Diabete e insulina, addio aghi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Ago 2020 alle ore 6:00am

Ricercatori della Nanyang Technological University (NTU) di Singapore e dell’Agenzia per la scienza, la tecnologia e la ricerca (A*STAR) stanno sviluppando (con risultati soddisfacenti) un sistema innovativo per somministrare in modo indolore attraverso la pelle alcuni farmaci che, al momento, richiedono ancora l’uso di aghi.

Il dispositivo in questione, che si ispira a tecniche impiegate nella medicina tradizionale cinese, è descritto in un documento pubblicato mesi fa dagli scienziati su Science Advance, e consiste in una morsa con due magneti che pinzano la pelle del paziente sotto la superficie, per effetto della pressione, formando una serie di micropori attraverso i quali i farmaci possono penetrare più facilmente nell’organismo.

I pazienti affetti da diabete che, quotidianamente, devono assumere l’insulina non saranno più costretti a praticare le tradizionali iniezioni (che risultano alla lunga fastidiose e in molti casi dolorose).

I primi test condotti su topi in laboratorio hanno mostrato come l’assorbimento del farmaco avvenga in modo più lento e controllato, riducendo al minimo il rischio di vertigini dovute a una somministrazione troppo veloce.

«I pazienti che devono iniettare quotidianamente farmaci, come l’insulina, chiedono continuamente se c’è un altro modo per somministrare i loro farmaci che non implichi dolore o penetrazione della pelle», ha dichiarato David Laurence Becker dell’NTU.
«Le nostre nuove scoperte sono promettenti per loro e speriamo di poter perfezionare questo metodo in modo che un giorno sia possibile somministrare un numero sufficiente di farmaci attraverso la pelle attraverso un cerotto e liberarli dalle iniezioni quotidiane»