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Studio europeo “Imagen”, bastano pochi spinelli per alterare il cervello dei ragazzi

Pubblicato il 16 Gen 2019 alle 7:13am

Bastano pochi spinelli per alterare la struttura del cervello nei ragazzi. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Neuroscience dai ricercatori dell’Università del Vermont, negli Usa. Un anomalo incremento del volume della corteccia cerebrale, in corrispondenza di aree legate alle emozioni e alla memoria, è stato osservato per la prima volta in quattordicenni che avevano consumato cannabis occasionale.

Il risultato ottenuto dai ricercatori ora apre a nuovi interrogativi sulla legalizzazione della sostanza a scopo ricreativo. “A quanto pare basterebbe consumare solo uno o due spinelli per modificare i volumi della materia grigia in questi giovani adolescenti”, ha sottolineato lo psichiatra Hugh Garavan.

I ricercatori hanno infatti analizzato i dati relativi allo sviluppo cerebrale e salute mentale di adolescenti di Gran Bretagna, Irlanda, Francia e Germania nell’ambito del progetto europeo “Imagen”. Lo studio in questione ha incluso 46 quattordicenni che avevano fatto uso di cannabis appena una o due volte in totale.

Dall’osservazione fatta gli specialisti si sono rilevati aumenti anomali di alcune aree della materia grigia che erano risultati essere sensibili ai cannabinoidi: le alterazioni più significative sono state riscontrate nell’amigdala (legata alla paura e altri processi emotivi) e nell’ippocampo (legato alla memoria e alle abilita’ spaziali).

La ricerca continua ora, in quanto, resta ancora da capire quali siano la portata e il significato di queste alterazioni strutturali.

I caffè che non fanno male in una sola giornata

Pubblicato il 15 Dic 2018 alle 7:54am

Il Ministero della Salute basandosi sui dati raccolti dall’EFSA – Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare specifica innanzitutto un dato molto importante: ovvero che la caffeina non è contenuta soltanto nel caffè. Bensì, è presente anche nel cacao,, in alcune bacche come ad esempio il guaranà e viene aggiunta a moltissime bevande energetiche, come i soft drink, ma anche molti dolci e prodotti di pasticceria. Persino in alcuni farmaci ed integratori alimentari. Insomma, facendo un po’ di conti, quanti caffè possiamo bere nel corso di una giornata?

Occorre innanzitutto, dicono gli esperti, considerare anche se la caffeina è stata consumata anche attraverso altri alimenti. Una volta assunta, essa rimane nell’organismo per circa 4 ore (stima di media, il tempo esatto dipende da fattori fisici soggettivi).

E secondo lo studio condotto dall’EFSA, un adulto, in buona salute, può assumere fino a 200 mg di caffeina per dose. Tuttavia, già con una dose di 100 mg si possono avvertire influssi negativa sulla vita quotidiana e soprattutto sul dormire. Fino a 400 mg al giorno comunque sono facilmente sopportabili, se si è adulti e si gode di buona salute. Discorso cambia di molto, invece, se parliamo di anziani, persone con problemi di salute, donne in gravidanza e adolescenti.

A quanti caffè corrispondono dunque queste misure?

Ebbene, difficilmente un caffè espresso supera gli 80 mg di caffeina. Mentre un caffè americano, lungo e in tazza grande, può arrivare sino a 90 mg.

Cinque caffè al giorno sono anche troppi. Meglio rimanere al di sotto di tale cifra per essere sicuri di non esagerare e non avere ripercussioni negative sulla propria salute. Quindi è già al terzo o quarto espresso è bene fermarsi. Specialmente, se nel corso della giornata si assumono anche tè, cioccolato, cocacola, o bibite energetiche.

La quantità giusta di patatine da mangiare? Solo sei a porzione

Pubblicato il 07 Dic 2018 alle 1:42pm

La quantità ideale di patatine fritte da mangiare come contorno per non essere certi che non facciano male è di sei appena. Il resto andrebbe infatti sostituito con una bella insalata.

Questo il consiglio dato dal New York Times, da parte del nutrizionista dell’università di Harvard, e ha suscitato non poca indignazione in rete in un paese in cui invece i consumi sono ben oltre ogni aspettativa.

“Le patatine fritte sono una ‘bomba di amido – dice l’esperto Eric Rimm -, che si trasforma in zucchero velocemente nel sangue. Penso sarebbe meglio che il piatto principale arrivasse con un’insalata e sei patatine”.

Una porzione media di patatine servita negli Usa, insiste ancora Rimm, ha le stesse calorie di due o tre lattine di una bibita gassata. L’esternazione non è piaciuta però agli americani, che di patatine ne mangiano tantissime sin da bambini. Infatti su Twitter hanno espresso la loro rabbia, dicendo che sei patatine siano la quantità che si mangia in un solo boccone o che il professore vuole ‘togliere le gioie della vita’, solo per citarne alcune.

Inoltre, sulla pericolosità delle patatine sulla propria la salute ci sono anche molte prove e molti studi. L’ultimo pubblicato dall’ American Journal of Clinical Nutritionrecentemente che ha dimostrato come chi ne mangia due o tre volte a settimana ha un rischio maggiore di morire.

