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Ex Navy Seal dovrà pagare 6,8 milioni al Pentagono per aver rivelato segreti sulla cattura e uccisione di Bin Laden

Pubblicato il 21 Ago 2016 alle 7:22am

Matt Bissonnette, ex Navy Seal, nel 2012 scrisse un libro («No easy day») sul suo ruolo avuto nel blitz che portò alla cattura e all’uccisione di Osama bin Laden ad Abbottabad in Pakistan il 2 maggio 2011. Rivelazioni che non sono piaciute al Pentagono che gli ha chiesto un risarcimento danni di 6,8 milioni di dollari.

La Difesa ha ritirato le accuse in cambio di tutti i diritti passati, presenti e futuri ottenuti da Bisonette con il libro. Diritti che finora gli avevano fruttato proprio 6,8 milioni di dollari.

Il Pentagono ha citato in giudizio Bisonette, perché aveva scritto il libro dopo essersi congedato senza aver ottenuto l’autorizzazione della Difesa.

Bisonette secondo il Pentagono avrebbe violato l’accordo di non divulgazione dei particolari della missione cui era vincolato. Cosa che però non sarebbe piaciuta ai Repubblicani, che avrebbero accusato l’amministrazione Obama di `doppiopesismo´ per la totale collaborazione invece fornita allo sceneggiatore del film «Zero Dark Thirty», della regista Kathryn Bigelow.

Pentagono invita i propri dipendenti a non scaricare Pokemon Go su telefoni governativi

Pubblicato il 15 Ago 2016 alle 10:00am

Il Pentagono invita i propri dipendenti a non giocare a Pokemon Go con i telefoni governativi.

Lo ha chiesto in una nota, spiegando alla stampa: «Abbiamo chiesto, come facciamo periodicamente, al nostro personale di evitare di installare l’appicazione o giochi simili sui loro smartphone aziendali».

«Potete immaginare una serie di ragioni per cui non sarebbe prudente farlo – ha aggiunto – oltre ai molti problemi di sicurezza, credo che i contribuenti preferiscano che i telefoni governativi vengano usati per affari governativi».

E in merito alla notizia di una «palestra Pokemon» organizzata proprio nel cortile centrale del Pentagono Trowbridge ha precisato che «le ultime notizie di cui dispongo mi dicono che c’è ancora una zona per allenarsi al centro della corte. Io non gioco, quindi dovrò girare la domanda ad altri».

«Posso confermarlo», ha detto dal canto suo il portavoce Jeff Davis, interrogato al proposito.

Usa, raid su Sirte per colpire l’Isis

Pubblicato il 01 Ago 2016 alle 7:15pm

Gli Stati Uniti D’America sono tornati a bombardare la Libia. Il governo di unità libico, secondo quanto ha annunciato il premier Fayez al Sarraj in conferenza stampa, ha chiesto raid aerei americani contro l’Isis a Sirte.

Il premier ha anche affermato che i primi bombardamenti americani sono stati effettuati oggi. La conferma arriva anche da parte del Pentagono tramite il portavoce Peter Cook, che sottolinea che i raid puntano a negare all’Isis “paradisi sicuri” in Libia.

Lotta al terrorismo, Pentagono all’Italia: “Apprezziamo vostri sforzi, ma bisogna fare di più”

Pubblicato il 30 Gen 2016 alle 12:12pm

“Noi apprezziamo profondamente l’impegno dell’Italia in questa lotta, tuttavia si deve fare ancora molto lavoro”. E’ quanto si legge nella lettera, datata 1 dicembre, che il segretario alla Difesa americano Ashton Carter ha inviato al ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

A darne notizia il ‘New York Times’ che cita anche una lettera che il capo del Pentagono, alla fine dello scorso anno, inviò a molti degli alleati anti-Is esortandoli a fornire più risorse.

“Mi sono personalmente rivolto ai ministri della Difesa di oltre 40 Paesi in tutto il mondo per chiedere loro di rafforzare l’impegno nella lotta allo Stato Islamico; più forze speciali, più aerei per raid e per operazioni di ricognizione, armi e munizioni, assistenza nell’addestramento”, ha detto ancora il ministro americano.

E rivolgendosi, in particolare, all’Italia, che ha guidato l’addestramento delle forze di polizia irachena, che deve mantenere il controllo delle città strappate allo Stato Islamico, è stato chiesto di aiutare inviando altri addestratori e personale a partecipare ad operazioni di intelligence e ricognizioni.

Carter ha infine precisato che il prossimo mese incontrerà a Bruxelles i 27 Paesi che partecipano alla lotta contro l’Isis.

Iraq, Pentagono valuta di inviare truppe di terra a Mosul

Pubblicato il 08 Feb 2015 alle 10:52am

Il Pentagono cerca di raccogliere quante più informazioni importanti, attraversi i servizi segreti, per capire quali siano le difese dello Stato Islamico a Mosul al fine di decidere se raccomandare o no, l’invio di truppe di terra per sostenere le forze irachene in una prossima offensiva per la riconquista della seconda città irachena. (altro…)