aggressione in stazione
Alla fermata di Villapizzone, alla periferia nord di Milano, un capotreno e un macchinista sono stati aggrediti a colpi di machete da un gruppo di sudamericani.

Il capotreno, un 30enne, rischia di perdere l’uso di un braccio a causa del colpo subito con l’ascia. In queste ore è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

Il macchinista, invece, ha subito un trauma cranico nel cercare di aiutare il collega.

Il fatto è accaduto giovedì sera su un treno del passante ferroviario proveniente dall’Expo.

All’aggressione avrebbe assistito una donna, scappata subito via per lo spavento.

Secondo una prima ricostruzione fatta dalla Polfer, il capotreno avrebbe chiesto i biglietti ai pochi passeggeri che si accingevano a salire sul treno, compreso un gruppetto di sudamericani, almeno tre (forse cinque). I quali si sarebbero rifiutati di mostrare il ticket di viaggio estraendo un machete da una borsa e colpendo il capotreno al braccio.

Un ferroviere libero dal servizio è intervenuto in aiuto del collega, ma a sua volta, è stato colpito alla testa riportando un trauma cranico.

Gli investigatori stanno cercando in queste ore possibili testimoni analizzando le immagini delle telecamere a circuito chiuso.

Due persone sono state già fermate per essere interrogate. Si tratterebbe di due sudamericani, uno dei quali ancora sporco di sangue.

Foto pubblicata su Twitter da @ASparaciari

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