Turista australiana picchiata e stuprata a Roma, fermato un rumeno di 40 anni che l’ha anche derubata

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 06 Ott 2016 alle ore 11:13am

violenza sulle donne
E’stato sottoposto a fermo il rumeno di 40 anni che avrebbe aggredito e violentato una turista australiana domenica scorsa a Colle Oppio. L’uomo è stato fermato nella notte dai poliziotti della squadra mobile di Roma e dalla Commissaria Viminale.

Recuperato anche il denaro rubato alla donna violentata. A scriverlo in un twitter la Polizia di Stato.

Per l’uomo – O.E. – è stato disposto dalla locale procura il fermo di indiziato di delitto. In Italia senza fissa dimora, dovrà rispondere per i reati di violenza sessuale, rapina e lesioni personali, tutti aggravati, commessi nelle prime ore del 3 ottobre ai danni di una cittadina australiana di 49 anni. La donna, alloggiata nei pressi della stazione Termini, è stata soccorsa da un passante all’alba del 3 ottobre nei pressi del quartiere San Giovanni e accompagnata presso l’ospedale di zona per le gravi ferite e le condizioni in cui si trovava.

Le indagini attraverso informazioni testimoniali, sopralluoghi, analisi di immagini di sistema di video-sorveglianza di alcuni esercizi commerciali, hanno permesso di ricostruire quanto accaduto e raccogliere elementi molto gravi a carico del uomo fermato.

È stato accertato infatti che la vittima, nella serata del 2 ottobre scorso, presso un locale in zona Termini aveva conosciuto un uomo, che, con la scusa di riaccompagnarla in albergo, l’aveva – al contrario – portata nei pressi del parco di Colle Oppio e, immediatamente dopo che la donna si era rifiutata di baciarlo, l’aveva stordita con un violento pugno al volto, procurandole lesioni, derubata dei molti soldi, del cellulare e dei diversi monili in oro che portava con sé costringendola a subire un rapporto sessuale.

In evidente stato di shock, la vittima sarebbe riuscita a fuggire e trascinarsi fino alla strada, dove sarebbe stata soccorsa da un’automobilista che ha contattato subito il 118.

O.E. si era reso irreperibile dopo l’aggressione.

Le attività finalizzate a rintracciarlo hanno permesso di accertare che l’uomo si era dapprima spostato nel viterbese, per poi fare ritorno nella Capitale a bordo di un treno regionale, probabilmente per meglio organizzare la propria fuga.

Il personale dislocato presso le diverse fermate del treno lungo la tratta Roma – Viterbo, ha individuato e catturato il fuggitivo nei pressi della stazione Giustiniana, quando gli agenti, saliti a bordo alla fermata «La Storta», lo hanno localizzato all’interno di una carrozza. All’atto della cattura, l’uomo è stato trovato in possesso di dollari australiani e monili in oro sottratti alla vittima.