luglio 2nd, 2016

Attacco Isis a Dacca, 9 le vittime italiane: ecco chi sono

Pubblicato il 02 Lug 2016 alle 4:41pm

“Sono nove le vittime italiane accertate finora dell’attacco di ieri sera a Dacca. Le famiglie sono state avvertite. La decima persona tra gli italiani che erano a cena al ristorante di Dacca non risulta ancora dagli accertamenti fatti – ha annunciato il ministro Gentiloni – Per ora non risulta tra i cadaveri, ci stiamo lavorando e stiamo in contatto con i suoi familiari”.

Secondo il direttore delle operazioni militari dell’Esercito, il generale Nayeem Ashfaq Chowdhury, la maggior parte degli ostaggi, in prevalenza italiani e giapponesi sono stati uccisi brutalemente con armi da taglio. Testimoni hanno raccontato di aver visto uno dei terroristi del commando armato di spada. Intanto sarebbe stato arrestato uno degli autori dell’attacco. E’ quanto ha riferito il premier Sheikh Hasina, aggiungendo anche che 13 ostaggi sono stati liberati e sei assalitori sono stati uccisi durante il blitz. “E’ stato un atto odioso. Il mio governo è determinato a sradicare il terrorismo”.

Le 9 vittime italiane massacrate in Bangladesh in un ristorante poco distante dall’ambasciata italiana.

– Cristian Rossi, 47 anni, imprenditore, sposato e padre di due gemelline di 3 anni, ex manager alla Bernardi che ora lavorava in proprio. L’uomo abitava a Feletto Umberto (Udine), si trovava in Bangladesh per motivi di lavoro.

– Marco Tondat, 39 anni, imprenditore nel settore tessile, di Cordovado (Pordenone). “Doveva rientrare in Italia per le ferie e abbiamo concordato alcune cose, lo aspettavo per lunedì. Era un bravo ragazzo, intraprendente e con tanta voglia di vivere”, ha dichiarato il fratello. “Era partito un anno fa, perchè in Italia ci sono molte difficoltà di lavoro e ha provato a emigrare. A Dacca era supervisore di un’azienda tessile, sembrava felice di questa opportunità. A tutti voglio dire che quanto accaduto deve far riflettere: non è mancato per un incidente stradale. Non si può morire così a 39 anni”.

– Adele Puglisi, 54 anni di Catania, manager per il controllo della qualità per la Artsana.

– Claudia D’Antona di Torino, moglie dell’unico sopravvissuto Gian Galeazzo Boschetti, salvatosi perché era uscito nel giardino per rispondere a una telefonata. La coppia viveva da vent’anni in Bangladesh: lei era managing directror della Fedo Trading Ltd, di cui il marito era partner. La donna, che era laureata in legge, era anche volontaria della Croce Verde

– Simona Monti, di 33 anni, di Magliano Sabina (Rieti)

– Nadia Benedetti di Viterbo, managing director della StudioTex Limited, azienda con sede principale a Londra, nel Regno Unito con succursale proprio a Dacca. La morte di quest’ultima è stata confermata dalla nipote Giulia su Facebook: “Ormai abbiamo perso anche l’ultima speranza: mia zia, Nadia Benedetti, è stata brutalmente uccisa nell’attentato in Bangladesh di ieri”.

– Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli e Claudio Cappelli di cui non si sa ancora molto.

Secondo quanto ha riportato un testimone citato dal Bangladesh Daily Star, sarebbero stati risparmiati quegli ostaggi che conoscevano versi del Corano mentre altri sono stati torturati. Il testimone che ha riferito questo particolare, è Rezaul Karim, padre di uno degli ostaggi, Hasnat Karim che insieme agli altri è rimasto oltre dieci ore nel ristorante di Dacca.

Delitto Yara Gambirasio, Bossetti condannato all’ergastolo. Risarcimento di 1,1 mln di euro alla famiglia

Pubblicato il 02 Lug 2016 alle 1:49pm

Per i giudici del Tribunale di Bergamo Massimo Bossetti è colpevole del delitto di Yara Gambirasio. Il muratore di Mapello è stato condannato all’ergastolo. Alla lettura della sentenza, Bossetti è rimasto impassibile, anche se ai suoi legali l’uomo avrebbe urlato “non è giusto, non è possibile, è allucinante!, Non sono stato io”. “E’ stata una mazzata grossissima, avevo fiducia nella giustizia”.

Bossetti è stato, però, assolto dall’accusa di calunnia “perché il fatto non sussiste” ai danni di un collega verso il quale, avrebbe cercato di indirizzare le indagini. E per lui i giudici non hanno applicato l’isolamento diurno per sei mesi, come chiesto, trattandosi di un ergastolo, dal pm Letizia Ruggeri.

Ma dovrà pagare anche un caro prezzo, non avere più la potestà genitoriale sui tre figli minorenni, e la somma di 1,1 milioni di euro di risarcimento danni alla famiglia Gambirasio. Ai genitori della povera Yara Bossetti dovrà corrispondere euro 400mila a testa, 150mila ai due fratelli della ragazza uccisa. A questi si vanno poi ad aggiungere i 36mila euro per le spese legali.

