Vene varicose, cosa fare

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Giu 2017 alle ore 8:29am


La varicosi, conosciuta col nome di vene varicose o di varici, è una patologia che interessa molti uomini e soprattutto donne, da una certa età in poi.

Le varici costituiscono un vero e proprio problema, oltre che circolatorio anche estetico.

Le cause delle loro comparsa sono da attribuire a sedentaria, familiarità, fumo, alcol, patologie diverse, ecc.

Nel presente articolo parleremo dei trattamenti topici e terapeutici, di creme e rimedi naturali che possono aiutare a mascherare e contrastare questo sgradevole inestetismo.

Tante le persone che scelgono di ricorrere alla chirurgia ma non sempre si rivela la scelta migliore. Vuoi per i costi da affrontare, vuoi perché può rivelarsi un rimedio non definitivo, anche per rischi e complicazioni.

Ecco allora che come prima cosa è opportuno consultarsi con il proprio medico di fiducia per capire la “gravità”.

Se si soffrono di lievi disturbi di vene varicose che non richiedono trattamenti medici è possibile trattare anche la natura estetica.

Pertanto, questi potrebbero essere alcuni consigli.

1. Creme per vene varicose.
Tra le creme consigliate per vene varicose, ci sono la crema Varesil (una crema, 100% naturale che promette, una riduzione/un sollievo dal dolore e dai sintomi delle varici, la fluidificazione del sangue, la tonificazione e il rafforzamento delle vene e la prevenzione della formazione di coaguli di sangue) e la crema Vein Stopper, e i farmaci flebotonici come il Daflon o il Ventuno, che sono in grado di aumentare il tono della parete venosa e, di conseguenza, di ridurre la sensazione di stanchezza e di affaticamento degli arti inferiori.

2. Calze elastiche.
Servono a migliorare la circolazione sanguigna e per questo sono disponibili in diversi gradi di compressione. Dalla più leggere, alle più pesanti, a seconda della severità del problema che si ha.

3. Utilizzo di integratori naturali e vitaminici.
Le sostanze in essi contenute agiscono dal’interno migliorando la circolazione sanguigna, prevenendo la ritenzione idrica, la cellulite e la dilatazione dei vasi sanguigni. A differenza delle creme, gli integratori alimentari efficaci per le vene varicose hanno un’azione più completa e prolungata nel tempo.

4. Stile di vita sano.
Praticare esercizi fisici regolari, non troppo lunghi quanto a tempo in cui si sta in piedi. Ritagliarsi momenti di relax, esercizi con gambe sollevate, ecc.

Tra i rimedi più semplici ed economici ecco uno che potete preparare anche a casa vostra: frullate una carota e mischiate il frullato con la polpa dell’aloe (proporzione 1:1); aggiungete aceto di mele sino a raggiungere la densità che preferite. In alternativa, alla polpa dell’aloe, potete utilizzare del gel di aloe vera.

Ricordiamo che sono molto efficaci creme e pomate a base di calendula, rusco, amamelide, aloe vera, arnica, artiglio del diavolo, ipernico, da applicare localmente sulle vene varicose delle gambe per ridurre il loro aspetto gonfio.

Esistono poi in commercio creme che uniscono la sinergia di più principi attivi.

Per affrontare il problema delle vene varicose sono disponibili trattamenti professionali che si dividono in:
– Trattamenti conservativi, fra cui ritroviamo la terapia elastocompressiva e quella farmacologica.
– Trattamenti ablativi mini-invasivi, come la scleroterapia, o le procedure endovascolari con laser o radiofrequenza.
– Trattamenti invasivi che prevedono veri e propri interventi chirurgici sia conservativi che asportativi.

Evitare inoltre, di restare in piedi o seduti per periodi di tempo prolungati;
Evitare di esporre direttamente le gambe a fonti di calore;
Fare una camminata di almeno 20-30 minuti ogni giorno;
Svolgere una regolare attività fisica;
Dormire con gli arti inferiori sollevati rispetto al resto del corpo.
Altre volte, nella comparsa delle vene varicose, risulta determinante il sovrappeso (obesità, gravidanza), da qui l’importanza di seguire un’alimentazione sana e ricca di frutta e verdure.
Molto dubbio è, invece, il ruolo di altri fattori quali l’assunzione costante di contraccettivi orali.