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Elezioni Regionali Emilia Romagna, si voterà il 26 gennaio

Pubblicato il 24 Set 2019 alle 7:01am

Si terranno domenica 26 gennaio le elezioni regionali in Emilia-Romagna. Ad annunciarlo ieri la Regione, dopo che il presidente Stefano Bonaccini ha incontrato Giuseppe Colonna, presidente della Corte d’Appello di Bologna. (altro…)

Irlanda: referendum su divorzio più rapido, passato col 82% dei sì

Pubblicato il 27 Mag 2019 alle 8:49am

In Irlanda è vittoria schiacciante con il voto alla riforma del divorzio: l’82% degli elettori ha scelto il sì, abolendo così la legge in base alla quale sono necessari quattro anni di separazione per poterlo ottenere. (altro…)

Lorella Cuccarini: “Ho votato per le forze di governo. Sono sovranista, e allora? Sta scritto anche nella Costituzione”

Pubblicato il 24 Ott 2018 alle 7:44am

La show girl e presentatrice tv Lorella Cuccarini si dichiara sovranista e difende a spada tratta questo concetto politico richiamandosi anche alla Costituzione italiana. E lo fa in un’intervista che l’attrice e showgirl italiana ha rilasciato al quotidiano di Maurizio Belpietro La Verità. “Ho votato per una delle due forze al governo”, ha dichiarato la Cuccarini, difendendo anche il presidente della Rai Marcello Foa. “Ho letto il suo libro, Gli Stregoni della notizia, e l’ho trovato davvero molto illuminante. Il libro di Foa mi è stato consigliato da mia sorella e mi ha molto colpito. Due anni fa ho letto Il mondo nuovo di Aldous Huxley e mi si è aperta la finestra del ragionamento sulle utopie negative”.

Il libro di Foa svela trucchi e retroscena dell’informazione al servizio dei potenti nelle democrazie occidentali. Lorella Cuccarini ha anche dichiarato che nella scelta tra popolo ed élite non ha nessun dubbio, sceglie il popolo, non sentendosi rappresentata dalle élite, entrando così nei dettagli fino ad arrivare a parlare dello spread: “Pochi giorni fa ho letto un sondaggio: una delle paure più grandi degli italiani è lo spread… Non possiamo vivere con l’incubo dello spread. L’ho capito persino io!”. Critica infine l’Unione europea, in quanto, fondata sugli egoismi e costruita sulla speculazione dei mercati per poi arrivare a difendere il concetto di sovranità popolare: “Sovranità sembra essere diventata una brutta parola. Eppure il concetto è chiaro, scritto nel primo articolo della nostra Costituzione”.

Matteo Salvini e Luigi di Maio, chi la spunterà?

Pubblicato il 07 Mar 2018 alle 8:43am

Ecco chi sono i vincitori indiscussi di queste passate elezioni politic he 2018. Sono Giovani, entrambi ambiziosi. Si tratta di Luigi Di Maio e Matteo Salvini che giocano ora un ruolo chiave nel prossimo governo italiano. Reclamano, infatti, entrambi un ruolo da protagonista per la formazione del nuovo governo. (altro…)

Referendum autonomia Lombardia del 22 ottobre: acquistati 24mila tablet per il voto elettronico

Pubblicato il 28 Lug 2017 alle 6:11am

Il prossimo 22 ottobre i cittadini lombardi saranno chiamati ad esprimersi su un quesito referendario tramite procedura informatizzata. Ma è una soluzione davvero affidabile? Ecco il punto della situazione.

A confermarlo è l’acquisto da parte della Regione Lombardia di 24 mila tablet da distribuire negli oltre ottomila seggi elettorali in cui avranno luogo le votazioni per il referendum consultivo per l’autonomia.

Il costo? 23 milioni di euro, Iva inclusa. «È un investimento, non una spesa – ha precisato il Presidente della Regione, Roberto Maroni – perché i tablet poi rimarranno in dotazione alle scuole come strumento didattico».

Quindi non manca nulla in vista del prossimo appuntamento referendario. «Abbiamo già firmato l’accordo anche con il ministero: le prefetture metteranno a disposizione i seggi elettorali e le forze di sicurezza ai seggi. A noi competono altre cose, come la tessera elettorale», ha precisato il Presidente della Regione Lombardia a margine di un incontro sul piano territoriale della Franciacorta.

Uno strumento, i tablet, che apre la strada al voto elettronico già in uso in altri Paesi del mondo e che potrebbe estendersi anche alla consultazione sulla riapertura dei Navigli.

È lo stesso Maroni a invitare il sindaco di Milano Giuseppe Sala ad accorpare i due quesiti referendari: «In questo caso metteremo due tablet a disposizione dei cittadini con due quesiti diversi. E sarebbe la Regione ad accollarsi tutti i costi».

Il display del tablet “riprodurrà il quesito e tre caselle con Sì, No e Bianca. Toccando una delle tre caselle, comparirà la croce – con la possibilità di cambiare idea e toccare un’altra casella – poi la scritta Vota, premendo la quale sarà come aver depositato la scheda nell’urna. È previsto un sistema di sicurezza, che garantisce l’anonimato: non viene registrato il minuto in cui una persona vota, in modo che non si sappia come ha votato chi lo ha fatto in un determinato minuto”, ha concluso il presidente della Regione.

Il sistema adottato da Smartmatic è basato sul software proprietario Election Management System (EMS), un’applicazione che genera automaticamente tutti gli strumenti necessari per preparare e condurre un’elezione. Ovviamente la multinazionale sostiene che si tratta di un sistema blindato, sicuro, che garantisce l’integrità del voto, anche grazie al monitoraggio da parte di osservatori indipendenti.

