moda

Dior, grande successo per la sfilata in diretta streaming. 16 milioni di spettatori

Pubblicato il 24 Lug 2020 alle 6:00am

Si parla di undici milioni di visualizzazioni per l’evento di Christian Dior che si è tenuto l’altra sera a Lecce. E cinque milioni e mezzo quelle dei video on demand, attraverso otto canali social, con un seguito particolarmente forte nel continente asiatico. A questa vasta platea a cui si devono poi aggiungere i tanti contatti diretti attraverso il sito della maison d’alta moda francese. Il dato complessivo è comunque destinato a rimanere parziale ancora a lungo perché la fruizione dei contenuti sulla rete proseguirà a ritmo sostenuto.

“Il giorno dopo è quello dei ringraziamenti. Non solo a Piero Beccari, Ceo della Dior, per averci creduto e investito nella città di Lecce, nonostante le iniziali difficoltà logistiche e organizzative legate al Coronavirus, ma anche Maria Grazia Chiuri, che ha scelto la città pugliese per presentare la collezione Cruise 2021, con Lecce che sarà presto lieta di accogliere nell’albo dei suoi cittadini onorari”. Queste le parole del sindaco di Lecce, che ha messo poi, anche in fila i protagonisti di quella lunga filiera, pubblica e privata, che nei 22 minuti di sfilata, musica e danza, ha consentito la riuscita della kermesse lavorando dietro le quinte: ossia, uffici comunali, altre amministrazioni pubbliche, la curia con in testa il vescovo, Michele Seccia, e molti altri ancora.

Foto di Alessandro Garofalo.

La sfilata di Gucci, Epilogue, chiuderà la Milano Digital Fashion Week

Pubblicato il 08 Lug 2020 alle 5:00am

Epilogue, Epilogo, collezione di Gucci, presentata tra pochi giorni dal direttore creativo di Alta Moda Alessandro Michele nel corso di una speciale diretta streaming venerdì 17 luglio, su varie piattaforme digitali in tutto il mondo, andrà in onda alle ore 14.00, durante la diretta streaming di 12 ore che inizierà alle ore 8:00 chiuderà la MILANO DIGITAL FASHION WEEK.

Alessandro Michele ha voluto scrivere un epilogo a conclusione dell’arco narrativo iniziato con la sua ultima sfilata, “An Unrepeatable Ritual” (Un Rito Che Non Ammette Repliche), il capitolo iniziale che celebrava la magia della moda svelando ciò che si cela dietro le quinte di un’amata liturgia.

Il 17 luglio presenterà l’atto finale, un’ulteriore sperimentazione gioiosa volta a ribaltare le regole e le prospettive tradizionali.

Un evento completo, inclusi la diretta streaming di 12 ore e l’esclusivo video narrativo, trasmesso a partire dalle ore 8.00 su Gucci.com, YouTube, Twitter, Weibo e la Gucci App, e dalle 12:00 sull’account Facebook di Gucci.

Ellie, la prima modella di Gucci con la sindrome di Down

Pubblicato il 01 Lug 2020 alle 6:47am

Ellie Goldstein, viene da Ilford, nell’Essex, e a soli 18 anni ed è la prima modella di Gucci con sindrome di Down. La giovane è riuscita a passare alla storia. È nata con la sindrome di Down ma, nonostante ciò, è riuscita a realizzare il suo più grande sogno, diventare una modella. Ha debuttato nel fashion system tre anni fa dopo aver firmato un contratto con Zebedee Management, un’agenzia che rappresenta solo persone con disabilità, e da allora è apparsa in diverse pubblicità e servizi fotografici, arrivando a collaborare con Superdrug, Nike e Vodafone. È solo di recente, però, che è arrivata la svolta: Ellie ha posato per Gucci, diventando il volto della campagna beauty realizzata per sponsorizzare il mascara L’Obscur, nonché la prima top con la sindrome di Down della griffe di lusso.

Ellie è iscritta anche all’università, alla facoltà di arti performative del college di Redbridge, e spera di laurearsi il prima possibile. La speranza è che il suo successo possa spingere sempre più marchi fashion a dare spazio alla disabilità, a dimostrazione del fatto che la diversità è solo un preconcetto da sfatare.

