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Sanremo, il direttore artistico Claudio Baglioni: “L’idea alla base di questo progetto è la musica al centro”

Pubblicato il 16 Dic 2017 alle 3:07pm

“L’idea alla base di questo progetto – quella che mi ha guidato e mi ha ispirato ogni scelta – è, allo stesso tempo, semplice e innovativa: ‘la musica al centro’ – ha dichiarato il Direttore Artistico Claudio Baglioni in conferenza stampa questa mattina a VILLA ORMOND – Questo Sanremo, dunque, sarà un ‘evento musicale’ raccontato dalla televisione. L’intenzione di portare la musica al centro ha ispirato, ‘a cascata’, tutte le grandi novità del Festival: l’eliminazione dell’eliminazione, per fare in modo che tutte le canzoni possano essere protagoniste dall’inizio alla fine; la maggiore durata dei brani, passare da 3 minuti e 15 secondi a 4 minuti, significa canzoni più lunghe di quasi un quarto; niente cover, per poter avere una serata ‘utile’ in più, per riascoltare le 20 canzoni protagoniste in una nuova ‘veste’ e coglierle sotto un’altra luce; più spazio ai giovani: 16 invece di 12. Scegliere non è stato facile. Per niente. Come musicista, mi sarebbe piaciuto portare sul palco dell’Ariston tutti gli artisti che si sono proposti. Ma questo, purtroppo, non è possibile. E la Commissione è stata sottoposta a un duro lavoro di selezione, anche perché la qualità delle proposte era tale da rendere davvero difficile ogni scelta. Per quanto riguarda i 20 Big – tra le 150 proposte ricevute – la Commissione ha privilegiato quelle dei candidati che avessero un’identità artistica e un percorso professionale riconosciuti e riconoscibili, come interpreti musicali. Il che, talvolta, ha voluto dire rinunciare a proposte altrettanto interessanti di personaggi di altre discipline del mondo dello spettacolo. Per quanto riguarda, invece, i giovani (abbiamo ascoltato con grande attenzione 650 canzoni) abbiamo scelto le proposte artistiche che hanno dato segno di maggiore ‘personalità’ e ‘originalità’, privilegiando i pezzi già ‘completi’. Non appunti o intuizioni ancora da sviluppare, dunque, ma canzoni a tutti gli effetti, nelle quali melodia, armonia, testo, ma anche arrangiamento fossero già ben definite”.

“Se la Rai ha scelto me è perché ha voluto dare un segno di discontinuità con il passato: sarà un festival 0.0, né nel segno della tradizione, né chissà di quale evoluzione. Ci dovremo confrontare con grandi successi, che è sempre una cosa poco comoda. Ma il pericolo è il nostro mestiere”.

Claudio Baglioni presenta così il suo festival, in onda dal 6 al 10 febbraio su Rai1 in prima serata. Per la prima volta, da quando è stato nominato direttore artistico e all’indomani dell’annuncio dei 20 big che saranno in gara, a Sanremo parla del suo lavoro e delle sue iniziali perplessità. “Avevo paura e per tre volte ho detto di no, poi alla quarta ho ceduto. Sono stato a Sanremo come ospite due volte, evidentemente non c’è due senza tre. Tutto nasce dall’insensatezza di quando si arriva al finale di carriera: e così – spiega ancora il cantautore romano – mi sono concesso il lusso di dire sì”.

Sul palco come un sacrestano”. “Abbiamo solo questo festival, musica e parole saranno le stelle polari” che guideranno la sua direzione. “Non un festival vetrina, né provinciale. E il fatto che questa sia l’edizione numero 68 mi riporta a un anno in cui si sognò un mondo più bello e migliore”. Poi parla della sua presenza anche come conduttore: “Andrò pochissimo sul palco. Ho chiesto di fare il sacrestano, che accende le candele all’inizio e chiude la chiesa quando sono andati via tutti. C’è una paura enorme, che poi diventa adrenalina. La paura fa un bene inverosimile”.

“Elio e le Storie Tese finiranno carriera all’Ariston”. “Elio e le Storie Tese mi hanno invitato all’ultimo concerto, annunciando la loro disunione” ha detto Baglioni spiegando la presenza del gruppo in gara. “Ho pensato che ‘ultimo concerto’ fosse una truffa, e gli ho detto che dovevano chiamarlo ‘concerto d’addio’, perché le parole sono importanti. Poi ho detto loro che, perché gli italiani ci credessero veramente, dovevano sciogliersi a Sanremo. È vera la notizia, non è una ‘eliata’. Finiranno la carriera al festival. Spero siano i soli perché non vorrei provare anche io questa emozione”.