Referendum costituzionale, il NO in vantaggio di 8 punti

Pubblicato il 23 Ott 2016 alle 7:39am

Il Corriere della Sera riporta i risultati di un sondaggio IPSOS sul referendum costituzionale che vede il ‘no’ in vantaggio di otto punti, grazie al risultato del voto dei giovani, che in larga maggioranza sono per il rifiuto del quesito.

I numeri di Ipsos rivelano anche che è ancora alto il numero degli indecisi e degli astenuti, mentre il ‘no’ prevale tra gli uomini rispetto alle donne e nella fascia d’età tra i 35 e i 49 anni.

Il ‘sì’, invece, prevale solo nella fascia dei 65 anni e oltre mentre i 50-64enni sono quelli con il maggior tasso di indecisione.

E per quanto riguarda il titolo di studio, il sì avrebbe la meglio tra i laureati mentre il no tra i diplomati, mentre la maggior parte di chi ha la licenza elementare non ha proprio intenzione di andare a votare.

Facendo riferimento invece alle aree geografiche, il no è più diffuso al nord-est e al centro-sud. Mentre il ‘Sì’ prevale tra pensionati e ceti elevati (30%).

I ceti più colpiti e indifesi scelgono il ‘No’. Operai e disoccupati si schierano contro la riforma (33 e 31%), seguiti dagli studenti.

I cattolici osservanti si schierano per il Sì (e d’altronde alcune organizzazioni si sono apertamente espresse in questo senso), a differenza dei saltuari e dei non credenti. Infine, fortissime le differenze nei segmenti politici: la sinistra massicciamente orientata per il No, il centrosinistra (e il centro) orientati per il Sì, il centro destra per il ‘No’.

La Cassazione dice sì al referendum costituzionale, italiani al voto il 20 o il 27 novembre

Pubblicato il 08 Ago 2016 alle 2:28pm

Il referendum costituzionale si farà: a deciderlo è la Corte di Cassazione che ha ammesso la richiesta. Da ora il governo avrà 60 giorni di tempo per fissare la data della consultazione.

«Adesso la parola ai cittadini #bastaunsi», ha commentato su Twitter la ministra per le Riforme, Maria Elena Boschi. E ancora: «Adesso possiamo dirlo: questo è il referendum degli italiani», ha scritto in un post il Comitato per il Sì al referendum costituzionale, il premier Renzi su Twitter

La Suprema Corte ha dato il via libera al referendum convalidando le 500 mila firme raccolte dal Pd. Gli elettori saranno chiamati dunque alle urne tra il 50esimo e il 70esimo giorno successivo al decreto di indizione, che sarà firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’esecutivo dovrà decidere i tempi della consultazione, in un arco di tempo che va da domenica 2 ottobre a domenica 22 dicembre. L’ipotesi più probabile è quella di andare al voto a novembre, domenica 20 oppure 27.

Elezioni Londra, vince il sindaco musulmano Sadiq Khan

Pubblicato il 07 Mag 2016 alle 10:26am

La città di Londra sceglie un sindaco musulmano, Sadiq Khan. Un deputato laburista di 45 anni, ex avvocato dei diritti umani e figlio di immigrati.

Suo padre era autista degli autobus rossi che simboleggiano appunto la capitale inglese.

Nato da pachistani immigrati nel Regno Unito a fine anni ’60 (padre autista, madre sarta), musulmano praticante ma laico, ex avvocato dei diritti umani, Khan ha coronato il suo sogno passando alla guida di una delle più cosmopolite capitali d’Europa, grazie alla sua lunga carriera politica cominciata quando aveva trent’anni con l’elezione ai Comuni e proseguita con i primi incarichi di governo: fino alla nomina a sottosegretario agli Enti Locali e poi ai Trasporti nel gabinetto di Gordon Brown, l’ultimo a guida Labour nel Paese. Sposato con una sua ex collega sempre avvocato, Saadiya, Khan ha due figlie, oggi adolescenti.

E’ appassionato degli sport più tradizionali del regno ed è tifoso sia del Liverpool sia del Surrey County Cricket Club.

Le sue origini affondano in case popolari di Henry Prince, nel quartiere di Wandsworth, dove – quinto di otto figli, sette maschi e una femmina – è cresciuto con la famiglia: dieci persone in un appartamento di tre stanze. Un passato di lavoro e di riscatto di cui ne va fiero: “Si riparte dal luogo in cui sono cresciuto – ha twittato ieri da lì – per mettere riparo alla crisi degli alloggi creata dai Tory”.

Trivelle, referendum del 17aprile, ecco cosa cambia

Pubblicato il 17 Apr 2016 alle 6:35am

Oggi Domenica 17 aprile i cittadini italiani saranno chiamati al voto in occasione del referendum sulle trivellazioni in mare, indetto in seguito alla richiesta di dieci Regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto), poi scese a nove dopo il ritiro dell’Abruzzo. Si vota dalle 7 di mattina alle 23 di sera. (altro…)

“Rottamiamo le trivelle”, il volantino provocatorio di Greenpeace contro Matteo Renzi

Pubblicato il 09 Apr 2016 alle 11:25am

“Al referendum del 17 aprile vota Sì, rottamiamo le trivelle”. A chiederlo è prorpio un sorridente Matteo Renzi nel volantino-provocazione di Greenpeace che da oggi verrà distribuito in 30 città italiane. (altro…)