Secondo quanto annunciato dalla sorella di Bossetti e dai legali dell’uomo, durante la trasmissione Quarto Grado andata in onda ieri sera in prima serata su rete 4, si andrà avanti con l’appello, perchè non ci sono prove certe.

Il procuratore di Bergamo Massimo Meroni commentando la notizia della condanna all’ergastolo per Massimo Bossetti ha detto: “Siamo arrivati a metà strada nel senso che questa è una sentenza di primo grado, è stata un’inchiesta difficile e la collega Ruggeri è stata fantastica”.. La prova del Dna è stata “decisiva”.

La madre di Yara: “Ora sappiamo chi è stato”.

Burro, non fa male come si pensava

Pubblicato il 02 Lug 2016 alle 11:43am

Il burro, come tutti i cibi che contengono grassi, era spesso ritenuto poco salutare se non usato con moderazione.

Oggi invece un nuovo studio condotto dalla Friedman School of Nutrition Science and Policy della Tufts University, negli Usa, pubblicata su Plos One, sostiene che il consumo è solo debolmente associato alla mortalità, mentre non esiste alcun legame con le malattie cardiovascolari ed è stato osservato anche un lieve effetto protettivo nei confronti del diabete.

Nel corso dei test, gli studiosi hanno analizzato i dati di nove ricerche che hanno coinvolto complessivamente 636.151 persone. La quantità di burro giornaliera mediamente consumata è risultata pari a un cucchiaio, circa 14 grammi. Durante il periodo di “follow up”, nel quale cioè i partecipanti agli studi sono stati seguiti, si sono verificati 28.271 decessi, 9.783 casi di malattie cardiovascolari e 23.954 casi di insorgenza di diabete.

Bangladesh, Isis assalto al bar di Dacca: morti 20 ostaggi, molti italiani e giapponesi

Pubblicato il 02 Lug 2016 alle 11:25am

E’ terminato alle prime luci dell’alba l’attacco di un commando armato al bar – ristorante di Dacca, Bangladesh.

I primi dati ufficiali parlano di 20 ostaggi uccisi dai terroristi, tutti di nazionalità straniera: lo ha reso noto il direttore delle operazioni militari dell’Esercito, il generale Nayeem Ashfaq Chowdury. La maggior parte di nazionalità italiana e giapponese.

Uno dei terroristi sarebbe stato catturato, mentre gli altri sei sarebbero stati uccisi nel blitz.

“Molti sono stati uccisi dagli assalitori con lame affilate”, ha riferito l’esercito dopo una notte di terrore. Chi sapeva recitare versi del Corano sarebbe stato risparmiato dai jihadisti, gli altri sono stati torturati, ha raccontato uno degli ostaggi tratti in salvo dall’Holey Artisan Bakery.

Il Volo, grande successo per “Una Notte magica – Tributo ai Tre Tenori” con Placido Domingo

Pubblicato il 02 Lug 2016 alle 8:48am

Dopo essere stati acclamati in tutto il mondo con un tour che ha conquistato il pubblico di Europa, Stati Uniti e America Latina, i ragazzi de IL VOLO hanno fatto il loro ritorno in Italia portando in scena ieri sera, 1 luglio, “UNA NOTTE MAGICA – tributo ai Tre Tenori”, nella suggestiva cornice di Piazza Santa Croce a Firenze, una delle piazze più belle del patrimonio artistico italiano e mondiale dell’Unesco.

Ad arricchire il tutto la partecipazione straordinaria del maestro PLACIDO DOMINGO che eccezionalmente ha diretto l’orchestra sulle note dei brani più emozionanti della serata.

A settembre i ragazzi de Il Volo danno appuntamento ai fans, con l’uscita del Cd e dvd di questo concerto evento, in tutto il mondo per Sony Music, grazie ai quali sarà possibile rivivere le emozioni più belle di una serata unica e straordinaria che rimarrà per sempre impressa nella storia.

A chiusura del tour mondiale, il celebre trio riporterà le sue straordinarie doti vocali nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona il 4 luglio con un concerto-evento imperdibile.

Credit Photo Elio D’Ascenzo

Bruce Springsteen & The e Street band: domenica 3 e martedì 5 luglio a Milano (San Siro), il 16 luglio a Roma (Circo Massimo)

Pubblicato il 02 Lug 2016 alle 7:29am

BRUCE SPRINGSTEEN & THE E STREET BAND saranno in scena domenica 3 e martedì 5 luglio allo Stadio San Siro di Milano, prima di approdare il 16 luglio per la prima volta al Circo Massimo di Roma. (altro…)

Coca-Cola Summer Festival – Il gusto dell’estate, in onda lunedì 4 luglio in prima serata su Canale 5

Pubblicato il 02 Lug 2016 alle 6:40am

La prima puntata del “Coca Cola SUMMER FESTIVAL – Il gusto dell’estate” andrà in onda lunedì 4 luglio in prima serata su Canale 5 e in contemporanea su RTL 102.5! (altro…)