“Siamo soddisfatti della qualità dei ragazzi, apprezzati dalla critica e dai giudici. Sarà un Sanremo ricco dal punto di vista qualitativo” il commento di Angelo Teodoli, direttore di Raiuno.

(Nella foto in alto il direttore artistico Claudio Baglioni con i giovani prescelti delle Nuove Proposte)

Sanremo 2018, originalità e tradizione: le nuove proposte e i 20 big in gara

Pubblicato il 16 Dic 2017 alle 12:15pm

Durante la diretta di Sarà Sanremo andata in onda ieri sera su Rai1 in prima serata, sono stati selezionati i 6 artisti giovani che andranno alla kermesse canora. Mudimbi con il brano «Il Mago», Mirkoeilcane con «Stiamo tutti bene», Eva con «Cosa ti salverà», Lorenzo Baglioni con «Il congiuntivo», Giulia Casieri con «Come stai’ e Ultimo con il brano «Il ballo delle incertezze’. A loro si sono aggiunti i due ragazzi finalisti di Area Sanremo Leonardo Monteiro con il brano «Bianca» e Alice Caioli con «Specchi rotti».

Annunciati da Federico Russo e Claudia Gerini. Spazio anche per i 20 Big in gara al Festival di Sanremo 2018, a cominciare da nomi di prestigio nella musica italiana come Roby Facchinetti e Riccardo Fogli.

A seguire il cast completo: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli – Il segreto del tempo Nina Zilli – Senza appartenere The Kolors – Frida Diodato e Roy Paci – Adesso Mario Biondi – Rivederti Luca Barbarossa – Passame er sale Lo Stato Sociale – Una vita in vacanza Annalisa – Il mondo prima di te Giovanni Caccamo – Moderno Enzo Avitabile con Peppe Servillo – Il coraggio di ogni giorno Ornella Vanoni, Bungaro, Pacifico – Imparare ad amarsi Renzo Rubino – Custodire Noemi – Non smettere mai di cercarmi Ermal Meta e Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente Le Vibrazioni – Così sbagliato Ron – Almeno pensami Max Gazzè – La leggenda di Cristalda e Cristomunno Decibel – La lettera del Duca Red Canzian – Ognuno ha il suo racconto Elio e le storie tese – Arrivederci

Un cast che tocca un po’ tutti i generi musicali. Ce ne è veramente per tutti i gusti. Forse manca solo un rapper.

I The Kolors, ad esempio, non avrebbero mai pensato di cantare in italiano, e lo faranno per la prima volta proprio sul palcoscenico dell’Ariston. Il loro nome era trapelato nelle numerose anticipazioni e indiscrezioni dei mesi scorsi, ma in pochi ci avevano realmente creduto.

Non sarà dunque questo un festival come gli altri. Sarà Baglioni a fare la differenza. E se qualcuno storce adesso il naso, dovrà ricredersi.

Claudio Baglioni, il grande cantautore italiano, in veste di direttore artistico ha voluto puntare sulla musica piuttosto che sui personaggi del momento. Un’innovazione mitigata da scelte più “leggere”, da qualche concessione pop, da un paio di necessari nomi sanremesi. Ma certamente ha voluto scegliere persone, artisti che avrebbero potuto riservare bellissime sorprese!

Troviamo infatti tra i big, artisti del calibro di Avitabile, Diodato, Roy Paci, Servillo, che rappresentano una parte rilevante dell’arte musicale italiana che la televisione spesse volte ha voluto dimenticare. Ci sono artisti capaci di coniugare pop e qualità come Noemi, Nina Zilli, Annalisa, Gazzè, Decibel, Elio e le Storie Tese, Barbarossa, Biondi, Bungaro, Pacifico, Meta, Moro e grandi personalità come Vanoni e Ron; ben vengano allora anche cantanti come Fogli e Facchinetti, Red Canzian, e divi da talent come i The Kolors.

Senza dimenticare poi, che questo festival farà la differenza anche per gli ospiti che ci saranno. Nei mesi scorsi sono circolati nomi come Morandi, Zero, De Gregori, Pausini e tanti altri.

Quindi le sorprese non mancheranno, e con il divo Claudio, l’architetto, il perfezionista ne vedremo veramente delle belle!

