sali minerali

Potassio, dove trovarlo è perché fa bene

Pubblicato il 14 Ago 2019 alle 6:31am

Il potassio è un metallo alcalino tenero di colore bianco-argenteo presente in natura, in combinazione di altri elementi sia nell’acqua di mare sia in molti altri minerali. Si ossida rapidamente all’aria ed è molto reattivo, specie con l’acqua. Somiglia molto al sodio per il suo comportamento chimico ed è indispensabile per il buon funzionamento e il benessere dell’organismo. Questo minerale è presente in quantità variabile in moltissimi alimenti, ma soprattutto in frutta, legumi e verdure. Scopriamo quali sono e i possibili benefici per la nostra salute.

Benefici All’interno dell’organismo il potassio risulta coinvolto in numerose attività biologiche. Partecipa alla contrazione muscolare (compresa quella del muscolo cardiaco) e alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi e dei minerali. Aiuta a mantenere costante la pressione, attenuando gli effetti del sodio, e riducendo il rischio di calcoli renali. Contrasta fragilità ossea, dona energia e combatte ansia, insonnia e ritenzione idrica.

Dove si trova il potassio Il potassio è un elemento essenziale presente maggiormente in alimenti di origine vegetale. Deve essere assunto ogni giorno e in quantità sufficienti, in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarlo. Il potassio è presente in:

– crusca di grano; – fichi secchi; – ceci secchi; – albicocche disidratate; – fagioli; – noci; – patate; – spinaci; – valeriana; – avocado; – kiwi; – cavoletti di Bruxelles; – banane.

Può essere assunto anche sotto forma di integratori naturali alimentari o fitoterapici, utili per la ritenzione idrica e per la prevenzione dei calcoli renali. Il fabbisogno giornaliero varia leggermente in base al sesso e all’età; per gli adulti è in media di circa 3 g al giorno. Il contenuto corporeo totale di potassio varia da soggetto a soggetto. Eventuale carenza può determinare:

– patologie dell’apparato digerente, in cui si verifica il protrarsi nel tempo di vomito e/o diarrea;

– esercizio fisico praticato in modo intensivo per molte ore al giorno;

– patologie dell’apparato renale;

– diabete;

– abuso di lassativi o corticosteroidi;

– digiuno prolungato;

– grave malnutrizione o disidratazione acuta;

– regime dietetico povero di frutta e verdura;

– grosso consumo di caffè o alcol, in quanto alimenti in grado di favorire l’eliminazione di questo minerale dall’organismo.

I sintomi più comuni di una carenza di potassio sono stanchezza, confusione mentale, riduzione dell’attenzione, ansia, torpore, ipotonia, fino ad arrivare, nei casi più gravi, ad alterazioni della motilità intestinale e ritmo cardiaco.

Come ringiovanire lo sguardo e combattere occhiaie e borse sotto gli occhi. Ecco i 5 super cibi

Pubblicato il 06 Giu 2018 alle 6:15am

Lo scarso riposo e la stanchezza fisica, come anche la disidratazione, o, la ritenzione idrica, possono favorire la comparsa di borse e occhiaie e rendere l’aspetto poco luminoso e stanco.

Per salvare il contorno occhi si possono applicare creme, sieri, maschere e trattamenti beauty ma purtroppo non bastano: bisogna agire anche dall’interno.

La bellezza della pelle dipende infatti anche dall’alimentazione.

Per ridurre il gonfiore è infatti di vitale importanza limitaree il consumo di sale ed evitate, soprattutto la sera, i cibi grassi e salati come salumi, formaggi, salse, snack , che favoriscono l’accumulo di liquidi in eccesso e pertanto anche la ritenzione idrica, odiatissima cellulite.

Poi, ridurre il consumo di caffè e di alcol, che peggiorano la disidratazione.

Via libera invece ad alimenti ricchi di fibre, vitamine, sali minerali, e antiossidanti, che assicurano idratazione e nutrimento in profondità.

Ma i 5 super cibi per eccellenza da consumare per ringiovanire lo sguardo e combattere le occhiaie e le borse sotto gli occhi sono: Kiwi, ciliegie, limone, carciofi, kale.

Esternamente, invece, potete applicare delle fettine di cetriolo, di patate, per aver uno sguardo più rilassato e idratato. Sì anche a bustine di tè fredde o camomilla.

Con il caldo si rischia la disidratazione se non si assumono integratori di sali minerali

Pubblicato il 22 Lug 2012 alle 7:00am

Sportivi, anziani e tutti coloro che trascorrono molte ore al sole, per lavoro o per svago, con il caldo forte sono a rischio di disidratazione. La sudorazione infatti, può essere spesso maggiore al quantitativo d’acqua assorbito dall’organismo con conseguenti gravi danni per il metabolismo. (altro…)