. Ha dichiarato la giovane stilista.

La sua linea è un omaggio alle donne che sono state vittime di violenza fisica e morale. Ma ad oggi, non riuscendo più ad affrontare le spese, è stata costretta a decidere di chiudere la sua società.

Pochi giorni fa, ha scritto su Twitter: “Sto per chiudere la mia società: 8 anni di sacrifici VERI senza vacanze lavorando sempre e per 10 persone. Chiudo Grazie ai NON provvedimenti per #pmi e #madeinitaly. Non sono figlia di papà e mi chiedo che farò ora per me che maglietta indossate?”.

Paris Haute Couture A/I 2018-19. Lʼalta moda che diventa giovane

Pubblicato il 07 Lug 2018 alle 7:41am

Parigi è tornata capitale della moda con le sfilate della Haute Couture: fino al 5 luglio le maison più prestigiose del mondo hanno presentato le proprie collezioni d’alta moda per la stagione autunno-inverno 2018/2019.

Un’edizione speciale, che ha segnato anche il 150esimo anniversario della Fédération de la Haute Couture et de la Mode, l’organo di governo del fashion francese fondato nel 1868.

Le sfilate in programma sono state 35, e hanno visto rappresentati ben 11 Paesi del mondo: Francia, Belgio, Italia, Usa, Libano, Marocco, Giappone, Russia, Israele, Paesi Bassi e Cina.

Non sono mancate certamente le più famose e prestigiose: Givenchy, Christian Dior, Chanel, Giorgio Armani, Elie Saab, Jean Paul Gaultier e Valentino.

New entry come Aganovich e Nourredin Amir. Tra le presentazioni più attese c’è stata quella di “L’atelier”, la nuova collezione di Sonia Rykiel disegnata da Julie de Libran per celebrare i 50 anni della maison. Per gli appuntamenti fuori calendario, invece, i riflettori sono stati puntati sulle sfilata primavera/estate 2019 di Vetements e sulle collezioni resort 2019 di Hermès e Miu Miu.

Bottega Veneta, dal 1° Luglio il nuovo direttore creativo è Daniel Lee

Pubblicato il 19 Giu 2018 alle 8:52am

Bottega Veneta ha annunciato il 15 giugno scorso il nome del suo nuovo direttore creativo, due giorni dopo l’annuncio della fine della sua collaborazione quasi ventennale con il designer Tomas Maier. (altro…)

Unicorn hair, per ragazze e signore ribelli

Pubblicato il 08 Giu 2018 alle 4:00am

Per la prossima estate, ormai alle porte, dopo le ciocche di capelli viola-turchine e i capelli grigio-blu visti nelle principali capitali europee la scorsa primavera, è la volta delle chiome pazze color ‘unicorno’ . Si erano già viste in testa alle ragazze ribelli della scorsa estate ora il multicolor arriva anche per le teenagers e ‘signore’ di tutto il mondo che tingono i capelli a fasce colorate, come la chioma del tenero cavallino, insieme a quelli dell’arcobaleno e delle sirene. Le unicorn e rainbow manie dilagano in molti settori della moda e dell’estetica.

A segnalarlo è BeautyStreams, agenzia francese di studi sui trend globali. Alla creatura leggendaria, dal corpo di cavallo con un corno in fronte, si associano anche una infinità di simboli e suppellettili per la casa. Ma non solo, anche torte, cheesecake, gelati, salvagenti e chi più ne ha, più ne metta.

Infine, spopola anche l’hashtag #unicorn corrispondono circa 9 milioni di post.