Il cioccolato fa bene alla memoria, meglio ancora se extrafondente

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Lug 2017 alle ore 6:50am


Il cioccolato è uno degli alleati migliori, e più buoni, per la nostra salute. Il cacao infatti oltre a donarci il buonumore, nutrire i neuroni, conciliare il sonno e fare bene al cuore è anche un ottimo rimedio naturale contro la perdita di memoria a causa dell’età.

Secondo un recente studio condotto dall’Università degli studi dell’Aquila e pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Nutrition, un pezzetto di cioccolato al giorno riesce a migliorare le funzioni cognitive e l’apprendimento in pochissime ore.

Il cacao è ricco di alcaloidi, teobromina e caffeina, proprietà diuretiche ed energizzanti, composti polifenolici, i flavonoidi (catechine) dalle note proprietà antiossidanti.

I flavonoidi chiamati anche vitamina P, sono dei metaboliti secondari prodotti da molte piante e si ritrovano in molti alimenti noti per i loro effetti benefici sulla salute, tra cui tè verde e vino rosso. Cacao e cioccolato sono stati negli ultimi decenni oggetto di numerosi studi scientifici. Tant’è che sono state riconosciute anche le loro proprietà anti-tumorali, protettive su cuore e circolazione sanguigna, rilassanti (il cioccolato induce la produzione di endorfine, gli ormoni del piacere, ecco perché in qualche modo crea una certa ‘dipendenza’) e non solo.

I ricercatori dell’Università dell’Aquila hanno revisionato i vari studi su cacao e cioccolato, concentrandosi in particolare su come i flavonoidi del cacao influenzassero le funzioni cognitive in base al tempo trascorso dopo aver mangiato cioccolato.

Ebbene, da tale ricerca è emerso che queste sostanze sembrerebbero essere in grado di apportare un beneficio quasi immediato a memoria e apprendimento.

Molti studi su cacao e funzioni cognitive, oggetto della revisione dei ricercatori dell’Università dell’Aquila, sono stati condotti su adulti anziani che sono poi quelli che hanno tratto i maggiori benefici dal consumo quotidiano di cacao: un miglioramento dell’attenzione, della velocità di elaborazione, della fluidità verbale e della memoria.

“Questo risultato suggerisce il potenziale dei flavonoidi del cacao nel proteggere le funzioni cognitive tra la parte di popolazione più vulnerabile, migliorando nel tempo le prestazioni mentali”, affermano la Dott.ssa Socci e il co-autore dello studio Dott. Michele Ferrara, in un’intervista pubblicata su Medical news today.

“Se si guarda al meccanismo sottostante, – spiegano ancora gli esperti – i flavonoidi del cacao hanno effetti benefici sulla salute cardiovascolare e possono aumentare il volume del sangue cerebrale nel giro dentato dell’ippocampo. Questa struttura è particolarmente colpita dall’invecchiamento e quindi è la potenziale fonte di declino della memoria legata all’età negli esseri umani”.

I ricercatori concludono poi dicendo che “L’assunzione regolare di cacao e cioccolato potrebbe infatti fornire effetti benefici sul funzionamento cognitivo nel tempo”. Il team tuttavia avverte che dovremmo mangiare cioccolato con moderazione, dato che si tratta di un alimento ricco di calorie e zuccheri. Per non gravare sulla linea e godere a pieno dei benefici del cioccolato il consumo ideale è di 10-20 g. al giorno (1 o 2 quadratini), preferendo la qualità extrafondente (70% minimo), più ricca in composti fenolici.