E’ morto a 66 anni, il grande chitarrista Paco de Lucia, anima profonda del flamenco

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Feb 2014 alle ore 12:00pm


E’ morto questa mattina, il grande compositore e chitarrista spagnolo Paco de Lucia, colto da un infarto sulla spiaggia di Cancun in Messico mentre giocava con figli e nipoti. Era in vacanza con la famiglia.

Nato ad Algeciras, in provincia di Cadice, il 21 dicembre 1947, De Lucia aveva 66 anni. Era considerato uno dei più grandi musicisti nella storia del flamenco. Figlio d’arte, al secolo Francisco Sánchez Gómez, prese il nome che lo ha reso poi celebre perché secondo lui, di Paco (diminutivo di Francisco, ndr) ce ne erano troppi e allora aggiunse il nome della madre.

De Lucia prima autodidatta, poi guidato dal padre inizia a suonare all’età di soli 3 anni. Crescendo passa sotto l’ala del maestro Nino Ricardo. Il suo esordio risale al 1963, ma la svolta arriva cinque anni dopo, allorché incontra Camaron de la Isla, vero nome Jose’ Monge Cruz, il più grande cantante di flamenco di sempre, con il quale incide 29 dei suoi 33 dischi, collaborazioni e antologie escluse.

Paco de Lucia seppe introdurre nel flamenco elementi più popolari, arrivando a mescolare pop, rock e jazz, per poi cimentarsi anche nella musica classica. Celebri sono le collaborazioni con Chick Corea, John McLaughlin, Al Di Meola.

E tra gli artisti italiani, con i quali Paco De Lucia ha collaborato degna di nota è la collaborazione con Claudio Baglioni in “Domani Mai” incluso nell’album Oltre.