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Claudio Baglioni ospite d’eccezione della prima puntata di “STORIES LIVE”, in onda domani su SKY TG24 (ore 21.00), sabato su SKY ARTE (ore 16.50) e sempre disponibile on demand

Pubblicato il 03 Feb 2021 alle 5:53pm

Claudio Baglioni intervistato dal vicedirettore di Sky TG24 Omar Schillaci, sarà l’ospite d’eccezione della prima puntata, in onda su Sky TG24, giovedì 4 febbraio alle 21, su Sky Arte sabato 6 febbraio alle 16.50 e sempre disponibile On Demand di “Stories Live”. Un racconto in parole e musica, nel quale gli aneddoti e i ricordi degli artisti che sono ospitati da questa trasmissione, si mescolano alle loro canzoni più belle, eseguite dal vivo in set acustico, in uno studio intimo e caldo.

Dopo sette anni di silenzio, Claudio Baglioni è tornato con “In questa storia che è la mia”, un nuovo racconto, straordinario, nonché album di inediti: con oltre due milioni e mezzo di stream e più di 50mila copie fisiche vendute, in soli due mesi dall’uscita. Un concept album che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale.

“Quello che mi fa andare avanti – ha dichiarato Baglioni – è la curiosità, perché c’è sempre qualcosa ancora da fare e imparare. A me il successo è capitato quando meno me lo aspettavo e non ci credevo più, quindi ho vissuto tutta la mia vita professionale, e lo sto facendo ancora oggi, per meritarmi il successo che ho avuto tanto anni fa e che trovo ancora oggi inspiegabile. All’obiezione che qualche motivo di successo nei suoi cinquant’anni di carriera ci sia, l’artista ha spiegato che finché mi dà la spinta per fare qualcos’altro preferisco che il mio successo rimanga un arcano, che sia un punto interrogativo”.

Baglioni ha ricordato il momento durissimo che il mondo della musica sta attraversando, per le limitazioni imposte dalla pandemia: “L’arte – ha detto – in questo tempo complesso si è fermata, anche se non a livello creativo. È una delle attività che è stata davvero colpita al cuore. Molti di noi hanno visto finire del tutto l’attività dal vivo. Ma è proprio questo il momento di sperimentare nuove idee ed esplorare nuove possibilità. Per questo ho deciso di trasformare il mio ultimo concept-album – “In questa storia che è la mia” – in un’Opera, con l’Orchestra, il Coro e il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma, utilizzando ogni spazio del teatro – palco, platea, gallerie, foyer, corridoi, camerini – come spazio scenico, nel quale musicisti, coristi, band, ballerini e performer daranno vita ad uno spettacolo di arte totale, senza il pubblico, che verrà trasmesso in streaming. Un progetto che, probabilmente, non sarebbe nato in un altro momento. Abbiamo cercato di fare di necessità virtù e, dato che, purtroppo, il pubblico non potrà venire a teatro, abbiamo deciso di portare il teatro, in tutta la sua bellezza, al pubblico.

Baglioni ha poi parlato del suo più grande successo, “Questo piccolo grande amore”, e del rapporto che gli artisti hanno con i loro maggiori successi. Ci sono delle canzoni che diventano “canzoni capitali” – ha spiegato -, come se non ci fosse altro, sono le pietre miliari delle carriere, io ne ho avute alcune. “Questo piccolo grande amore” è una canzone che mi ha contrassegnato e definito per moltissimo tempo. Da artista si tende persino a prendere quelle canzoni e cambiarle, per riappropriarsene. Una volta a Palermo ho avuto una lezione: alla fine di un concerto negli stadi, in cui avevo fatto una versione completamente diversa dall’originale, una fan, dandomi del Lei per creare una distanza, mi disse: «Non si può permettere più di fare questa canzone in quella maniera perché appartiene a una memoria collettiva. Non è più sua, è nostra». E fu una sentenza. Io allora reagii anche un po’ arrogante, però poi, riflettendoci su, aveva assolutamente ragione.

