New York

Moda newyorkese, Jeremy Scott porta i tabloid in passerella

Pubblicato il 14 Feb 2019 alle 7:11am

Il bianco e nero delle pagine dei tabloid arrivano sulla passerella newyorchese, nei giorni del braccio di ferro tra il capo di Amazon Jeff Bezos e il “National Enquirer”, Jeremy Scott ha detto addio al suo solito technicolor e ai riferimenti kitsch della cultura pop per una collezione ispirata ai titoli strillati dei giornali da 25 centesimi.

“Daily News” e “New York Post” hanno fornito i grafismi e la tavolozza bicromatica che lo stile di Moschino realizzato in collaborazione con l’artista polacca-statunitense-svedese trapiantata a Londra, Aleksandra Mir, per criticare la relazione simbiotica tra i creatori di contenuti per la stampa tabloid e un pubblico a caccia di emozioni forti che reagiscono agli articoli ancor prima di averli letti.

E pertanto, titoli cubitali strillati come “Mercati in caduta libera, il peggior bagno di sangue dal Lunedì Nero!” fanno da padrone su abiti, giacche, pantaloni, tute, cinture, i berretti “beanie” e su una serie di abiti da party con la gonna sbuffante come il tutu’ di una ballerina.

“La nostra societa’ e’ ossessionata dai titoli scandalistici, le notizie salaci, false affermazioni, contenuti sensazionalistico il cui unico scopo e’ attirare click”, ha spiegato Scott prima della sfilata: “Siamo stati manipolati al punto che la gente non ha piu’ nessuna spinta a giudicare criticamente o a investigare”.

Ralph Lauren con la sfilata di New York porta in passerella la sua collezione primavera estate 2019

Pubblicato il 10 Feb 2019 alle 7:05am

Le tanto attese sfilate di New York, hanno preso il via, con Ralph Lauren e Tom Ford. Giocando d’anticipo sul suo solito slot a fine settimana della moda, Ralph ha presentato la sua collezione “see now-buy now” per la primavera estate 2019 in un pop up store allestito nel suo negozio su Madison Avenue. Colazione da Ralph: “Volevo creare una esperienza intima per condividere la mia visione in un modo piu’ personale”, ha spiegato lo stilista. E davanti a mini-muffin, cappuccino e dietetiche coppette di frutti di bosco, il nuovo Ralph Cafe’ è riuscito a fare da sfondo a una linea di pezzi iconici tutti realizzati in Italia in perfetto stile Lauren: giacche militari da marina o da ussaro indossate su pantaloni palazzo molto fluidi, abiti di pelle da cocktail, molta seta, lame’, paillettes. Forte degli ultimi dati economici sopra le attese (+7% nell’ultimo trimestre 2018, con fatturato globale dell’anno di 6,2 miliardi di dollari), Ralph questa stagione ha tenuto a battesimo una nuova borsa, la RL 50, che si accompagnera’ alla ormai classica Ricky. Grafica la tavolozza: tutto nero, oro e bianco, quest’ultimo il colore delle suffragette indossato martedì da decine di deputate democratiche in Congresso per l’ultimo discorso sullo stato dell’unione di Donald Trump.

Ralph Lauren ha attinto all’archivio della maison, mescolando gli anni ’60 con i ’70, attraverso capi che puntano sull’elemento sartoriale per il giorno. Per la sera, il marchio propone invece degli abiti fluttuanti in oro e nero, con qualche tocco di bianco, in tessuti metal e iperdecorati da paillettes ricamate.

Creazioni per una donna dal sapore rétro, ma assolutamente moderna. Tailleur bianco, dalla foggia marinara, con la giacca ben sagomata in vita con gli alamari sulle spalle e il pantalone gamba larga. Un mood maschile, ma senza perdere di vista la femminilità.

E ancora, tute e abiti sotto il ginocchio, pantaloni e anche gonne. I top neri e oro brillano di una lucentezza inedita, in nome di contrasti a sorpresa.

Il total black si oppone al prezioso gold. Il nero domina nelle calzature con cinturino alla caviglia, fatta eccezione per alcune effetto damier. L’oro scintilla nei sandali da sera.

