rischi

Pesare troppo o poco riduce il rischio di vita di 4 anni

Pubblicato il 02 Nov 2018 alle 10:29am

Essere in sovrappeso o obesi o, al contrario, troppo magri, aumenterebbe il rischio di imbattersi in molte malattie mortali, accorciando l’aspettativa di vita di ben quattro anni. A quantificare il gap tra chi ha un indice di massa corporea (Bmi) ‘normale’, in generale tra 21 e 25, e chi invece è al di fuori di questo range, è uno studio coordinato dalla London School of Hygiene e pubblicato da Lancet Diabetes and Endocrinology. (altro…)

Sopracciglia tatuate, tutto quello che c’è da sapere

Pubblicato il 29 Ott 2018 alle 6:46am

Macchie, disegni irregolari, solchi alterati, colore che stinge, effetto ‘pennellata’, sguardi e visi rovinati a causa delle sopracciglia finte.

Così, dopo che le donne si sono fatte conquistare dagli occhi ringiovaniti e magnetici delle testimonial del recente metodo di microblading (tatuaggio ciglia per ciglia) che promette un risultato di infoltimento perfetto e più naturale, oltre a classici tattoo fatti ad arte, trucco permanente e dermopigmentazione (tutti sinonimi, pare) mostrati al mondo sui social, ora si scopre che molte non ne sono contente del risultato ottenuto.

“La moda delle sopracciglia cambia di decennio in decennio, – sentenzia la guru italiana del camouflage Rita Parente che gira il mondo ad insegnarne le tecniche e ha un nutrito seguito sui social. –“Ora si assiste ai tatuaggi e al trucco permanente, che sono la stessa cosa. Il trend è esploso in Italia da qualche anno. Assistiamo ad un generale ritorno del trucco permanente che andava per la maggiore negli anni ’70-’80. Il problema è che tatuare le sopracciglia non è impresa semplice ma tutti si sono messi a fare i corsi che durano anche solo pochi giorni. Spesso però le donne finiscono a fare le cavie, rimango basita dai risultati e dal tipico effetto ‘dipinto’ che rovinano i volti”.

L’esperta, di ritorno dal congresso mondiale di estetica e cosmetologia a San Paolo, Brasile, spiega all’ANSA alcuni segreti per scongiurare gli effetti disastrosi se si decide di farsi tatuare le sopracciglia: “Chi ha una buona arcata sopraccigliare non si faccia tentare, basta infoltire le ciglia con le matite. Il trucco permanente è indicato a chi ha delle sopracciglia irregolari, con alopecia, oppure a chi le ha bianche e vuole ringiovanire lo sguardo. Per disegnare l’arcata sopraccigliare si deve tenere conto però di molti elementi, come l’architettura del viso, le proporzioni fra i suoi componenti, l’etnia, i capelli, le stesse sopracciglia naturali e l’età. Perciò ci si deve rivolgere a personale certificato, che sia specializzato e con diversi anni di esperienza nel fare questo tipo di tecnica. Tenere a mente inoltre che la moda delle forma delle sopracciglia cambia con gli anni. Ora, ad esempio, non sono più marcate, né troppo nere. Si ritorna ad un effetto naturale, con solchi ridimensionati, molto meno strutturate, piuttosto naturalmente rinfoltite laddove non lo sono”.

Che fare allora per non sbagliare? “Aspettare, – risponde l’esperta. “Non farsi disegnare il corpo da tatuatori improvvisati e capire di cosa si ha realmente bisogno. Quindi il mio suggerimento è di provare a ridisegnare l’arcata delle sopracciglia prima con le matite per il camouflage, prendendo confidenza con l’effetto e tarando al meglio il disegno, modificandolo, prima di correre a farsele tatuare senza riflettere”.

Fimp, obesità infantile, allarme in Italia

Pubblicato il 28 Ott 2018 alle 7:59am

Il dott. Paolo Biasci, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) interviene sul nuovo allarme obesità. (altro…)

Carenza di vitamina B12, come accorgersene?

Pubblicato il 11 Ott 2018 alle 11:37am

Se soffriamo di mal di testa, affaticamento fisico e mentale, perdita di appetito, allora possiamo avere una carenza di vitamina B12. (altro…)

Colazione con latte e cereali, ecco cosa si rischia ogni mattina

Pubblicato il 04 Ago 2018 alle 6:43am

Una buona colazione è essenziale per affrontare al meglio una nuova giornata. E per questo, non va mai saltata.

Attenzione, però, a stare attenti a ciò che si consuma. Questo, perché, anche quegli alimenti che sembrano sani e leggeri possono nascondere invece insidie per la salute, causando, ad esempio, elevati picchi di zuccheri nel sangue.

L’allarme arriva da un recente studio realizzato dalla Stanford University School of Medicine, che ha seguito per due settimane un campione di 57 persone, quasi tutte in buone condizioni di salute, monitorando il glucosio di continuo.

In particolare, i ricercatori hanno osservato l’effetto di tre tipi di colazioni diverse: latte e cornflakes, sandwich al burro e arachidi con barretta proteica.

Ebbene, i risultati registrati hanno fatto emergere qualcosa di veramente sorprendente: nell’80% dei partecipanti si è registrato un aumento della glicemia dopo aver mangiato cereali e latte.

Secondo Michael Snyder, professore di genetica a Stanford e autore senior dello studio, “ci sono molte persone che hanno picchi di livelli di glucosio e non lo sanno nemmeno”.