Francesco Guccini, disponibile la raccolta di concerti inediti registrati nei primi anni ‘80

Pubblicato il 14 Dic 2017 alle 9:04am

“L’OSTARIA DELLE DAME” (Universal Music) è il progetto discografico di Francesco Guccini che nasce dal ritrovamento dei nastri di 3 concerti acustici inediti registrati nei primi anni ’80 nella mitica osteria. (altro…)

Fiorella Mannoia ospite di Radio Italia Live, Mercoledì 13 dicembre ore 21.10

Pubblicato il 12 Dic 2017 alle 1:46pm

Mercoledì 13 Dicembre alle ore 21:10, FIORELLA MANNOIA, sarà la protagonista di Radio Italia Live. L’artista si esibirà nei suoi brani più celebri, sarà intervistata dalla speaker Manola Moslehi affiancata dallo speaker Mirko Mengozzi che raccoglierà impressioni e messaggi da parte del pubblico in sala.

Fiorella Mannoia è attualmente impegnata con concerti in giro per l’Italia, per la quarta e ultima tranche di ‘Combattente Il Tour’. (altro…)

Mannarino: raddoppiata la data di Roma de ‘L’impero Crollerà’, al via dal 23 marzo 2018

Pubblicato il 12 Dic 2017 alle 9:23am

A pochi mesi dall’uscita del primo album dal vivo “Apriti Cielo Live”, Mannarino partirà il 23 marzo 2018 da Fermo, con il concept tour ‘L’Impero Crollerà‘. (altro…)

Le Vibrazioni: il 14 Dicembre ai Magazzini Generali di Milano l’attesissimo reunion party per celebrare i 15 anni di carriera

Pubblicato il 11 Dic 2017 alle 1:36pm

Le Vibrazioni si esibiranno di nuovo insieme dal vivo il 14 dicembre prossimo ai Magazzini Generali di Milano per un grande e attesissimo reunion party. (altro…)

Umberto Tozzi “40 anni che ti amo”, in onda su Canale 5 – 23 dicembre in prima serata

Pubblicato il 11 Dic 2017 alle 11:32am

Arriva su Canale 5, in prima serata, sabato 23 dicembre, il concerto evento di Umberto Tozzi all’Arena di Verona, dal titolo “40 ANNI CHE TI AMO”, con la regia di Roberto Cenci. (altro…)

Jovanotti: 10 dicembre 2017 il Jova Day in tutti i multisala Uci Cinemas

Pubblicato il 10 Dic 2017 alle 10:00am

Oggi, Domenica 10 dicembre è il JOVA DAY! In 45 multisala del Circuito UCI Cinemas in tutta Italia sarà proiettatto Oh, vita! Making an album, il docufilm che racconta tutte le fasi della nascita del progetto del nuovo disco di Lorenzo Jovanotti. Grazie alla collaborazione con UCI Cinemas, le proiezioni si svolgeranno durante l’arco della giornata con ingresso gratuito. (altro…)

Fabrizio de Andrè: “Tu che m’ascolti insegnami”, la nuova raccolta con i brani rimasterizzati in alta definizione

Pubblicato il 08 Dic 2017 alle 8:20am

“TU CHE M’ASCOLTI INSEGNAMI” (Sony Music) è la nuova raccolta di FABRIZIO DE ANDRÉ! Il cofanetto, disponibile su Amazon al link https://smi.lnk.to/Faber, contenente brani rimasterizzati in alta definizione 24BIT/192KHZ dai master analogici agli originali di studio.

Queste le tre versioni disponibili di “TU CHE M’ASCOLTI INSEGNAMI”

4 CD BOOKSET BOX 8LP 180 gr IN EDIZIONE LIMITATA GATEFOLD 4 LP 180 gr ESSENTIAL SELECTION

Ecco la tracklist completa della versione 4CD:

CD 1 FEMMINE UN GIORNO E POI MADRI PER SEMPRE (L’amore e l’universo femminile): Ho visto Nina volare; Hotel Supramonte; Valzer per un amore; Un malato di cuore; Tre madri; Canzone dell’amore perduto; Giovanna D’Arco; Andrea | Tema di Rimini; Le passanti; D’ä mæ riva; Franziska; Amore che vieni amore che vai; Via del campo; Giugno ’73; La canzone di Marinella; Prinçesa; Verranno a chiederti del nostro amore; La Stagione del tuo amore; Bocca di rosa; Jamin-A.

CD 2 IL POLLINE DI DIO, DI DIO IL SORRISO (La spiritualità il sogno): Smisurata preghiera; Se ti tagliassero a pezzetti; Inverno; Il pescatore; Il sogno di Maria; Ave Maria; Anime salve; La cattiva strada; Spiritual; Preghiera in gennaio; Deus ti salvet Maria (Ave Maria sarda); Si chiamava Gesù; Verdi pascoli; Oceano; Il ritorno di Giuseppe; Il testamento di Tito; S’i’ fosse foco; ‘Â çimma; Volta la carta; Il suonatore Jones.