A New York, dopo 30 anni, riapre il primo museo dedicato esclusivamente al cane

Pubblicato il 15 Gen 2019 alle 6:53am

Un museo dedicato al miglior amico dell’uomo. Dopo oltre 30 anni apre i battenti a New York ‘The AKC Museum of the Dog’, uno spazio di due piani al civico 101 di Park Avenue interamente dedicato ai cani. Inizialmente il museo fu aperto da ‘American Kennel Club’, il registro dei cani con pedigree, nel 1982 all’interno del New York Life Building su Madison Avenue. Nel 1987 fu poi trasferimento temporaneamente in Missouri, l’8 febbraio prossimo riapre ora alla Grande Mela.

Nel museo ci saranno mostre digitali ed interattive, centinaia di quadri e sculture in cui il soggetto principale sarà naturalmente lui, il cane, l’amico dell’uomo più importante e amato di sempre. Al momento dell’apertura la prima mostra sarà intitolata ‘For the Love of All Things Dog’ (per amore di tutto ciò che riguarda il cane).

New York, Victoria’s Secret show: in passerella le sorelle Gigi e Bella Hadid

Pubblicato il 15 Nov 2018 alle 7:18am

Gigi e Bella Hadid sono tornate insieme per sfilare per Victoria’s Secret show, l’annuale sfilata di lingerie del brand americano. La passerella, questa volta è stata allestita a New York al Pier 94, e ha visto tra gli ‘angeli’ Adriana Lima, Kendall Jenner, Candice Swanepoel in uno spettacolare show (con l’esibizione di Rita Ora e Shawn Mendes) che sarà trasmesso in tv il 2 dicembre sulla Abc.

Gigi Hadid ha 23 anni, la sorella Bella 22 ma la più emozionata, con tanto di lacrime in passerella, è stata invece la ‘veterana’ Adriana Lima, 37 anni, cui la maison ha dedicato uno speciale omaggio con i momenti iconici delle sue precedenti 19 sfilate.

Tumore inoperabile, grazie alla colletta dei concittadini di Soverato raccoglie quasi 500mila euro e si opera a New York

Pubblicato il 19 Apr 2018 alle 8:08am

Trentacinquenne di Soverato, conosciuto come “il guerriero”, si è sottoposto ad delicato intervento chirurgico durato 10 ore per asportare lʼintera massa tumorale, che lo metteva in pericolo di vita, grazie alla straordinaria generosità dei suoi concittadini, dove il giovane risiede.

Infatti, la tragedia di Orlando, è iniziata nel 2016 quando, gli venne diagnosticato un sarcoma alla gamba. Dal paese in cui è nato, Soverato, in provincia di Catanzaro, si è spostato a Milano per essere sottoposto alla prima operazione.

Un anno e mezzo dopo il tumore è tornato, più maligno e minaccioso che mai. La massa tumorale arriva ad occupare parte anche dell’addome e per i medici che lo hanno in cura è addirittura inoperabile. Per alcuni mesi, Orlando riesce allora a tenere il cancro sotto controllo grazie all’aiuto dei farmaci ma poi le continue occlusioni intestinali lo fanno tornare a continui ricoveri ospedalieri.

La situazione è molto grave. Tanto che nel novembre del 2017 gli vengono date poche settimane di vita.

Grazie allora alla fidanzata Cristiana, il giovane “guerriero”, scopre l’esistenza del chirurgo giapponese Kato Tamoaki, esperto di trapianti multipli e di una tecnica di rimozione dei tumori addominali alla Columbia University Medical Center di New York. L’operazione costa però tantissimo e lui e la sua famiglia non possono affrontarla dal punto di vista economico.

L’intervento a cui deve sottoporsi richiede l’asportazione degli organi interessati dalle cellule maligne, il lavaggio in una soluzione chemioterapica e poi il reimpianto, ma gli occorrono 546mila dollari.

