Stella di Natale, consigli per farla sopravvivere dopo le feste

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Dic 2018 alle ore 8:24am

La Stella di Natale (o Poinsettia) è originaria delle foreste del Messico. Lì cresce spontaneamente raggiungendo un’altezza anche di cinque metri. E’ da molto tempo un classico tra le piante domestiche più acquistate nel periodo natalizio. Ha colori che spaziano dal rosa antico al marrone scuro, dal rosso cannella al rosa intenso e al giallo, sfumature di tonalità, righe e fantasie a macchie. Pochi conoscono le molte varietà di questa pianta, poiché oltre l’80% delle piante presenti in Italia sono del colore rosso tradizionale.

Nell’interno delle abitazioni durante le feste non manca quasi mai ed è anche una grande tradizione regalarle quando si è ospiti a cena o a pranzo. Fanno insomma subito Natale, ma è bello anno dopo anno riuscire a riscoprirle in una chiave sempre nuova. Queste piante si adattano a qualsiasi gusto o stile domestico. Vengono acquistate per impreziosire hall di alberghi, centri commerciali, scuole, studi medici.

La Stella di Natale è una pianta molto elegante, classica, romantica e minimal: la sua versatilità permette di apprezzare questa pianta non solo come pianta in vaso ma anche come fiore reciso utilizzabile in modo originale per dare il giusto tono a decorazioni, addobbi o regali personalizzati. Infatti molto spesso la si trova anche di stoffa, finta.

In molti pensano che sia difficile da curare, che prediliga climi rigidi ma invece non è così.

Ecco allora qualche consiglio da Stars for Europe per tenere in bella vita questa pianta e farle superare indenne le festività di Natale e Capodanno.

La Stella di Natale ha delle esigenze modeste per quanto riguarda l’irrigazione. È infatti importante che le sue radici non siano né troppo asciutte né troppo bagnate. L’ideale è versare, con moderazione, un piccolo sorso d’acqua ogni due giorni. Un sovraddosaggio d’acqua potrebbe portare a problemi di ristagno, facendo marcire l’apparato radicale. La salute della pianta si può facilmente intuire dalle foglie: se si ingialliscono o cadono, si deve prestare maggiore attenzione alla fornitura d’acqua.

Il terreno non dovrebbe essere né bagnato né del tutto asciutto. Indicatori di buona salute di una pianta sono una vegetazione fitta con foglie giallo-verde, oltre alla presenza di boccioli tra le brattee colorate. In più: quando si acquista la Stella di Natale nei mesi di Novembre e Dicembre, il terreno è solitamente già fertilizzato. Quindi non è necessario somministrare il fertilizzante durante il periodo di fioritura della pianta.

Un’idea per decorare la tavola di Natale: prendete alcune stelle di Natale recise affiancate da altri elementi naturali quali pigne, muschio, ramoscelli, candele, rappresentano un classico centrotavola natalizio. Apparecchiato con dei sottobicchieri in legno rustico in uno stile vintage, aggiunge un tocco speciale alla vostra tavola durante le festività di Natale.