Il cantautore romano ha poi ripercorso anche gli anni della gioventù quando, prima di diventare famoso, sognava di diventare architetto: mi ero iscritto alla facoltà di architettura perché pensavo di essere pronto per cambiare il mondo. Mi ricordo di avere partecipato ad una di quelle assemblee dove arrivavano gli studenti più grandi, con le barbe e i baffi da rivoluzionari. Noi matricole venimmo incolonnate per uscire, per interrompere la lezione misero il povero professore dietro alla lavagna. Uscendo io presi anche uno schiaffo sulla nuca e dissi «se la rivoluzione è questa, anche no». Però non mi girai, per non prendere anche il secondo.

Per il nuovo ciclo Stories Live ci sarà anche una novità del tutto tecnologica: durante la messa in onda dei contenuti comparirà un QR Code che permetterà, inquadrandolo con la telecamera del proprio smartphone, di accedere a una serie di contenuti speciali dedicati al cantante sul sito Skytg24.it. Inoltre le interviste di “Stories” e “Stories Live” sono sempre disponibili anche tra i podcast di Sky TG24, sul sito Spettacolo di skytg24.it e sulle principali piattaforme di podcasting.

STORIES LIVE – CLAUDIO BAGLIONI, IN ONDA GIOVEDÌ 4 FEBBRAIO ALLE 21 SU SKY TG24 (CANALI 100 E 500 DI SKY E CANALE 50 DEL DTT), SABATO 6 FEBBRAIO ALLE 16.50 SU SKY ARTE (CANALE 120 DI SKY) E DISPONIBILE ON DEMAND E SU SKYTG24.IT

Photo Crediti Alessandro Dobici

Fiorella Mannoia torna protagonista in TV con il nuovo programma “La musica che gira intorno”, domani (15 gennaio) e il 22 gennaio in onda in prima serata su RAI1

Pubblicato il 14 Gen 2021 alle 7:13pm

FIORELLA MANNOIA torna in tv con un nuovo programma che celebra la musica e il suo valore nella vita di tutti noi: domani, 15 gennaio, e venerdì 22 gennaio, sarà protagonista della prima serata del venerdì su Rai 1 con “LA MUSICA CHE GIRA INTORNO” (in onda dalle 21.25). (altro…)

Il nuovo Sandokan interpretato da Can Yaman, Yanez da Luca Argentero

Pubblicato il 23 Dic 2020 alle 6:00am

Sandokan tornerà sugli schermi e sarà interpretato dalla star turca Can Yaman, affiancato da Luca Argentero nei panni di Yanez. L’annuncio è arrivato ieri mattina su Rtl 102,5, nell’ambito del lancio della nuova partnership tra la prima Radio italiana e Lux Vide: “Volevo un grandissimo attore per interpretare un ruolo mitico come è stato quello di Sandokan con Kabir Bedi. Lo abbiamo trovato in Can che ha sposato il progetto – ha detto Luca Bernabei, amministratore delegato di Lux Vide – Credetemi, non è stato facile strapparlo ai tanti progetti che ha. Pensate che non ci conosciamo nemmeno, perché è stato tutto molto veloce. Ci incontreremo a gennaio e non vedo l’ora di incontrarlo e spero che potremo abbracciarci”. (altro…)

La tv ed il web a misura di famiglia premiata dai genitori!

Pubblicato il 19 Giu 2020 alle 6:19am

Da Lunedì 22 a Venerdì 26 giugno sui canali social del Moige (Facebook, Twitter, Instagram, linkedin) e sul sito www.moige.it, il Movimento Italiano Genitori presenta la XIII edizione di “Un anno di zapping… e di like 2019-20”, la guida critica ai programmi televisivi e ai canali Youtube a misura di famiglia.

A causa della terribile pandemia da Covid-19, quest’anno l’evento si sposta sul web. Come sempre, oltre alla Guida (scaricabile gratuitamente sul sito www.moige.it), non mancheranno i “Premi MOIGE” ai prodotti televisivi e del web family friendly, consegnati ai protagonisti della stagione televisiva appena conclusa: direttori di rete, conduttori, produttori, registi e volti noti del piccolo schermo e del web.