Si mobilita allora la cittadinanza di Soverato. Vengono organizzate partite di calcio, spettacoli teatrali e raccolta fondi. Grazie alla solidarietà dei concittadini, Orlando ha la possibilità di sottoporsi all’intervento chirurgico del dott. Tamoaki che gli asporta una massa di 30 centimetri per 50. Ora Orlando sta bene e, tramite i social network, ringrazia tutti coloro che gli hanno donato una seconda vita.

Panariello, Conti e Pieraccioni a New York il 13 aprile 2018 con il loro spettacolo

Pubblicato il 22 Dic 2017 alle 8:46am

Il trio formato da GIORGIO PANARIELLO, CARLO CONTI e LEONARDO PIERACCIONI, dopo aver conquistato il pubblico italiano con 31 date sold out nei principali città italiane, farà tappa anche a New York, il 13 aprile 2018 al Beacon Theatre, con una data molto speciale. (altro…)

Alberta Ferretti stilista dell’abito di Biancaneve nelle vetrine di New York di Saks Fifth Avenue

Pubblicato il 08 Nov 2017 alle 7:23am

Alberta Ferretti firma l’abito che Biancaneve mostrerà nelle 14 vetrine di Saks Fifth Avenue a New York durante le festività natalizie. (altro…)

New York, New York! Ma poi…torna a Surriento: serate di grande musica al cortile di Sant’Ivo. Serata inaugurale condotta da Emanuela Tittocchia

Pubblicato il 09 Lug 2016 alle 12:51pm

Martedì 12 luglio alle ore 10.30 si terrà la conferenza stampa dell’evento “New York, New York! Ma poi…torna a Surriento” nel bellissimo Roof Garden del Grand Hotel de la Minerve – Piazza Della Minerva n. 69 a Roma.

Saranno presenti: il direttore d’orchestra, il maestro Maestro Francesco Carotenuto, il Maestro Antonio Nasca, produzione & management, la conduttrice Emanuela Tittocchia, Marco Tomei della Maison Gai Mattiolo, communication & advertising, Vincenzo Ruggeri.

Poi giovedì 14 luglio alle ore 21.00 nel cortile della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, corso del Rinascimento 40 sarà la volta della serata inaugurale: “New York, New York! Ma poi…torna a Surriento” della rassegna musicale “Serate di grande musica al cortile di Sant’Ivo”, una serie di concerti eseguiti dall’Orchestra International Chamber Ensemble, diretta dal Maestro Francesco Carotenuto.

New York, New York!… ma poi Torna a Surriento aprirà la Stagione con un imperdibile programma per Orchestra, Voce e Solisti dedicato alla grande canzone americana e napoletana.

L’Orchestra in questa occasione festeggerà il suo 35° anno di attività, nonché il ventennale della rassegna presso il cortile di Sant’Ivo.

Fondata a Roma nel 1980 da Francesco Carotenuto e da altri musicisti italiani e stranieri, l’orchestra nasce dal desiderio di formare un organico strumentale straordinariamente elastico e duttile, idoneo ad abbracciare gran parte dell’immenso repertorio della musica strumentale.

L’International Chamber Ensemble organizza ogni anno una Stagione concertistica, eseguendo in centinaia di programmi diversi un repertorio vastissimo ed articolato che riscuote larghi consensi.

Il concerto del 14 luglio sarà l’occasione per presentare in anteprima “The great past in great future”, il nuovo lavoro discografico dell’Ensemble. Come ci racconta il Maestro Carotenuto, il disco nasce dal desiderio di “riunire in un CD alcuni dei momenti più significativi di questi 35 anni, partendo proprio dalla straordinaria duttilità di organico e di repertorio, caratteristiche fondamentali del complesso”.

“The great past in great future” racchiude diverse incisioni, quasi tutte realizzate dal vivo, nel corso di questi 7 lustri, nelle quali il complesso appare nelle più diverse formazioni strumentali, dai piccoli organici d’archi, con Vivaldi e Mozart fino alle grandi formazioni sinfoniche con Beethoven, Brahms, Ciaikovsky. Il repertorio scelto va dal 1600 fino ai nostri giorni arrivando a Gershwin ed ai Beatles.

