agosto 3rd, 2019

Strage discoteca di Corinaldo, arrestati 7 giovani. Era una banda di rapinatori seriali

Pubblicato il 03 Ago 2019 alle 12:19pm

I carabinieri hanno arrestato questa mattina sette giovani per la strage di Corinaldo avvenuta nella notte dell’8 dicembre 2018 presso la discoteca Lanterna Azzurra. Nel locale in provincia di Ancona dove si doveva tenere il concerto di Sfera Ebbasta e dove persero la vita 6 persone.

Le vittime, 5 ragazzini di 14-16 anni e una mamma che accompagnava la figlia di 11. Si indagava per omicidio colposo plurimo. I carabinieri del comando provinciale di Ancona hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Ancona, nei confronti di sette persone, residenti nella provincia di Modena. Sono tutti ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine, e sei di loro anche di omicidio preterintenzionale, lesioni personali e singoli episodi di rapine e furti con strappo.

L’indagine è stata condotta dal nucleo investigativo del Reparto operativo di Ancona sotto la direzione della locale Procura e ha permesso di individuare sei giovani di età compresa tra i 19 e 22 anni, presenti all’interno della discoteca di Corinaldo, responsabili della morte di 5 giovani tra i 14 e i 16 anni e di una mamma di 39 anni, nonché di lesioni personali ad altre 197 persone, in seguito alla diffusione di uno spray al peperoncino all’interno del locale.

Accertato dalle forze dell’ordine che i giovani arrestati facevano parte di un gruppo criminale dedito a furti e rapine di monili in oro all’interno proprio delle discoteche del centro e Nord Italia.

Ma non solo. I carabinieri hanno posto in arresti anche un ricettatore.

Il ministro dell’interno Matteo Salvini “Grazie ai carabinieri e agli inquirenti: avevamo promesso indagini serie e rigorose per prendere i responsabili di quella tragedia e ora c’è un segnale importante. Nessun arresto restituirà le vittime ai propri cari, purtroppo, ma è nostro dovere individuare i colpevoli e punirli come meritano. Speriamo che la giustizia preveda galera certa per tutti, senza sconti o attenuanti”.

Unghie striate, possibili cause

Pubblicato il 03 Ago 2019 alle 7:47am

Righe o striature sulle unghie rappresentano uno dei problemi principali a carico di questi annessi cutanei. Ciò può dipendere da cause di svariata origine e natura.

In alcuni casi, le unghie rigate sono piccole imperfezioni che segnalano la presenza di un disturbo banale; altre volte, quest’anomalia è indicativa di patologie più o meno significative.

La superficie delle unghie appare attraversata o solcata da fastidiose linee e striature. Rispetto alla linea di crescita ungueale, questi segni possono essere orizzontali o verticali. Per affrontare il problema in maniera corretta, è importante rivolgersi a un dermatologo che farà una diagnosi precisa per capire origine e affrontare il disturbo con gli opportuni rimedi e/o trattamenti.

Cosa sono Le unghie che presentano righe o striature che attraversano la loro superficie possono essere la spia di un disturbo locale (onicopatia) o di un malessere generale dell’organismo.

Quest’anomalia si manifesta come segno o sintomo di molteplici condizioni, tra le quali troviamo infatti: invecchiamento, traumi, malattie su base immunitaria, disturbi metabolici, infezioni e malnutrizione.

Cause Le cause alla base delle unghie rigate sono molteplici. Qualche volta, il sintomo è da attribuire all’instaurarsi di onicopatie (malattie delle unghie). In altri casi, segnala la presenza di disturbi e patologie che interessano differenti aree del corpo, organi o tessuti, i cui effetti, tuttavia, si manifestano anche a livello di questi annessi cutanei.

Le patologie e i disturbi che possono colpire le unghie alterandone l’aspetto comprendono:

– Infezioni; – Traumi; – Affezioni dermatologiche (tra cui psoriasi, alopecia areata e lichen planus); – Disturbi generali dell’organismo: carenze nutrizionali, patologie metaboliche di varia entità, anemia, allergie, disturbi della tiroide, vasculopatie ecc. – Anche le cattive abitudini di vita possono incidere sulla salute delle unghie. Il contatto prolungato con l’acqua e l’uso ripetuto di solventi, saponi e detersivi impoveriscono, in particolare, la cheratina delle unghie, rendendo quest’ultime più secche e predisposte a spezzarsi.

Altre cause, sono poi, il fumo e il mangiarsi le unghie (onicofagia), che peggiorano la situazione. Infine, le unghie rigate possono dipendere da una manicure eccessivamente aggressiva.

Onicoressi La comparsa di striature sulla superficie delle unghie è l’espressione comune di varie condizioni locali e sistemiche. Questo fenomeno può colpire le unghie delle mani, quanto quelle dei piedi.

