Papa Francesco durante l’Angelus: “Usare Dio per giustificare odio e questi atti è una bestemmia”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Nov 2015 alle ore 1:57pm

papa francesco angelus del 15 novembre
Papa Francesco, durante l’Angelus di oggi esprime profondo dolore per gli attacchi terroristici dell’altra sera avvenuti a Parigi.

“Desidero esprimere il mio dolore per gli attacchi terroristici che nella tarda serata di venerdì hanno insanguinato la Francia – dice il pontefice – causando numerose vittime. Al Presidente della Repubblica Francese e a tutti i cittadini porgo l’espressione del mio più profondo cordoglio. Sono vicino in particolare ai familiari di quanti hanno perso la vita e ai feriti”. “Tanta barbarie ci lascia sgomenti – aggiunge Francesco – e ci si chiede come possa il cuore dell’uomo ideare e realizzare eventi così orribili, che hanno sconvolto non solo la Francia ma il mondo intero. Dinanzi a tali atti, non si può non condannare l’inqualificabile affronto alla dignità della persona umana. Voglio riaffermare con vigore che la strada della violenza e dell’odio non risolve i problemi dell’umanità!”.

“Utilizzare il nome di Dio per giustificare questa strada è una bestemmia”. Il tono del Papa è grave e commosso. Si avverte la sua angoscia di queste ore. Poi un momento di silenzio per la riflessione collettiva in piazza San Pietro e la preghiera dell’Ave Maria coi fedeli, giunti anche questa mattina numerosi per l’angelus domenicale.

“Affidiamo alla misericordia di Dio le inermi vittime di questa tragedia. La Vergine Maria, Madre di misericordia, susciti nei cuori di tutti pensieri di saggezza e propositi di pace. A Lei chiediamo di proteggere e vegliare sulla cara Nazione francese, sull’Europa e sul mondo intero”. Questa la preghiera del santo padre.