Naso che cola: quando non è raffreddore. I possibili rischi

Pubblicato il 29 Nov 2018 alle 6:05am

È una storia a dir poco surreale quella capitata a Greg Phillpotts, un uomo residente a Johnston County nel North Carolina. (altro…)

Studio sul vaccino MPVR: rivelati eventi avversi per 4 bimbi su 100

Pubblicato il 26 Nov 2018 alle 7:12am

Durante le audizioni che si sono tenute in Senato per discutere il nuovo decreto legge Vaccini (Ddl 770) si è scoperto per la prima volta di uno studio di farmacovigilanza attiva su un solo vaccino, l’anti MPVR (morbillo, parotite, varicella, rosolia). (altro…)

Apnee notturne: cosa sono, cause ed esami

Pubblicato il 16 Nov 2018 alle 6:09am

Le apnee notturne sono interruzioni della respirazione, anche di diversi secondi, dovute all’ostruzione delle vie respiratorie superiori. Smettere ripetutamente di respirare nel corso della notte ha degli effetti secondari sul corretto funzionamento dell’organismo; nel breve periodo determina sonnolenza, cefalea e riduzione dell’attenzione, ma a lungo andare causa anche seri danni alla salute complessiva. (altro…)

Pesare troppo o poco riduce il rischio di vita di 4 anni

Pubblicato il 02 Nov 2018 alle 10:29am

Essere in sovrappeso o obesi o, al contrario, troppo magri, aumenterebbe il rischio di imbattersi in molte malattie mortali, accorciando l’aspettativa di vita di ben quattro anni. A quantificare il gap tra chi ha un indice di massa corporea (Bmi) ‘normale’, in generale tra 21 e 25, e chi invece è al di fuori di questo range, è uno studio coordinato dalla London School of Hygiene e pubblicato da Lancet Diabetes and Endocrinology. (altro…)

Sopracciglia tatuate, tutto quello che c’è da sapere

Pubblicato il 29 Ott 2018 alle 6:46am

Macchie, disegni irregolari, solchi alterati, colore che stinge, effetto ‘pennellata’, sguardi e visi rovinati a causa delle sopracciglia finte.

Così, dopo che le donne si sono fatte conquistare dagli occhi ringiovaniti e magnetici delle testimonial del recente metodo di microblading (tatuaggio ciglia per ciglia) che promette un risultato di infoltimento perfetto e più naturale, oltre a classici tattoo fatti ad arte, trucco permanente e dermopigmentazione (tutti sinonimi, pare) mostrati al mondo sui social, ora si scopre che molte non ne sono contente del risultato ottenuto.

“La moda delle sopracciglia cambia di decennio in decennio, – sentenzia la guru italiana del camouflage Rita Parente che gira il mondo ad insegnarne le tecniche e ha un nutrito seguito sui social. –“Ora si assiste ai tatuaggi e al trucco permanente, che sono la stessa cosa. Il trend è esploso in Italia da qualche anno. Assistiamo ad un generale ritorno del trucco permanente che andava per la maggiore negli anni ’70-’80. Il problema è che tatuare le sopracciglia non è impresa semplice ma tutti si sono messi a fare i corsi che durano anche solo pochi giorni. Spesso però le donne finiscono a fare le cavie, rimango basita dai risultati e dal tipico effetto ‘dipinto’ che rovinano i volti”.

L’esperta, di ritorno dal congresso mondiale di estetica e cosmetologia a San Paolo, Brasile, spiega all’ANSA alcuni segreti per scongiurare gli effetti disastrosi se si decide di farsi tatuare le sopracciglia: “Chi ha una buona arcata sopraccigliare non si faccia tentare, basta infoltire le ciglia con le matite. Il trucco permanente è indicato a chi ha delle sopracciglia irregolari, con alopecia, oppure a chi le ha bianche e vuole ringiovanire lo sguardo. Per disegnare l’arcata sopraccigliare si deve tenere conto però di molti elementi, come l’architettura del viso, le proporzioni fra i suoi componenti, l’etnia, i capelli, le stesse sopracciglia naturali e l’età. Perciò ci si deve rivolgere a personale certificato, che sia specializzato e con diversi anni di esperienza nel fare questo tipo di tecnica. Tenere a mente inoltre che la moda delle forma delle sopracciglia cambia con gli anni. Ora, ad esempio, non sono più marcate, né troppo nere. Si ritorna ad un effetto naturale, con solchi ridimensionati, molto meno strutturate, piuttosto naturalmente rinfoltite laddove non lo sono”.

Che fare allora per non sbagliare? “Aspettare, – risponde l’esperta. “Non farsi disegnare il corpo da tatuatori improvvisati e capire di cosa si ha realmente bisogno. Quindi il mio suggerimento è di provare a ridisegnare l’arcata delle sopracciglia prima con le matite per il camouflage, prendendo confidenza con l’effetto e tarando al meglio il disegno, modificandolo, prima di correre a farsele tatuare senza riflettere”.

Fimp, obesità infantile, allarme in Italia

Pubblicato il 28 Ott 2018 alle 7:59am

Il dott. Paolo Biasci, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) interviene sul nuovo allarme obesità. (altro…)

Carenza di vitamina B12, come accorgersene?

Pubblicato il 11 Ott 2018 alle 11:37am

Se soffriamo di mal di testa, affaticamento fisico e mentale, perdita di appetito, allora possiamo avere una carenza di vitamina B12. (altro…)