Durante le crisi finanziarie del passato comprare un rossetto o un profumo era una forma accessibile di auto gratificazione, oggi invece l’uso della mascherina e la riduzione drastica della socialità hanno portato a una forte diminuzione anche delle vendite dei cosmetici, mentre ha registrato un’accelerazione il comparto dell’igiene personale, sorprendentemente quello dei gel disinfettanti e quello dello skincare, che ha visto le consumatrici più attente ai trattamenti da fare a casa propria. E non a caso a fine 2020 si stima per la cosmesi italiana un calo del fatturato globale pari all’11,6% rispetto all’anno precedente.

A dirlo una recentissima ricerca del settore presentata al beauty summit di Pambianco.

Renato Ancorotti, Presidente di Cosmetica Italia, sostiene che il mercato interno ha retto meglio delle esportazioni (-9,3% vs -15%) e l’e-commerce è stato l’unico canale in crescita (+40%).

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