Valentino, sfilata di altamoda il 21 luglio a Cinecittà

Pubblicato il 29 Giu 2020 alle 6:31am

Valentino ha annunciato che la collezione Haute Couture Autunno/Inverno 20-21 sarà presentata attraverso uno show speciale ideato dal direttore creativo Pierpaolo Piccioli, che ha coinvolto l’artista Nick Knight, prima in digitale, mantenendo il proprio appuntamento con la Fédération de la Haute Couture et de la Mode il prossimo 8 luglio, dove sarà svelata in anteprima l’ispirazione della live performance che si svolgerà a Roma il prossimo 21 luglio negli Studi di Cinecittà. (altro…)

La stilista Regina Schrecker presenta il Foulard’Autore, per medici ed infermiere in segno di speranza e solidarietà

Pubblicato il 24 Giu 2020 alle 7:48am

La stilista Regina Schrecker ha pensato di presentare un omaggio all’impegno di medici ed infermiere in prima linea nella lotta al corononavirus, per lanciare un messaggio di Speranza e Rinascita: il “Foulard’Autore” che dipinge una Natura al risveglio in tutte le sue creature espressione di bellezza e di operosità. (altro…)

Gucci, faremo solo 2 sfilate l’anno!

Pubblicato il 27 Mag 2020 alle 6:50am

“Nel mio domani, abbandonerò il rito stanco delle stagionalità e degli show – spiega lo stilista di Gucci, Alessandro Michele, questo tempo di coronavirus – per riappropriarmi di una nuova scansione del tempo, più aderente al mio bisogno espressivo. Ci incontreremo solo due volte l’anno, per condividere i capitoli di una nuova storia. Si tratterà di capitoli irregolari, impertinenti e profondamente liberi”.

“Mi piacerebbe abbandonare l’armamentario di sigle che hanno colonizzato il nostro mondo: cruise, pre-fall, spring-summer, fall-winter. Mi sembrano parole stantie e denutrite”. Al loro posto, spazio a nomi presi dalla musica classica: “sinfonie, rapsodie, madrigali, notturni, ouverture, concerti e minuetti”.

La prima edizione di Milano Digital Fashion Week dal 14 al 17 luglio per la primavera estate, uomo – donna, 20121

Pubblicato il 18 Mag 2020 alle 6:40am

Si svolgerà dal 14 al 17 luglio la prima edizione di Milano Digital Fashion Week organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana per promuovere le collezioni uomo e donna. La manifestazione sarà dedicata alle proposte uomo e donna per la primavera/estate 2021. (altro…)

Artista inventa la T-SOAP, la T-shirt per disinfettare le man

Pubblicato il 07 Mag 2020 alle 6:02am

In questo periodo di emergenza, molte le cose che sono cambiate e che stanno ancora cambiando. Tra queste anche tante le innovazioni che fioccano, per affrontare l’emergenza sanitaria. Ultima la proposta è la T-SOAP, dell’artista torinese “Colline di tristezza”.

L’artista ha deciso di proporre un’idea alle industrie italiane e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella… la produzione di una T-shirt dotata di due piccole sacche contenenti igienizzante o sapone. Ognuna di queste due sacche è collegata ad un bottone e ad un buco da cui fuoriesce l’igienizzante. Vi sono un bottone e un buco a destra e, molto banalmente, un bottone e un buco a sinistra.

La persona con le mani da disinfettare, pigia con il gomito uno dei due bottoni e l’igienizzante fuoriesce appunto da uno dei due buchini. In questo modo, si può spruzzare l’igienizzante su entrambe le mani, una per volta, usando i due gomiti e i due bottoni diversi (nella foto della T-SOAP si può vedere la bozza del progetto).

Colline di tristezza si dichiara “disposto ad andare a comprare subito nei negozi od online questo gadget, nel caso venisse prodotto” e “spera che questa semplice e strampalata idea, possa essere gradita ai comparti industriali di pertinenza” che risolve il problema reale dell’igiene delle mani al tempo del Coronavirus.

Colline di tristezza è un artista “non-cantante”, famoso su Youtube per i suoi jingle Karaoke, non cantati, per dare spazio alle voci degli spettatori.

Ed è online su Youtube anche il jingle-karaoke (www.youtube.com/watch?v=ZNTYb8s3Jhw) della T-SOAP, ascoltabile previa attivazione dei sottotitoli.

Questo rispetta quella che è ormai una prassi consolidata dell’artista, per presentare alle aziende e all’opinione pubblica le sue istanze e petizioni.

Una prassi che si può riassumere con i termini, da lui coniati di “jingle-petizione”, “jingle-proposta” o “jingle-appello” e che si avvale della formula, a lui tanto cara, del jingle-karaoke.

La scelta di non cantare i jingle, rappresenta una scelta stilistica precisa, in cui il non-cantante piemontese si trova perfettamente a suo agio ed è vissuta anche come volontà di obbligare l’ascoltatore finale a fare uno sforzo e provare a cantare lui stesso il brano, anche con tentativi maldestri e imbarazzanti.