“The great past in great future” segna un nuovo inizio per l’Orchestra che da quest’anno si avvale del management di Antonio Nasca, produttore e musicista che insieme al suo staff ha deciso di rinnovare totalmente la produzione artistica, l’immagine e la comunicazione dell’Ensemble.

Antonio Nasca dice: “Credo che ogni imprenditore abbia il dovere di fare qualcosa per il proprio paese. Occupandomi di musica è un onore per me ed il mio staff poter avere l’opportunità di far crescere ancor di più una realtà così importante come quella dell’International Chamber Ensemble”.

L’introduzione al concerto è affidata all’attrice e conduttrice Emanuela Tittocchia.

La serata evento “New York, New York! Ma poi… torna a Surriento” del 14 luglio è una meravigliosa occasione per conoscere e poter apprezzare la musica eseguita dall’orchestra ed è anche un modo per avvicinare un pubblico non abituato alle performance di musica classica ad un mondo culturalmente elevato, fiore all’occhiello della cultura italiana; il tutto abbracciato dalle mura del cortile di Sant’Ivo alla Sapienza.

Per sottolineare la valenza del “made in Italy”, lo stilista Gai Mattiolo ha deciso di colorare con la ricercatezza dei tessuti e illuminare con la preziosità dei ricami la serata. Alcuni abiti importanti della storia della Maison Gai Mattiolo saranno indossati dalla splendida conduttrice Emanuela Tittocchia e da ospiti prestigiosi del mondo dello spettacolo che saranno presenti alla serata.

Saranno presenti anche personalità del mondo della politica, dello spettacolo, della cultura e dello sport.

Per saperne di più visitare il sito www.interensemble.org

Joe Bastianich e Mario Batali inaugurano a NY ‘La Sirena’, ristorante dal sapore tipicamente italiano

Pubblicato il 16 Feb 2016 alle 10:41am

La Sirena di New York si va ad aggiungere agli oltre 30 ristoranti del celebre restaurant man Joe Bastianich. Con proposte di altissima qualità e piatti che mescolano insieme tradizione e innovazione, portate Made in Italy.

Un nuovo importante impegno per Joe Bastianich – secondo classificato per gli Opinion leader nel sondaggio “Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione – Premio Italia a Tavola” – e il suo amico e socio Mario Batali che, con la Batali & Bastianich Hospitality Group, hanno inaugurato giovedì scorso, 11 febbraio a New York al pian terreno dell’Hotel The Maritime (civico 88 della 9th Avenue) un nuovo e coinvolgente locale nel quartiere Chelsea, la quintessenza di Manhattan.

Lo staff de La Sirena è composto da Josh Laurano (Executive Chef), Luca Vesnaver (General Manager), e Michael Laiskonis (Pastry Director), Thea Habjanic (Pastry Chef), Luke Boland (Wine Director) e Meaghan Montagano (Bar Manager).

Il locale si presenta come una trattoria vivave ed elegante, con una pavimentazione in stile moderno e muri rivestiti in quarzo. Un’area bar lunga oltre 10 metri, precedentemente destinata al patio esterno, caratterizzata da rinomati marmi, che collega le più intime sale poste a nord e a sud.

Per maggiori informazioni

lasirena-nyc.com

Instagram: @lasirenaristorante

Twitter: @lasirenany

Facebook: lasirenany

Credit Photo Angelo Trani

Usa, diciottenne pulisce il fucile e gli parte un colpo: muore bimbo di 7 mesi

Pubblicato il 30 Nov 2015 alle 8:36am

Un giovane stava pulendo il fucile nel soggiorno, quando lo ha caricato e appoggiato sul suo grembo, mentre era seduto sul divano. Da lì sarebbe partito un colpo quando ha tentato di alzarsi che ha ucciso un bimbo di 7 mesi.

Ancora una incredibile e assurda tragedia consumata negli Usa, a New York a causa delle armi.

Il diciottenne è stato arrestato e ora rischia una condanna per omicidio colposo. Secondo una prima ricostruzione, il giovane era nel suo appartamento con la fidanzata, il bimbo della fidanzata e un altro uomo.