CD 3 DEV’ESSERCI UN MODO DI VIVERE SENZA DOLORE (Guerra e pace, potere giustizia libertà): Introduzione; Canzone del maggio; Girotondo; Sidún; Terzo intermezzo; Il re fa rullare i tamburi; Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers; Il gorilla; Ballata dell’amore cieco (o della vanità); La guerra di Piero; La ballata dell’eroe; Fiume Sand Creek; Disamistade; Una storia sbagliata; Il bombarolo; Avventura a Durango; Un giudice; Don Raffaé; Quello che non ho; La domenica delle salme; Le nuvole.

CD 4 SOTTO IL VENTO E LE VELE (L’infanzia la vita e oltre): Coda di lupo; Amico fragile; Canzone per l’estate; Rimini; Le acciughe fanno il pallone; Dolcenera; Canto del servo pastore; La città vecchia; ‘Â duménega; Khorakhané (a forza di essere vento); Cantico dei drogati; Un ottico; Crêuza de mä; Leggenda di natale; L’infanzia di Maria; Il testamento; La collina.

Con la regia di Stefano Salvati, il video ufficiale de “IL PESCATORE” è disponibile al link http://vevo.ly/95peHV.

È online il canale VEVO dedicato a FABRIZIO DE ANDRÉ, dove verranno caricati tutti i video del celebre artista scomparso. Il canale è visibile al seguente link www.vevo.com/artist/fabrizio-de-andre

Sul canale sono presenti i 25 video tratti da “Fabrizio De André in concerto”, live registrato al Teatro Brancaccio di Roma il 13 e 14 febbraio 1998; tra questi compaiono brani come “Bocca di rosa”, “Crêuza de mä”, “Ho visto Nina volare” e “Via del campo”. Sul canale al momento si trovano anche tutti gli still video dell’album Anime Salve e verranno caricati tutti gli altri dischi: l’obiettivo è quello di raccogliere sul canale VEVO l’intera produzione di De André, uno spazio online interamente dedicato a lui.

Eugenio Bennato, parte il 4 dicembre da Napoli il tour teatrale “Da che Sud è Sud”

Pubblicato il 02 Dic 2017 alle 6:10am

EUGENIO BENNATO, partirà il prossimo 4 dicembre da Napoli con il suo tour teatrale “DA CHE SUD È SUD”, in cui presenterà dal vivo il nuovo omonimo disco di inediti.

Queste tutte le date dei concerti ad ora confermate, prodotte e organizzate da MusicShow International: 4 dicembre – TEATRO DIANA di NAPOLI; 15 dicembre – TEATRO PALAZZO di BARI; 18 dicembre – TEATRO STABILE di POTENZA; 1 febbraio – TEATRO PUCCINI di FIRENZE; 2 febbraio – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA di ROMA; 12 aprile – TEATRO ARISTON di SANREMO.

È possibile acquistare i biglietti, in prevendita, per la data di Napoli sui siti www.teatrodiana.it, www.azzurroservice.it e direttamente in loco, presso il Teatro Diana; per la data di Bari, invece, presso tutti i punti vendita Bookingshow, Box Office Feltrinelli, presso il botteghino del Teatro Palazzo e su www.bookingshow.it; per la data di Potenza presso Tristar Viaggi & Vacanze e sul sito www.ciaotickets.com; per le date di Firenze e Roma su www.ticketone.it.

È disponibile nei negozi e in digitale “DA CHE SUD È SUD” (FoxBand), il nuovo disco di inediti di EUGENIO BENNATO, anticipato in radio dal singolo “NO LOGIC SONG”.

Il disco “Da che Sud è Sud” è composto da 12 brani, quasi pagine di un diario di viaggio in giro per il mondo, dall’America del Sud e del Nord all’Africa dei tamburi e delle carovane della disperazione e della speranza, al Mediterraneo degli scambi e delle barriere, all’Estremo Oriente del mistero e delle leggende.

Ogni brano ha una sua storia e una sua identità, ma tutti sono accomunati dalla presenza, accanto alla voce di Eugenio Bennato, di una voce che fa risuonare la musicalità di una lingua diversa, dal francese all’inglese, dallo spagnolo al brasiliano, ma anche dall’arabo, con una forte valenza ritmica ed evocativa dei movimenti del presente.