Ciò che trapela maggiormente, dalla sua azione e dal modo in cui sono presentate le sue proposte, è il suo grande desiderio di privacy e di non essere associato ad un volto o persona reale.

La scelta di usare il termine soap invece di sanitizer (igienizzante) è per motivi eufonici e di metrica, e la stessa cosa, tiene a precisare l’artista, vale per il termine sapone invece di igienizzante, usato nel testo del jingle.

Rosa, il colore del 2020

Pubblicato il 06 Mag 2020 alle 7:41am

Nel 2020 la moda riporta l’attenzione sul colore rosa, rendendolo il protagonista dalle passerelle internazionali di pret a porter e di haute couture, come invito alla positività e all’ottimismo. Rosa in mille sfumature diverse, dal sensuale color carne di Prada, al delicato peonia di Valentino, dal rosa floreale di Giambattista Valli, fino agli stampati esotici di Jhoanna Ortiz per H&M.

Negli anni Venti detti anche Anni Ruggenti i colori principali erano quelli metallici; negli anni Cinquanta, ad esempio, predominavano o i toni pastello; negli anni Settanta le tinte calde e spirituali, come l’arancio e il ruggine. Arrivando ai giorni nostri i Millennials che hanno scelto come colore rappresentativo il fucsia, mentre il verde fluo quelli della Generazione G.

“Eco Moda”, la moda sostenibile online. Piccole decisioni, grandi effetti

Pubblicato il 20 Mar 2020 alle 6:49am

Sostenibilità è il grido disperato della nostra società contemporanea, è la parola che troviamo rimbalzare su ogni notiziario, discorso, articolo, se fossimo nati nell’epoca di Andy Warhol la troveremo trasformata ad arte su tutti i manifesti, esposta nei musei magari accanto al viso pop art di Marilyn Monroe. È la parola per cui tante associazioni si battono in difesa dell ‘ambiente, è una delle preferite di Greta Thunberg la ragazzina svedese, che, discussa o meno, con al sua lotta per il clima ha provato a cambiare le cose. Sostenibilità però, da qualche anno a questa parte, è diventata un vestito da indossare! La troviamo scritta sui cartellini dei vestiti dei grandi brand e su quelli dei grandi magazzini, ma sono soprattutto i siti internet che ci permettono di contribuire acquistando capi “eco” direttamente da casa. Uno fra tutti Zalando, “top player” della moda online si fa promotore della sostenibilità facendo attenzione alla produzione, al consumo e alla vendita dei suoi prodotti. Questa grande azienda che fa impazzire le donne di tutto il mondo e non solo ha creato una selezioni di capi etichettati come sostenibili, difatti digitando questa parola sul loro motore di ricerca abbiamo accesso a tutti i prodotti che rientrano in questa categoria, ognuno di questi ha un certificato che spiega in che modo è stato realizzato e con quali materiali. Sono tutti brand che collaborano con Zalando e che hanno proposto sul mercato abbigliamento a prezzo contenuto, alla moda e soprattutto rispettoso dell’ambiente!

Su un cartellino di un vestito troviamo scritto: “It’s our mission to keep fashion moving forward in the most sustainable way, ensuring that customers never have to compromise in choice” la missione che si pongono è quella di far progredire la moda nel modo più sostenibile possibile, assicurandosi che i clienti non debbano mai scendere a compromessi nella scelta!

Le etichette mostrano svariate certificazioni come ad esempio “Organic cotton” la produzione di abiti che viene proposta è fatta con un cotone organico che contiene il 50% di un cotone prodotto senza pesticidi sintetici e coltivato con sistemi alimentati a pioggia che contribuiscono così al risparmio idrico, “Materiali eco” con utilizzo di materiali come la canapa, juta, viscosa sostenibile, e fibre derivanti dal legno, materiali ecologici che rispettano l’ambiente e le persone. Troviamo poi abiti prodotti con “Materiali riciclati”, ovvero creati con altri abiti usati, bottiglie di plastica e addirittura reti da pesca! e poi gli “Eco Processing” ovvero prodotti con processi ecologici che riducono i costi di energia e “Fairtrade CertifiedCotton” realizzati con almeno il 50 % di cotone del commercio equo e solidale, promuovono un uso efficiente dell’acqua degli agricoltori e vietano l’uso di sostanze chimiche nocive. Queste sono una delle tante certificazioni che possiamo trovare scritte e che ci danno l’opportunità di acquistare abiti a prezzo contenuto, di tendenza e in modo eco solidale senza, come sostiene Zalando, scendere a compromessi!

Piccole decisioni, grandi effetti.

di Francesca Curri