Le cause più comuni sono:

– Fragilità ungueale; – Traumi; – Lichen planus; – Eczemi cronici; – Artrite reumatoide; – Vasculopatie (alterano la vascolarizzazione della matrice); – Problemi digestivi; – Carenze di vitamine (A, E, C e B6) e minerali (ferro, zinco, selenio, rame, fosforo e calcio); – Anemia; – Allergie; – Tireopatie; – Disturbi dell’alimentazione (anoressia nervosa e bulimia); – Trattamenti farmacologici particolarmente debilitanti.

Meno spesso, questa manifestazione può segnalare la presenza di tumori che interessano o comprimono la matrice.

Unghie con sottili righe verticali sono frequenti anche nelle persone anziane. Un fenomeno questo legato al naturale processo di invecchiamento, atrofizzazione della matrice ungueale. Altra possibile causa delle unghie rigate può essere l’utilizzo prolungato di smalti semipermanenti, trattamento che alla lunga le indebolisce.

Se le striature sono invece orizzontali, la causa potrebbe essere quella di particolari farmaci, quali antibiotici oppure una carenza di calcio e vitamine A e B.

Infine, se oltre alle righe, le unghie presentano anche un colore giallastro, può essere che ci si trovi di fronte ad una micosi o ad un caso di psoriasi ungueale.

Onicomicosi Tra le varie problematiche che possono colpire le unghie e causare striature c’è l’onicomicosi. Un’infezione causata da funghi patogeni, che invadono la lamina ungueale formando piccole chiazze bianche asimmetriche. I fattori scatenanti sono molteplici e comprendono: traumi, riduzione delle difese immunitarie e condizioni patologiche predisponenti, come il diabete.

Meghan Markle diventa stilista. In arrivo la prima collezione di abiti firmati dalla principessa ribelle

Pubblicato il 03 Ago 2019 alle 7:25am

Meghan Markle è la rappresentante più influente della Royal Family quando si parla di moda, tutti gli outfit che sfoggia registrano il sold-out nonostante i prezzi da capogiro e sono moltissime le donne che si ispirano proprio al suo stile. Per loro arrivano delle ottime notizie: la principessa ribelle si è data alla moda come stilista. Firmerà infatti un’intera linea di vestiti in collaborazione con il colosso della moda inglese Marks and Spencer.  (altro…)

Sclerosi multipla: un farmaco blocca la malattia e permette di pensare anche ad una gravidanza

Pubblicato il 03 Ago 2019 alle 7:23am

Chiama Cladribina ed è il nuovo principio attivo, passato dal Servizio sanitario, che cura la sclerosi multipla recidivante

Bastano 20 compresse in due anni per bloccare la malattia. È quanto garantisce l’ultimo arrivato tra i farmaci in grado di rallentare la progressione della malattia. Al momento non esiste alcuna una cura risolutiva per questa patologia autoimmune del sistema nervoso centrale. Esistono varie terapie che stimolano l’organismo a reagire ma con la Cladribina, si parlerebbe di vera e propria svolta.

«Con un ciclo di terapia di 10 giorni il primo anno e 10 il secondo, è in grado di tenere sotto controllo la malattia anche per i due anni successivi» spiega il professor Giancarlo Comi, docente ordinario di neurologia all’Università Vita-Salute dell’ospedale San Raffaele di Milano. «Come hanno provato gli studi condotti su 2000 pazienti, nei due anni di assunzione in 4 casi su 10 non ci sono state ricadute e in 9 su 10 nemmeno progressione della disabilità. E dopo 4 anni 7 malati su 10 continuano a non avere attacchi».

Per chi vuole avere un figlio E per capire quanto questo può fare la differenza basta pensare alle malate che sognano di diventare mamme. «Avere a disposizione un farmaco che congela la malattia anche per i due anni successivi alla somministrazione, permette di pianificare una gravidanza» dice la professoressa Maria Trojano, docente di neurologia all’Università degli studi di Bari. «Sei mesi dopo l’ultimo ciclo di terapia è possibile pianificare il concepimento e iniziare serenamente la gravidanza».

Per le coppie che desiderano avere un figlio anche di fronte a una diagnosi di sclerosi multipla è nato un sito dedicato: www.genitoricon lasclerosimultipla.it.

Pochi infermieri, cresce il rischio di mortalità infantile

Pubblicato il 03 Ago 2019 alle 6:10am

Il settore infermieristico in Italia è in crisi. Manca personale per oltre 20 mila unità e il rischio di mortalità infantile negli ospedali pediatrici è in continua crescita. Secondo un recente studio condotto, in 12 strutture dedicate all’infanzia, il rischio che si presenta è di un grave peggioramento entro il 2023. (altro…)