Ci saranno i contributi di: Milly Carlucci, Gerry Scotti, Beppe Convertini, Alex Zanardi, Casa Surace, Nunzia Ciardi (Direttore Polizia Postale), Giovanni Busacca (Direttore Polizia Stradale), Rocco Pozzulo e Alessandro Circiello della FIC- Federazione Italiana Cuochi, Eleonora Andreatta (Direttore di Rai Fiction), Ludovico Di Meo (Direttore di Rai 2), Giancarlo Scheri (Direttore di Canale 5), Marco Costa (Direttore La 5 e Reti Tematiche Mediaset), Massimiliano Di Silvestre (Presidente e A.D. di BMW Italia) e tanti altri protagonisti della televisione e del web in Italia.

Per contribuire alla diffusione dell’iniziativa si potranno utilizzare gli hashtag:

#zapping2020 #tvfamilyfriendly #moige

La Guida e tutti i contributi saranno disponibili:

sul sito: www.moige.it

Laura Pausini, domenica 3 Maggio protagonista su Rai3 in seconda serata di 7 donne “Accanto a te”

Pubblicato il 02 Mag 2020 alle 12:52pm

Domenica 3 maggio, in seconda serata su Rai 3, andrà in onda il settimo e ultimo appuntamento di “7 donne – AcCanto a te” e sarà in compagnia di LAURA PAUSINI con una speciale selezione di brani tratti delle tre tappe dei suoi ultimi tour: “SIMILI WORLD TOUR” 2016 dallo stadio San Siro di Milano, “FATTI SENTIRE WORLD TOUR” 2018 dal Circo Massimo di Roma e due brani inediti tratti dal tour “LAURA BIAGIO STADI 2019”. (altro…)

Fiction d’autore del 2020, dai Papi alle Amiche geniali

Pubblicato il 01 Gen 2020 alle 6:52am

Queste le più importanti fiction che vedremo nei primi mesi del 2020

Gennaio d’autore

La prima fiction che va in onda, è l’opera kolossal del premio Oscar Paolo Sorrentino, che dal 10 gennaio approda su Sky Atlantic con l’attesissima The New Pope e che esplora di nuovo i misteri del Vaticano mettendo insieme due pontefici, Jude Law (protagonista di The young Pope) e John Malkovich. Guest star Sharon Stone e Marilyn Manson. Scritta da Paolo Sorrentino con Umberto Contarello e Stefano Bises, è prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside, parte di Fremantle, e co-prodotta da Haut et Court Tv e The Mediapro Studio.

Il 13 gennaio su Rai 1 andrà in onda La guerra è finita, la serie creata da Sandro Petraglia diretta da Michele Soavi. Il racconto inizia poco dopo la Liberazione, nei mesi in cui i sopravvissuti alle deportazioni tornano a casa. Tra questi, anche bambini e adolescenti che non troveranno nessuna famiglia ad accoglierli. Prodotta da Palomar con Rai Fiction è interpretata, tra gli altri, da Michele Riondino, Isabella Ragonese, Valerio Binasco, Andrea Bosca, Carmine Buschini.

13 e 20 gennaio vanno in onda su Sky Cinema Uno, disponibili anche on demand su Sky e Now Tv, due nuovi episodi de I delitti del BarLume di Roan Johnson, ispirati dal libri di Marco Malvaldi. Torna a casa il “barrista” Massimo Viviani (Filippo Timi) e ritrova gli amici di sempre: Alessandro Benvenuti, Stefano Fresi, Corrado Guzzanti, Lucia Mascino e Enrica Guidi.

Febbraio

Dopo che i primi due episodi della nuova stagione saranno presentati in anteprima nelle sale il 27, 28 e 29 gennaio, distribuiti in esclusiva da Nexo Digital, il 10 febbraio su Rai 1 L’amica geniale – Storia del nuovo cognome di Saverio Costanzo con Alice Rohrwacher che firma due puntate. Lila (Gaia Girace) ed Elena (Margherita Mazzucco) hanno sedici anni e si sentono in un vicolo cieco. Lila si è appena sposata ma, nell’assumere il cognome del marito, ha l’impressione di aver perso se stessa. Elena è ormai una studentessa modello ma, durante il banchetto di nozze dell’amica, ha capito che non sta bene né nel rione né fuori. In vacanza a Ischia le ragazze ritrovano Nino Sarratore (Francesco Serpico), amico d’infanzia diventato studente universitario di belle speranze. L’incontro cambierà per sempre la natura del loro legame, proiettandole in mondi completamente diversi. Scritta da Elena Ferrante con Francesco Piccolo, Laura Paolucci e Saverio Costanzo, la serie è prodotta da The Apartment e Wildside, parte di Fremantle e Fandango in collaborazione con Rai Fiction, in collaborazione con Hbo Entertainment e in co-produzione con Umedia.

