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‘Relazioni pericolose’ tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn. Per gli esperti rischio in un paziente su 4

Pubblicato il 17 Set 2019 alle 6:19am

Nel corso Gestione Multidisciplinare delle malattie infiammatorie immunomediate, organizzato dall’Accademia Nazionale di Medicina con il contributo non condizionante di Biogen e dedicato a dermatologi, reumatologi e gastroenterologi.

Sono circa 2 milioni, ricordano gli specialisti, gli italiani che soffrono di malattie infiammatorie immuno-mediate come la psoriasi, l’artrite o le malattie infiammatorie croniche intestinali, che condividono meccanismi molecolari comuni e sono spesso presenti in associazione. Queste malattie hanno un comune denominatore: uno stato infiammatorio cronico che indica che qualcosa nel sistema immunitario non funziona e sbaglia bersaglio dirigendosi contro se stesso. Molte ricerche hanno evidenziato che i pazienti che soffrono di malattie autoimmuni sono più esposti al rischio di svilupparne nel tempo altre patologie, in particolare psoriasi, spondiloartriti e malattia di Crohn in associazione nel 25% dei pazienti.

“Le malattie reumatiche infiammatorie sono spesso sistemiche, ossia possono colpire organi diversi. Così i pazienti con artrite psoriasica rappresentano il 25% dei pazienti che soffrono di psoriasi pari a circa 350.000 italiani – spiega Fabrizio Conti, della Cattedra di Reumatologia Policlinico Umberto I Sapienza Universitàdi Roma, coordinatore del corso -. Fondamentale dunque mettere il paziente al centro di una visione clinica a 360 gradi così da garantirgli cure più efficaci e personalizzate”.

Inoltre, le persone che soffrono di psoriasi, malattia che interessa circa 1,5 milioni di italiani, “hanno un rischio di quasi 4 volte maggiore di andare incontro a malattie infiammatorie croniche intestinali, soprattutto la malattia di Crohn, che in Italia colpiscono 200.000 persone – rileva Giampiero Girolomoni della Clinica Dermatologica dell’Università di Verona, coordinatore del corso -. Le prove del collegamento tra le diverse patologie arrivano da un’analisi pubblicata su Jama Dermatology che ha valutato e analizzato i dati di 8 milioni di malati con psoriasi confrontandoli con quelli di persone sane. Il paziente arriva dallo specialista di riferimento per la patologia più evidente, ma un medico attento e avvertito può riconoscere le ‘bandierine rosse’ indicative delle altre malattie e consentirne una diagnosi davvero precoce, che poi si traduce in una terapia più tempestiva e anche più adeguata, tagliata su misura sulle vere necessità del paziente”.

L’arrivo dei farmaci biologici, impiegati per molte di queste patologie, ha infatti rivoluzionato profondamente l’approccio consentendo non solo una cura più incisiva della singola patologia, ma anche di trattare contemporaneamente l’infiammazione presente in organi diversi.

Salute mentale: 851.000 i pazienti curati dai servizi pubblici. Il 70% è over 45

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 7:13am

E’ in costante crescita il numero di persone con disturbi psichiatrici che sono curate dal Sistema sanitario nazionale. Nel 2017 sono state circa 851.000, ovvero quasi 50.000 in più rispetto agli 805.000 del 2016 (quando però mancavano all’appello i pazienti della Val d’Aosta). Si tratta nel 53% dei casi di donne e la loro età riflette l’invecchiamento della popolazione generale, con un’ampia percentuale di pazienti al di sopra dei 45 anni (67%). E’ quanto emerge dal Rapporto sulla Salute Mentale 2017, presentato in questi giorni dal Ministro della Salute. (altro…)

Epatite C, in Italia virus eliminato nel 96% dei pazienti

Pubblicato il 08 Mag 2019 alle 9:34am

Le terapie con farmaci ad azione diretta anti-Hcv sono ora in grado di eliminare completamente il virus dell’epatite C in oltre il 96% dei pazienti trattati. “L’Italia ha raggiunto il primo target dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dell’eliminazione dell’Hcv: quello della riduzione al 65% delle morti collegate alla malattia”, rivela il direttore del Centro nazionale per la Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità, Stefano Vella.

“Stiamo andando verso il raggiungimento degli altri obiettivi Oms di eliminazione Hcv – aggiunge Vella – a patto di mantenere alto il numero dei pazienti trattati”. I pazienti arruolati sono un campione di oltre 11.000 individui in cura, seguiti per 5 anni.

