Sclerosi multipla, malato costretto a procurarsi da spacciatori cannabis terapeutica. Il suo appello

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Lug 2017 alle ore 7:49am

Nicola Loiortile, 48 anni, malato da nove di Sclerosi Multipla. Dodici mesi fa è stato costretto ad ad usare la cannabis per usi terapeutici.

Per procurarsela, visti i tanti ostacoli della sanità italiana, è stato costretto a procurarsela attraverso degli spacciatori.

Adesso lancia un appello al governatore della Regione Puglia: “Il sistema non funziona, dovrebbero permetterci di piantarla”.

L’uomo grazie alla cannabis terapeutica riesce a trovare sollievo da dolori e spasmi della sclerosi multipla.

Nicola spiega infatti che dovrebbe “assumere ogni giorno, perché prescritto dal medico, un grammo di Bediol che mangio e due grammi di Bedrocan che inalo con il vaporizzatore”. Quando assumo la cannabis – dice – “ne sento subito i benefici: riesco a muovermi con più facilità, infatti avevo cominciato a usare una sola stampella. E poi mi torna il buon umore, la notte dormo bene e l’incontinenza scompare. Non è bello alla mia età dover mettere il pannolone”.