14 febbraio debutta su Sky Atlantic il kolossal crime della stagione, ZeroZeroZero di Stefano Sollima dal libro di Roberto Saviano, produzione girata in tre continenti. Otto episodi – interpretati da Andrea Riseborough, Dane DeHaan, Gabriel Byrne, Harold Torres, Giuseppe De Domenico e Adriano Chiaramida – che raccontano il narcotraffico, i sistemi criminali e familiari violenti, la sete di potere. Ma soprattutto come i cartelli messicani, la ‘ndrangheta e uomini d’affari americani corrotti si contendano la supremazia delle rotte della merce più distribuita al mondo: la cocaina. Dai villaggi più poveri ai grattacieli di New York, quasi un anno di riprese (dietro la macchina da presa Sollima, Janus Metz e Pablo Trapero) per la serie prodotta da Cattleya – parte di Itv Studios – e Bartlebyfilm per Sky, Canal+ , Amazon Prime Video e Studiocanal Tv.

Primavera con Camilleri Il marzo di Rai 1 è nel segno di Andrea Camilleri con tre nuovi episodi del Commissario Montalbano, alla quattordicesima stagione. Nella trama di Il metodo Catalanotti, Salvo Montalbano (Luca Zingaretti) indaga su un delitto, e nel paese arriva l’impresario teatrale Carmelo Catalanotti, personaggio ambiguo. Mentre un doppio mistero è al centro di La rete di protezione, con Vigàta in agitazione per le riprese di una fiction ambientata nel 1950. In Salvo amato, Livia mia, Montalbano deve riuscire a risolvere a distanza l’omicidio di una cara amica della sua compagna Livia. Cast: Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Angelo Russo e Sonia Bergamasco. Il 6 aprile andrà in onda il film di Roan Johnson tratto dal romanzo storico di Camilleri, il suo preferito: La concessione del telefono con Alessio Vassallo nei panni di Genuardi, povero commerciante di legnami schiacciato dalla burocrazia per aver richiesto una linea telefonica. Grande cast: Corrado Guzzanti, Fabrizio Bentivoglio, Thomas Trabacchi.

Storie di donne e altri racconti Da tenere d’occhio su Rai1 le storie al femminile: Elena Sofia Ricci è la protagonista di Vivi e lascia vivere di Pappi Corsicato, che firma la sceneggiatura con Monica Rametta, Valia Santella, Giulia Calenda, Marco Pettenello e Camilla Paternò. Interpreta il ruolo di Laura, cuoca in una mensa, due figli adolescenti e un’altra figlia più grande con la quale ha un rapporto conflittuale. Il marito suona a bordo delle navi da crociera. Una vita apparentemente come tante fino al giorno in cui, di ritorno da un misterioso viaggio, convoca i figli per annunciare che l’uomo è morto a Tenerife. Laura si reinventa un lavoro, che trasforma in un’impresa al femminile, ma il passato ritorna. Nel cast Antonio Gerardi, Silvia Mazzieri, Carlotta Antonelli, Giampiero De Concilio e Massimo Ghini. Ricci è anche protagonista della biografia dedicata alla scienziata Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina nel 1986. Una piccola grande donna: Rita Levi Montalcini, prodotto da Cosmo Production, è diretto da Alberto Negrin. Andrea Molaioli firma la regia di Bella da morire scritto da Filippo Gravino, Flaminia Gressi, Davide Serino. L’ispettrice di polizia Eva Cantini indaga sulla morte di Gioia Scuderi, la reginetta dai sogni infranti, la più bella del paese trovata morta in fondo al lago. Un’alleanza tra donne diverse – un detective, un magistrato e un medico legale – per cercare la verità e dare giustizia a una ragazza diversa da tutte le altre, la cui unica colpa era amare e voler essere amata. Grande cast: Cristiana Capotondi, Matteo Martari, Lucrezia Lante della Rovere, Margherita Laterza, Benedetta Cimatti, Gigio Alberti, Elena Radonicich, Paolo Sassanelli, Anna Ferruzzo, Fausto Maria Sciarappa, Denis Fasolo. La serie è prodotta da Cattleya con Rai Fiction.