“Raggiungere gli obiettivi attesi dall’uso di farmaci antivirali – dichiara poi Loreta Kondili, responsabile scientifico della piattaforma Piter – è legato non solo alla loro elevatissima efficacia e all’ottimo profilo di sicurezza, ma anche allo sviluppo di ricerca appropriata per valutare il loro impatto alla vita reale in un contesto specifico epidemiologico come quello italiano, che ha mantenuto il primato di alta prevalenza in Europa per l’infezione da Hcv”.

Lucca, donna ricoverata da mesi in stato vegetativo reagisce grazie alla pet therapy

Pubblicato il 08 Lug 2018 alle 10:13am

E’ accaduto nelle scorse settimane a Lucca, nell’istituto San Cataldo.

Una donna in stato vegetativo di minima coscienza, condizione vicina al coma vegetativo, ma in grado di mostrare una piccola reattività a qualche stimolo ‘elettivo’, ha risposto alla pet therapy avvicinando la propria mano a un labrador appositamente addestrato che era stato portato accanto al suo letto.

A rendere nota la notizia la stessa Azienda sanitaria, che spiega attraverso il dott. Andrea Bertolucci “Una paziente ricoverata da 5 mesi per stati vegetativi, riguardo alle condizioni della donna parla di “stato di minima coscienza”.

In occasione di una giornata di pet therapy nel centro, l’animale è stato portato anche accanto al letto della paziente: dietro ordini vocali semplici degli operatori alla paziente, la donna ha avuto una reazione muovendo la mano verso il cane. E’ stata poi aiutata ad accarezzarlo e, “a seguito della percezione tattile – spiega la Asl – ha assunto un’espressione del viso rilassata e distesa”

Cuore, terapie non invasive: 1 milione di italiani escluso dagli standard europei

Pubblicato il 10 Mag 2018 alle 7:56am

Il nostro Paese non è ancora allineato completamente agli standard europei e si stima che 1 milione di pazienti, per quanto riguarda la cardiologia interventistica, non abbia ancora accesso alle procedure ‘senza cicatrici’, le cosiddette tecniche interventistiche percutanee mini-invasive. Nonostante evidenze scientifiche dimostrino che sono sicure ed efficaci, ancora un terzo dei pazienti non vi ha accesso, per mancata applicazione delle raccomandazioni internazionali con significative disparità territoriali al livello regionale con il Servizio Sanitario Nazionale. (altro…)

Diabete, il calore per trattarlo. Primi test su pazienti a Milano e a Roma

Pubblicato il 25 Feb 2018 alle 7:52am

Il diabete di tipo 2 è una malattia di proporzioni pandemiche. Si stima che ne siano affetti in tutto il mondo circa 382 milioni di persone e l’incidenza della malattia è in netto aumento sia nei paesi occidentali che in quelli in via di sviluppo. Solo in Italia, ad esempio si parla di quasi 4 milioni di persone che ne soffrono. Si tratta di una malattia complessa la cui origine non è ancora del tutto conosciuta. (altro…)

Empoli, il cane Ulisse è il primo amico a 4 zampe ad entrare in corsia

Pubblicato il 11 Feb 2018 alle 7:21am

Ulisse, è il primo amico a quattro zampe che quest’anno entra nell’ospedale di Empoli. Il barboncino di taglia piccola ha incontrato la sua padroncina, ricoverata da qualche giorno al Santo Stefano di Prato, dopo un periodo di lontananza forzata. Durante l’appuntamento, avvenuto in sala di attesa, si sono scambiati tante coccole e dimostrazioni di affetto. (altro…)

Parkinson, come insegnare ai pazienti a mangiare bene

Pubblicato il 27 Nov 2017 alle 6:34am

Insegnare alle persone affette da Parkinson le strategie per un’alimentazione sicura e consapevole, è possibile. Senza tra l’altro rinunciare alla convivialità e ai piaceri della buona tavola. (altro…)

Psoriasi, Italia agli ultimi posti per la felicità dei pazienti

Pubblicato il 23 Nov 2017 alle 7:11am

L’Italia si colloca nelle ultime posizioni, al 16.esimo posto su 19 nazioni considerate, come Paese dove le persone affette da psoriasi sono più felici. E’ quanto emerge dal ‘World Psoriasis Happiness Report 2017’, una delle più grandi ricerche mai condotte a livello mondiale sull’impatto psicologico di questa patologia cronica della pelle. (altro…)

Malattie intestinali croniche, monumenti in viola in segno di solidarietà

Pubblicato il 21 Mag 2017 alle 5:23am

I monumenti italiani si illuminano di viola per la lotta alle malattie infiammatorie croniche intestinali. (altro…)