Unicef lancia l’allarme, contagiato da Hiv un adolescente ogni 2 minuti

Pubblicato il 27 Lug 2018 alle 6:13am

Secondo quanto si legge in un nuovo rapporto Unicef, nel 2017 ogni ora circa 30 adolescenti fra 15 e 19 anni sono stati contagiati dall’Hiv, uno ogni due minuti.

Di questi, due terzi sono ragazze. Nella fascia tra 10 e 19 anni, quella che comprende anche i più piccoli, sempre lo scorso anno, i morti sono stati circa 130mila, mentre 430.000 (50 ogni ora) hanno contratto il virus dell’Hiv.

Torna, ancora, una volta l’allarme perché dal 2010 le morti sono diminuite tranne che per gli adolescenti fra 15 e 19 anni.

Il rapporto ‘Women: at the heart of the Hiv response for children (Donne: al centro della risposta all’Hiv per i bambini)’ punta a offrire statistiche ponderate sulla epidemia globale di Aids ancora in corso e sui suoi impatti sui più vulnerabili. Presentato alla conferenza sull’Aids di Amsterdam, il rapporto “rileva che gli adolescenti continuano a sopportare il peso di questa epidemia e che i progressi del mondo fatti negli ultimi 20 anni per affrontare l’epidemia di Aids stanno rallentando” Nel 2017, si legge ancora, circa 1,2 milioni di adolescenti tra i 15 e i 19 anni vivevano con l’Hiv e 3 su 5 erano ragazze.

Crema solare, pelle protetta: ecco quali sono gli errori da non fare

Pubblicato il 26 Lug 2018 alle 10:58am

Se usate la crema solare per proteggervi dal sole, dovete fare molta attenzione a come la spalmate. (altro…)

Cancro al seno e alla prostata: lo spuntino di mezzanotte fa male, ecco perché

Pubblicato il 22 Lug 2018 alle 6:14am

Lo spuntino di mezzanotte sembra che faccia male alla salute, al punto da aumentare il rischio di contrarre il cancro al seno e alla prostata. E’ questo quello che è stato riferito nello specifico da uno studio condotto dall’istituto di Barcellona per la salute globale che ha puntato il dito contro l’alimentazione effettuata nelle ore pre-sonno. (altro…)

Vespa Velutina, i rischi per l’uomo: dove si è diffusa e come riconoscerla

Pubblicato il 18 Lug 2018 alle 6:11am

Il calabrone asiatico o vespa velutina (Vespa velutina) è una di quelle che desta maggiori preoccupazioni anche nel nostro Paese. Questi imenotteri asiatici, infatti, sono piuttosto aggressivi nei confronti dell’uomo, e le loro punture nei soggetti sensibili possono scatenare una grave reazione allergica nota anche come shock anafilattico. È accaduto a uno sfortunato giardiniere quarantaquattrenne di Imperia, che è stato punto da tre vespe velutine mentre era al lavoro.

La sottospecie diffusasi in Europa è la Vespa velutina nigrithorax, nota anche come calabrone asiatico dalle zampe gialle o semplicemente calabrone dalle zampe gialle. È un imenottero più piccolo rispetto al calabrone europeo, dato che raggiunge al massimo i 3 centimetri di lunghezza contro i 5 centimetri della specie nostrana.

La colorazione, seppur somigliante, presenta differenze nell’apice delle zampe del calabrone asiatico, come suggerisce il nome della sottospecie, è giallo, mentre quello del calabrone europeo è tendente al rossiccio. Le antenne sono nere (tranne una piccola parte) mentre quelle del nostro calabrone sono anch’esse rossicce.

Neri anche – se visti dall’alto – testa e torace, rispetto al bruno-rossiccio del calabrone europeo. L’addome è scuro nella parte prossima al torace e giallo in quello terminale, un configurazione simile a quella della specie nostrana, che tuttavia ha una porzione gialla molto più ampia accompagnata da dettagli neri.

In Europa le vespe velutine si sono diffuse dalla Francia a partire dal 2004, quando per errore fu introdotta nei pressi di Bordeaux – probabilmente all’interno di un vaso – una regina feconda che diede il via alla colonizzazione. Dalla Francia la vespa velutina ha raggiunto la Spagna, il Portogallo, il Belgio e anche l’Italia (i primi nidi sono stati individuati nel 2013). La regione più colpita per ragioni geografiche è certamente la Liguria, dove l’insetto si è ampiamente riprodotto.

Numerose segnalazioni sono state fatte anche in Piemonte, nella nel Cuneo, mentre avvistamenti isolati sono stati registrati nel nord della Toscana. Il rischio che possa diffondersi anche altrove è concreto, ed è per questo che sono in atto diverse iniziative per eradicare la pericolosa specie aliena.

Il progetto “LIFE STOPVESPA”, cui collaborano università, apicoltori, enti di ricerca e semplici cittadini, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi legati alla vespa velutina, per le persone, la biodiversità e l’economia.

Cibi crudi, quali evitare

Pubblicato il 15 Lug 2018 alle 6:30am

I cibi crudi si sa, hanno molte proprietà benefiche. Ad esempio contengono più principi attivi, come vitamine, sali minerali ed enzimi, rispetto ai cibi cotti. Sono più digeribili e aiutano a mantenere il peso forma. (altro…)

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