Poliziotti in cerca di giustizia Valerio (Alessandro Gassmann) è un ex poliziotto disilluso, espulso dalla Polizia in circostanze poco chiare; lavora come benzinaio e indaga sul presunto suicidio del figlio.

Io ti cercherò di Gianluca Maria Tavarelli – interpretata da Maya Sansa, Andrea Sartoretti, Luigi Fedele – è scritta da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Monica Rametta, Massimo Bavastro. La serie è una coproduzione Rai Fiction-Publispei. Tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni (editi da Einaudi) la serie del Commissario Ricciardi è diretta da Alessandro D’Alatri con Lino Guanciale è una delle più attese del 2020. Napoli, 1932. Luigi Alfredo Ricciardi ha trent’anni ed è commissario della Mobile. Si porta dentro un terribile segreto, una maledizione ereditata dalla madre: vede il fantasma delle persone morte in modo violento. Come si può invitare una donna a condividere la vita con un uomo tormentato dai fantasmi dei morti, che gli sussurrano per giorni il loro ultimo pensiero? Coproduzione Clemart-RaiFiction, la serie è scritta da De Giovanni con Salvatore Basile, Doriana Leondeff, Viola Rispoli. Nel cast oltre a Guanciale, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Antonio Milo, Enrico Ianniello, Fabrizia Sacchi, Nunzia Schiano, Peppe Servillo, Mario Pirrello, Adriano Falivene, Massimo De Matteo, Susy Del Giudice, Marco Palvetti.

Fiorello, in autunno con uno show tutto suo

Pubblicato il 14 Lug 2019 alle 6:00am

Fiorello torna in Rai con uno show tutto suo, ad annunciarlo è stato pochi giorni fa l’ad. della Rai Salini. (altro…)

Chernobyl: dal 10 giugno a nuova serie tv in esclusiva su Sky Atlantic

Pubblicato il 10 Giu 2019 alle 6:00am

Da oggi, lunedì 10 giugno, al via su Sky Atlantic “Chernobyl”, la serie tv incentrata sulla tragedia del 26 aprile 1986 alla centrale nucleare ucraina. (altro…)

Sophia Loren manda un messaggio a Ludovica Nasti, l’attrice napoletana de L’amica geniale per la sua grande interpretazione. La bambina ha combattuto la leucemia

Pubblicato il 01 Dic 2018 alle 8:35am

Sophia Loren e piccola Ludovica Nasti, attrice di Pozzuoli che nella serie “L’amica geniale” interpreta la piccola Lila, hanno qualcosa in comune. Oltre allo stesso luogo di nascita, anche i colori mediterranei che resero la Loren famosa per la sua bellezza fino a farla diventare un’icona del cinema mondiale e una stella di Hollywood. (altro…)

Marco Bocci inizia le riprese come regista e sceneggiatore

Pubblicato il 11 Nov 2018 alle 6:11am

Marco Bocci si cimenta in una nuova avventura: la regia. Sono iniziate infatti le riprese di Erre11 (titolo provvisorio), prima pellicola firmata nella regia e nella sceneggiatura da Marco Bocci.

Una storia tratta dall’esordio letterario dell’attore perugino che ha pubblicato nel 2016 con la De Agostini nella collana Book Me.

Il film, che sarà girato interamente nella capitale, è una co-produzione internazionale Italia-Spagna prodotta da Gianluca Curti per Minerva Pictures Group con Rai Cinema e Potenza Producciones e racconta una storia di periferia, di persone ai margini del mondo con la gran voglia di riscatto.

“Voglio raccontare una periferia vera – dice Bocci sul set romano di Tor Bellamonaca – dentro la quale si incrociano tanti personaggi, ognuno col suo percorso, ognuno diverso dall’altro, ma indispensabile per il prossimo. Una gabbia – continua l’attore-regista – dentro la quale vivono e convivono tante umanità, sfiorandosi senza accorgersene, inquinandosi e contaminandosi in quest’era di condivisione estrema”.